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POLITICA

Procida, Villani: non solo economia ma anche processo educativo

Di Guglielmo Taliercio

PROCIDA – Sulla interrogazione del gruppo consiliare “Per Procida” tesa ad avere chiarimenti sul noleggio di n°4 fotocopiatrici per gli uffici comunali, dopo aver riportato, nei giorni scorsi, le ragioni del capogruppo Menico Scala, abbiamo avuto modo di raccogliere le osservazioni di Giovanni Villani, consigliere comunale eletto tra le fila de “La Procida che Vorrei”, con delega al bilancio. «Ringrazio il consigliere Scala – dice Villani – per opportunità che mi da di chiarire quanto accaduto e perché c’è sempre ad imparare. Premessa fondamentale: esiste anche nella pubblica amministrazione la dimensione della separazione dei ruoli e delle responsabilità (gli anglosassoni la chiamano “segregation duties”) dimensione nuova per il consigliere Scala. L’amministrazione comunale ha un ruolo ed una responsabilità e l’organizzazione amministrativa, che si articola in servizi ed uffici come si legge agli articoli 51 e 52 del ns. Statuto, ha un suo ruolo, autonomo dall’a.c., ed una sua responsabilità autonoma. Decliniamo questo principio ed applichiamolo a quanto accaduto. Tutto nasce con la delibera di giunta 133 del 23.7.2015 relativa al piano triennale di razionalizzazione delle spese riguardanti le dotazioni strumentali, etc

E’ su tale delibera che si innesta la delibera di Giunta 153 del 28.8.2015 di autorizzare il dr. Roggiero a svolgere tutte le attività necessarie per individuare il soggetto economico. Ed il 22.9.2015 il dr. Roggiero assume la relativa determina (la determinazione è un atto amministrativo monocratico, attraverso il quale si esplica la volontà del dirigente/responsabile del servizio dell’ente, legittimato ad adottarla, sulla base del regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi, nonché del piano esecutivo di gestione del comune). In virtù della separazione dei ruoli tra l’Amministrazione comunale e l’organizzazione amministrativa, dimensione sconosciuta al consigliere Scala, oltre alla nota del dr. Roggiero del 12.10.2015 letta in Consiglio Comunale, mi sia consentita un’ulteriore riflessione quali-quantitativa per provare a chiarire ulteriormente quanto accaduto: Lascia perplessi il linguaggio usato nell’interrogazione non degno di un consigliere, peraltro ex amministratore; lascia esterrefatti il suo contenuto, che purtroppo denota la mancanza di conoscenza: a) Dei fatti ….e soprattutto; b) Della normativa nazionale; c) Delle indicazioni dell’ANAC; d) Della regolamentazione comunale (come peraltro ha rappresentato garbatamente la nota tecnica del dr. Roggiero).

Qual’era la situazione prima del provvedimento in discussione: Noleggio di 4 fotocopiatrici b/n da SAE s.r.l.; Canone mensile euro 793 (iva compresa) con 27.200copie/stampe al mese – valore annuo euro 9.516 (iva compresa) con 326.000 fotocopie/stampe e sostituzione toner.

Ogni copia/stampa eccedente il plafond mensile di 27.200 ha un costo aggiuntivo. Fornitura di carta a carico Comune per circa euro 1.500. Manutenzione ma non entro le 24 ore. Totale spesa = 11.000 euro. A seguito delle determine adottate la situazione sarà: Noleggio di 4 fotocopiatrici multifunzione b/n (n.1 dotata anche di fax); Centralizzazione delle fotocopiatrici/stampanti

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Eliminazione a tendere delle stampanti locali (preservando le specificità gestionali) che sono fuori garanzia ed “assorbono” anche carta e toner. Canone mensile euro 508 (iva compresa) con 400.000 copie/stampe annue (non più il plafond mensile ma il plafond annuo con evidente vantaggio per il Comune) – valore annuo euro 6.100 (iva compresa). Risme di carta formato a/4 e toner compresi nel canone annuo. Manutenzione entro le 24 ore. Totale spesa = euro 6.100.

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Nel passaggio – continua il Consigliere delegato al bilancio – risulta razionalizzata la spesa pubblica, in particolare la spesa corrente. Ad onor del vero il consigliere Scala riconosce formalmente la bontà “del piano di razionalizzazione della spesa di funzionamento dei vari uffici dell’ente, con la riduzione delle stampanti in utilizzo agli stessi.” Saving annuo di euro 5.000 (che e’ un valore importante sia pur piccolo se si commisura ai debiti lasciati dalla precedente Amministrazione a questa comunità pari ad oltre 29 milioni di euro al 4 agosto 2015). Ma, soprattutto, questa operazione non ha solo un valore economico ma anche educativo, cioè tendente ad attivare un nuovo percorso rispetto all’uso di tali strumenti informatici a favore di strumenti alternativi di comunicazione come ad esempio la mail, anche questa e’ una dimensione nuova  per il consigliere Scala. Mi permetto, in chiusura, di fornire al consigliere Scala un’altra osservazione: è in vigore il decreto legge 66 del 24 aprile 2014, convertito in legge numero 89/2014, tale norma vi autorizzava ad applicare fin dal 1° semestre 2014 alla società SAE srl la decurtazione del 5% del canone annuo:  Perché non e’ stato fatto? Con questo comportamento omissivo, mi chiedo, si configura un danno erariale? Nella seduta di Consiglio Comunale del 28agosto scorso – conclude Giovanni Villani – ebbi a proporre che le comunicazioni di fine lavoro presentate dopo aver eseguito opere edilizie devono avere, di fatto e non solo formalmente, la visura catastale. Oggi faccio un ulteriore proposta: gli operatori economici possono partecipare alle gare ovvero essere destinatari di affidamenti diretti se sono in regola col pagamento dei tributi locali, d’altronde viene già chiesto il DURC per verificare la regolarità contributiva (INPS ed INAIL) e sono numerosi i Comuni che adottano questa buona prassi».

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