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Progetto “Albarella”, l’isola solidale con i bambini del Pausilipon

di Isabella Puca

FORIO – Sono stati 12 bambini e 8 mamme, quest’anno, gli ospiti speciali della nostra isola per il progetto Albarella che, da 13 anni, consente ai bambini in cura al dipartimento di oncologia del Pausilipon di Napoli di poter trascorrere qualche giorno di relax qui a Ischia con le loro mamme e i loro fratellini. Di questi 12 bambini, 8 sono ancora in terapia, ma hanno dimenticato per qualche giorno la loro malattia godendosi la nostra bella isola in primavera. Arrivati il primo maggio sono ripartiti sabato scorso con un carico di energia tutta naturale. Grazie all’ospitalità dell’hotel San Francesco, sempre sensibile alle loro richieste di prenotazione, hanno potuto trascorrere una settimana tra tante attività ludiche messe a disposizione da molti ischitani che da anni seguono il progetto.

«Tra le tante attività – ci racconta Alina Imperatore, responsabile del progetto – si sono divertiti a ricreare insieme a Giusy Mennella i famosi fischi d’Ischia. Li hanno realizzati per poi averli con loro il sabato prima della partenza e,  tutti insieme, erano davvero contenti di fischiare». Sul canale facebook del progetto dalle tante foto si avverte la sensazione di benessere donata con questa settimana a questi bambini, in modo particolare in un video con il fenomeno del web Michele Schiano e sua nonna Maculatina, conosciuta ormai da tutti gli internauti come “imperatrice del Buvero”, «non immaginavo – ci racconta ancora Alina – che alcuni di loro, da Napoli, conoscessero Michele. Sono state alcune mamme a chiedermi di metterci in contatto con lui che è stato subito disponibile ed è venuto in albergo non solo con la nonna, che non usciva da due mesi, ma anche con Keniatta Baird (ischitana ex concorrente di The Voice n.d.r.) che con estrema sensibilità ha voluto prendere parte al progetto».

Le risate dei bambini e la predisposizione alla comicità di una tra loro in particolare, che si è divertita a imitare una dei comici di Made in Sud,  hanno fatto bene al cuore e testimoniano la forza di questi bambini che, nonostante la malattia, non perdono mai la voglia di sorridere e giocare. «Quest’anno si sono aggiunti anche Antonio e Maddalena del teatro dei burattini. Si sono catapultati in albergo con Pulcinella e le sue storie per far divertire i bambini che hanno trascorso con loro qualche ora di vera spensieratezza».  Con Luigi Mennella di Kalimera coperativa Sociale hanno preso parte, invece, a un laboratorio del pane. Tutti insieme, intorno a un tavolo del panificio il Chicco a San Michele i bambini hanno impastato panini, crostatine e la pizza che poi  hanno anche mangiato. I bimbi hanno visto tutto il procedimento che porta al prodotto finale entusiasti di impastare il pane con le loro stesse mani.

«Anche quest’anno, – ha continuato Alina – grazie a Terry animazione che ha intrattenuto i bambini, e ad alcune mie amiche, sono riuscita, a portare le mamme in giro per l’isola. Qualcuno  ha voluto fare una tappa a Zaro,  conoscevano  il fenomeno delle apparizioni della Madonna e in queste situazioni, si sa, ci si affida molto alla preghiera. Sabato le abbiamo portate a Sant’Angelo, al belvedere di Serrara, l’isola a maggio è bella e le mamme sono state entusiaste. Ci siamo staccate un po’ dall’ansia della malattia, dai controlli, molti dei bambini sono ancora in terapia e dopo queste giornate, le mamme mi hanno detto che  sono riuscite a scaricare  l’ansia prima dei controlli in ospedale; sono state serene e sono riuscite a recuperare le forze». Oltre ai tanti benefici dati ai bambini è anche questa la forza del progetto, tante mamme che vivono la stessa esperienza e che provano a vivere qualcosa di sereno, di tranquillo  qui sulla nostra isola. «Dopo il brutto tempo di domenica per fortuna abbiamo avuto belle giornate. I bambini hanno potuto mettere i piedini in mare e durante il pomeriggio hanno usufruito della piscina dell’albergo. Ringrazio il direttore e tutto lo staff che sono sempre disponibili cosi come anche Imperatore travel che con i pulmini ci rende semplici i trasferimenti».

