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PROMOZIONE Ischia, Monti: «Siamo solo alla prima di ritorno, il campionato è lungo»

Il tecnico gialloblù fa il punto della situazione in merito alla vittoria della scorsa settimana e alla vetta conquistata ma invita tutti a rimanere con i piedi per terra: «Bisogna rimanere concentrati»

Grande vittoria della compagine isolana la scorsa domenica che in trasferta a Volla contro il San Sebastiano si fa corsara e porta a casa tre punti importantissimi che la proclamano anche capolista. Un inizio anno, potremmo dire col botto per quel che concerne i ragazzi di mister Billone Monti che hanno dimostrato grinta e caparbietà da vendere soprattutto nella seconda frazione di gioco, visto che nei primi quarantacinque non si è stati poi così brillanti. Ma come al solito ciò che conta è il risultato finale. Una partita che ha ben inaugurato questo girone di ritorno ma soprattutto il nuovo anno. Insomma l’Ischia c’è e come e a quanto pare non solo vuole continuare ad esserci, ma vuole essere una delle protagoniste assolute. Una rosa oramai ben affiatata e formata visti anche i nuovi innesti in campo come Trofa che sicuramente non è un giocatore che scopriamo ora, ma che si è fatto ben ammirare in campo domenica.

Di questo e altro ne abbiamo parlato con il tecnico Billone Monti.

Due mesi fa impensabile, un mese fa solo virtualmente primi, oggi invece è così…

«Non è che era impensabile, eravamo come margine molto dietro al Pianura, ma non è questo perché siamo solo alla prima di ritorno e il cammino è ancora lungo, il campionato ci attende ed è più che agguerrito».

Dopo il pareggio avete avuto qualche minuto di sbandamento, c’era il vento a sfavore, poi l’avete raddrizzata, loro sono rimasti in dieci e avete preso il largo…

«Non so se sia stato il vento o meno, ma comunque già nel primo tempo la squadra non mi è piaciuta, non c’era quella giusta fluidità di manovra, qualcuno era a mio parere troppo sottotono, m non fisicamente, sembrava come se avessero problemi e preoccupazioni in merito alla gestione della palla. Quindi la manovra non era come altre volte e là mi sono preoccupato un po’».

Non a caso dalla panchina ha urlato molto domenica…

«No, è quasi sempre così. Noi in allenamento facciamo tante cose riguardo alla posizione ai movimenti poi i partita molte volte ci sono alcuni che non rispettano quello che facciamo in allenamento quindi l’allenator serve anche a richiamare la squadra all’ordine alle posizioni, ai movimenti a seconda di dove sta la palla, l’avversario. Il ruolo dell’allenatore è quello di leggere la partita, capire come muoversi ed è quello che provo a fare sempre e che farò sempre».

Grande soddisfazione nella gara di domenica è arrivata anche dall’ultimo acquisto di mercato…

«Davide Trofa era già nel progetto iniziale ad agosto, poi lui ha scelto il Real Forio, poi abbiamo avuto la fortuna di trovare Di Costanzo che voleva andare via ed è venuto da noi più l’altro under Salatiello».

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