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Tributi, la minoranza alza la voce

“Procida per tutti”: Il Comune proceda alla definizione di procedure agevolate. L’obiettivo è duplice: favorire la deflazione del contenzioso e la riscossione di crediti e restituire autonomia gestionale all’ente

In una recente nota inviata dai componenti del gruppo consiliare “PROCIDA PER TUTTI” alpresidente del Consiglio comunale Giovanni Villani e al Sindaco Raimondo Ambrosino, si pone l’attenzione sulla parte della Legge di Bilancio 2026 nella quale si introduce una serie di norme dirette ad attribuire alle regioni e agli enti locali la facoltà di prevedere direttamente tipologie di definizione agevolata in attuazione dell’autonomia di cui gli enti stessi godono nella gestione dei tributi regionali e locali

Nel documento si legge: “Con la Legge di Bilancio 2026, il Governo ha riaperto il capitolo delle sanatorie tributarie introducendo una nuova misura di “rottamazione locale” applicabile anche ai tributi comunali.L’obiettivo è duplice: da un lato favorire la deflazione del contenzioso e la riscossione di crediti ormai difficilmente esigibili; dall’altro, restituire agli Enti Locali autonomia gestionale nel decidere se e come aderire all’operazione.

Considerato che

la misura non è inserita nella c.d. “rottamazione-quinques” in senso stretto, ma rappresenta una facoltà concessa al Comune di applicare, con propri atti deliberativi, una definizione agevolata dei carichi locali relativi a IMU, TARI, multe stradali e altri tributi, sia in fase di riscossione sia di accertamento.

Preso atto che

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la disciplina anzidetta richiede l’esercizio del potere regolamentare da parte del Consiglio comunale sulla base di apposita deliberazione. Il Consiglio, nell’occasione, dovrà valutare quali tipologie e quale forma di adesione scegliere (tutte o solo alcune) e se contemplare, oltre alle proprie entrate tributarie anche quelle patrimoniali, cioè quelle derivanti dalla gestione dei propri beni e attività, quali quelle da canoni di locazione di immobili comunali, fitti, proventi da concessioni, e ogni altra prevista dai regolamenti per la gestione del patrimonio comunale.

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Ritenuto che

Una oculata regolamentazione della misura in sede locale, volta ad escludere dal beneficio le ipotesi di evasione di rilevante entità, possa consentire ai cittadini di regolarizzare la loro posizione nei casi di inadempimento incolpevole e/o determinato da difficoltà economiche;

aderire alla definizione agevolata dei carichi locali potrebbe rappresentare un’occasione concreta per i cittadini di regolarizzare gli arretrati senza il peso di sanzioni e interessi e per l’Ente di aumentare l’effettiva riscossione soprattutto per crediti inesigibili.

Dato atto che

la Corte dei Conti (Deliberazione Sezione Autonomie n. 22/2023), ha osservato che le sanatorie locali possono essere strumenti legittimi di efficientamento, purché:

Non compromettano l’equilibrio finanziario (Art. 162 TUEL);

Siano accompagnate da un piano di smaltimento dei residui;

Non diventino uno strumento ricorrente di copertura artificiale delle mancate entrate.

Per quanto sopra esposto e considerato

I sottoscritti Consiglieri del Gruppo Consiliare “Procida per tutti”CHIEDONO

La convocazione del Consiglio comunale,previa CONVOCAZIONE DELL’APPOSITA COMMISSIONE CONSILIARE, per deliberare il seguente ordine del giorno :

– definizioni agevolate per i tributi locali adottazione relativo regolamento che ne recepisca la misura con ogni atto connesso e conseguente”.

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