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PROMOZIONE Lacco Ameno, Iervolino: «Pianura? Tocca a noi fare la partita perfetta»

Pronti per il grande match del giorno che a prescindere da ciò che significa per le compagini interessate, sarà una partita che riguarderà un po’ tutti, quindi fari puntati al Patalano.

Di questo e altro ne abbiamo parlato con il tecnico Angelo Iervolino.

Un Lacco Ameno che la scorsa settimana frena l’Ottaviano e mette in tasca un punto…

«Non userei il termine “frena” in quanto abbiamo pur sempre giocato contro la terza in classifica, quindi in termini di classifica sono stati loro ad essere frenati. Venivamo da 9 risultati utili consecutivi e, dopo anche l’espulsione di Mattera giocando in 10 uomini tutto il secondo tempo, diciamo che abbiamo fatto di arrivare al decimo risultato utile».

Una classifica che sembra sempre più delinearsi anche se comunque mancano ancora diverse partite alla fine..

«Per quanto riguarda noi, c’è da evidenziare fortemente il cammino fatto dai miei ragazzi, a prescindere da quella che sia la posizione a fine aprile. Mancano diverse partite alla fine, ma è fisiologico che a questo punto della stagione si inizi a delineare qualcosa, si inizi a capire come potrebbero essere i veri obbiettivi di ognuna delle squadre. Dopo Ischia e Pianura però c’è ancora bagarre, ma tendenzialmente qualcosa si evince».

Questo Lacco che è stato ed è senza alcun dubbio la rivelazione della stagione, crede ancora nei play off?

«Il Lacco Ameno al 9 agosto, quando c’è stato il ripescaggio in Promozione, è nato per altri obbiettivi (vedi Ottaviano, Procida, Sant’Antonio, Ercolano, Sant’agnello, Rione terra) rispetto a tante altre squadre che sono veramente nate per stare la su. Ora siamo a 8 partite dalla fine e la sua domanda se possiamo credere nei playoff, già questo per noi è aver raggiunto i playoff.

Per il resto cercheremo di stare più in alto che possiamo, adattandoci il meglio possibile a ciò che sono le problematiche che possiamo ancora incontrare.

In campo oggi col Pianura, altra gara tosta che vi mette a dura prova: come vi siete preparati a questa grande sfida?

«È una gara non tosta, di più. Una gara dove tu devi fare la partita perfetta e aspettare qualche loro errore. E’ una squadra fatta per stare la, fatta di giocatori dalle qualità e dal passato superlativo. Però è una gara che si motiva da sola e in settimana abbiamo cercato di trovare le contromisure necessarie, ma spesso non basta. Ricordo mister Troise, mio grande amico ora allenatore in seconda di Fabio Cannavaro, quando era al Chievo con Sannino mi disse: noi le partite le prepariamo benissimo, poi arriva Totti ad esempio e ti inventa qualcosa, e che ci fai lì?!»

Come stanno i ragazzi, indisponibili?

«Muscariello, ne avrà ancora per un po’ con la caviglia. Claudio Mazzella è alle prese con influenza e bronchite e questa settimana si è allenato una sola volta. Abbiamo qualche altra defezione in alcuni ruoli chiave, ma non dobbiamo pensarci».

Un turno decisivo questo soprattutto per Ischia e Pianura, che corrono verso l’Eccellenza… E molto dipenderà quindi anche da voi…

«Da ora in poi, per Ischia e Pianura è sempre un turno chiave. Ma oggi sicuramente tutte le squadre del campionato, avranno la radiolina sintonizzata sul Patalano di Lacco Ameno».

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