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PROMOZIONE Procida, Iovine: «Una grande vittoria che dedichiamo alla società»

Il tecnico biancorosso si complimenta con i suoi ragazzi: «Credo che un plauso in particolare vada alla brigata ischitana e in particolare a De Luise che meriterebbe un dieci e lode»

Il Procida di mister Iovine ritrova il sorriso, dopo qualche pareggio di troppo che gli è costato anche qualche uomo di troppo. Una partita encomiabile quella dello scorso sabato che ha visto la squadra isola imporsi con un roboante quattro azero sulla mal capitata Puteolana, che nulla ha potuto se non subire in silenzio il tris calato da un ottimo Lorenzo Costagliola e da Vanzella. Di questo e altro ne abbiamo parlato con il tecnico Giovanni Iovine.

Una vittoria scacciacrisi per il Procida…

«Io non credo che eravamo in crisi ma eravamo semplicemente molto incerottati e ciò ci ha creato non poche difficoltà. Devo dire comunque che questa vittoria con la Puteolana, la dobbiamo dedicare un po’ a tutta la squadra, ai dirigenti, la società e anche al capitano, considerando che io questa settimana ho fatto il badante più che l’allenatore e non sono riuscito ad essere presente con continuità, quindi i ragazzi si sono allenati con Micallo e il mister della Juniores che ci ha dato una mano anche la scorsa settimana sempre per questa mia problematica personale. Quindi davvero grazie a tutti e la condividiamo con tutti e soprattutto siamo contenti che prima o dopo, ma comunque riusciamo a portare uno dei nostri nella parte alta dei capicannonieri, visto che con la tripletta, Costagliola giunge a quota 14».

Un momento di forma straordinario per Lorenzo Costagliola che si conferma una sentenza però le note più positive dello scorso sabato arrivano dagli altri, dal gol di Ambrosino, dal coinvolgimento al cento per cento di Vanzanella… Un Procida che potremmo dire ha imparato a fare di necessità virtù, sfruttando tutti quelli che vanno in campo…

«Dobbiamo però dare due bravi sinceri alla brigata ischitana: De Luise che è stato monumentale e lo stesso Mazzella che ha corso tanto e ha combattuto. Lo stesso capitano che ha giocato potremmo dire con una gamba sola, Russo che è entrato incerottato e con una grande fasciatura e indubbiamente mi fa molto piacere per Vanzanella perché chiaramente lui non riesce a essere convinto fino in fondo delle sue potenzialità, la mattina che si sveglia e riesce a capire che l’allungo, lo sprint e il piede che ha lui, non ce l’hanno tutti e prende coscienza di questo, io credo che questa categoria la potrebbe fare veramente bendato. Il problema è che non si convince dei propri mezzi e noi dobbiamo cercare di farglielo fare. Consideriamo pure che tre anni fa, ha iniziato con me e difficilmente giocava, in questo campionato ha fatto invece tantissime presenze. Bravi tutti, ma ripeto credo che De Luise dopo la splendida partita meriterebbe un dieci e lode».

In ottica play off ci sono ancora le speranze per il Procida oppure si va avanti partita dopo partita buttando il cuore in campo fino al 90’ e poi si vedrà?

«Ai ragazzi ho detto che se nelle prossime partite riusciamo a mettere in cassaforte nove punti, tutto può succedere. Purtroppo la prossima partita si è inevitabilmente complicata perché De Luise era diffidato e quindi lo perderemo, Micallo non se onestamente riusciremo a recuperarlo, sicuramente dovremo mettere qualche altro under in più, ma se riusciamo a fare altri sei punti, al situazione play off si potrebbe riaprire».

Dal canto suo invece mister Falchi dichiara: «Noi siamo principalmente una squadra giovane e pecchiamo sempre di inesperienza ma lavoriamo e andiamo avanti cercando quanto meno di costruire per il futuro, per l’anno prossimo»

Anche perché siete una società che ha sempre puntato per lo più al settore giovanile ottenendo ottimi risultati in merito alla crescita dei ragazzi…

«Noi miriamo a quello. Infatti in campo sabato c’erano ben sette ragazzi del nostro settore giovanile, dal 2001 al 2003. Il risultato è importante pe la classifica, ma il nostro intento e obiettivo resta quello di far crescere i giovani, per poi lanciarli in altre società professionistiche».

Dietro la classifica è piuttosto corta, ma è ancora tutto aperto sulla carta visto che mancano otto partite al termine: la Puteolana crede in questa salvezza?

«Noi ci crediamo perché altrimenti non varrebbe la pena scendere in campo. E’ ovvio che non era la gara con il Procida la partita da vincere, ma ben altre quelle che ci interessano. Lottiamo per una salvezza e speriamo di raggiungerla».

Una considerazione sul campionato, chi vede meglio tra Ischia e Pianura? Chi secondo lei vincerà?

«Onestamente devo essere sincero, vedo il Pianura un po’ più preparato, ma l’Ischia è una squadra ben messa e preparata e credo che se la giocheranno fino alla fine».

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