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I bambini quest’anno sono stati anche dal nostro vescovo Mons. Pietro Lagnese che li ha accolti a braccia aperte offrendo loro un gran bel gelato da mangiare tutti insieme in seminario. «Seguo questo progetto, nato a Ischia, da tanti anni e da quest’anno cerchiamo finanziatori. Il progetto Albarella quest’anno è stato finanziato dall’associazione ACLT che opera presso il Pausilipon offrendo attività di clown che vanno in ospedale per far giocare i bambini. Siamo aperti anche ad altre associazioni che, di volta in volta, ci aiuteranno a portare avanti il progetto». La vacanza solidale a Ischia è solo una delle tante attività fornite ai bambini in cura e alle loro famiglie, lo scorso febbraio sono stati portati in udienza dal Papa a Roma e per loro c’è la possibilità di fare piccoli viaggi o escursioni.

Nel corso della vacanza una delle mamme era preoccupata per la caduta dei capelli della sua bimba. I bambini ci tengono ad avere i capelli lunghi  è una piccola cosa per farli star meglio,  evitando un trauma. In Italia ci sono due centri, uno a Modena e l’altro ad Avellino, dove viene usata una cuffia che, indossata durante le terapie, aiuta a non far cadere i capelli. Il costo è di 30 mila euro e vogliamo vedere, anche con l’aiuto e le donazioni di tutti, se riusciamo a donarla all’Ospedale.  La perdita dei capelli è dare una visibilità alla malattia, un bambino che non ha i capelli viene guardato più facilmente, invece se li ha tutti in testa la malattia può essere taciuta». Per chi volesse sostenere le iniziative della AcLTI – Associazione contro le Leucemie e i tumori dell’infanzia può farlo tramite conto corrente postale 16206807 intestato a AcLTI Napoli oppure tramite conto corrente Bancario Iban IT29 Y  02008 03447 000401313676 inserendo nella causale “a sostegno del progetto Albarella”. Sognare da soli è un sogno, sognare insieme è l’inizio della realtà.

CHE COS’È IL PROGETTO ALBARELLA

Il Progetto “ALBARELLA”  ha lo scopo di donare un percorso di recupero di familiarità frammentata dal percorso della malattia, rapporto unico ed esclusivo tra mamma bambino e fratello/sorella, inoltre creare occasione di recupero di solidarietà comune alle altre mamme che nella malattia del bambino vivono la medesima esperienza. Il progetto quindi offre un soggiorno solidale organizzato con varie attività ludiche. Il progetto “ALBARELLA” viene realizzato nel mese di maggio e ha trovato nel tempo il consenso di numerosi sostenitori dell’isola (alberghi, esercizi commerciali, privati) in gara per la solidarietà e grazie ai quali si è avuta la possibilità di ospitare anno dopo anno sempre più famiglie partecipanti al soggiorno gratuito ischitano. L’obiettivo primario del progetto “ALBARELLA” è permettere ai piccoli pazienti di vivere attimi di svago e distrazione dopo le lunghe e pesanti terapie subite e attraverso la vacanza ricomporre quel nucleo familiare frammentato dal percorso della malattia. Il progetto “ALBARELLA” è dunque divenuto un appuntamento apprezzato e amato dai bambini del reparto onco-ematologico del Pausilipon, perché è un’occasione di ritorno al gioco all’aria aperta, ma è soprattutto un ritorno alla vita. Il progetto è completamente finanziato dall’AcLTI Associazione contro le Leucemie e i Tumori nell’Infanzia di Napoli Grazie ai numerosi sostenitori il progetto “ALBARELLA” quest’anno compie il suo tredicesimo anno.

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