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Promozione Procida, Lubrano: «Rione Terra? Una partita ostica»

Il Procida di mister Iovine inaugura bene l’anno. Dopo infatti la brutta sconfitta del 2019 dove la compagine biancorossa non è riuscita a far festa sul proprio campo mancando quindi la sua prima gara di stagione, si rifà la scorsa settimana.

Di questo e altro ne abbiamo parlato con il direttore tecnico Biagio Lubrano che dichiara: «E’ stato un girone di andata al di sopra delle aspettative, in quanto non avendo il campo ci sono state tante difficoltà da affrontare e con un po’ di fortuna e con un poco di squadra perché nelle difficoltà è più facile fare gruppo, siamo riusciti a fare di più di quello che ci aspettavamo. Con venticinque punti e con un ricorso ancora in atto che potrebbe portarci a ventotto, in pratica possiamo dire che abbiamo fatto un super girone di andata. Adesso abbiamo il campo a disposizione e ci interessa soprattutto per gli allenamenti, non tanto per la partita in sé perché l’ospitalità avuta a Lacco Ameno e qualche volta a Forio è stato qualcosa di eccezionale e voglio ringraziare entrambe perché davvero ci hanno fatto sentire come una squadra di casa. La prima partita giocata sul nostro campo ci è andata male, la seconda invece ci è andata molto bene. C’è da dire comunque che in un campionato qualsiasi squadra arriva poi a mio parere nella posizione che merita. L’obiettivo in questo girone di ritorno è quello di cercare di fare ancora meglio, anche se è difficile perché come ben sappiamo tutti, a questo punto della stagione inizia un nuovo campionato e questa è una cosa che accade sia dalla serie A fino alla prima categoria, poi nei dilettanti è ancora più sentita perché si può diventare da squadra materasso a squadra che ambisce ai playoff o viceversa. E’ un campionato per me tutto da scoprire perché comunque anche da quel che si può sapere dai giornali è solo il trenta per cento di quello che poi davvero accade e dei vari movimenti di mercato – e ancora aggiunge –

Per quel concerne il campionato in sé c’è da dire che il livello è quasi sempre lo stesso. Ci sono delle squadre fortissime, altre di media classifica ed altre di bassa classifica. Anzi forse è più livellato verso il basso perchè non c’è una o due squadre come negli anni passati che già erano retrocesse nel girone di andata, quindi è ancora tutto in gioco. Questo weekend ce la vedremo con il Rione Terra e sarà a mio parere una partita molto ostica – e ancora dichiara facendo riferimento alle altre squadre isolane – Per quanto riguarda le altre due isolane, il Lacco Ameno si è ritrovato catapultato in Promozione grazie al ripescaggio e ha fatto molto bene all’inizio vincendo cinque partite di seguito, poi è caduta proprio contro di noi. Però ha operato con molta oculatezza perché ha cercato prima di capire cosa poteva fare in questo campionato e ha attrezzato una buona squadra con un buon allenatore come Iervolino, e hanno cercato poi di rafforzarsi col mercato di dicembre con savio, Mattera, Errichiello e credo che insieme all’Oratorio Don Guanella saranno le due sorprese del girone di ritorno. Per quanto concerne l’Ischia, questa merita un discorso a parte. Insieme al Pianura e all’Ercolano erano le tre candidate a giocarsi la vittoria del campionato e ad avere i migliori piazzamenti nei play off poi l’Ercolano ha avuto un momento di declabe, poi si è ripresa e si sta ancora attrezzando per quel che ne so e tutti in verità ci aspettiamo che faccia un ottimo girone di ritorno perchè se così non fosse, potrebbe accadere che i play off non si fanno. L’Ercolano è l’unica squadra che può far innalzare la media punti perché si sa anche non è solo una questione di dieci punti tra due squadre ma se la seconda arriva dieci punti sopra la terza non si fa nessun play off, chi invece arriva seconda va a fare direttamente le finali. Per quel che concerne il Procida, noi cercheremo di arrivare nella zona play off, anche se sappiamo bene che sarà difficile visto che abbiamo operato poco sul mercato solo sul cambio di una pedina, senza fare grossi investimenti anche perché le prime due che stanno in avanti sono molto più attrezzate di noi. Personalmente per quel che concerne quest’ultime io vedo l’Ischia favorita perché rispetto al Pianura è più attrezzata, più organizzata sia come società, sia come tifoseria. Senza parlare poi dell’allenatore che di campionati ne ha vinti più di qualcuno ed ha avuto anche un grande passato come calciatore. Ha anche una struttura organizzativa da fare invidia a squadre di categoria superiore non a caso l’Ischia per tanti anni ha fatto la serie C mentre il Pianura mi sembra più una meteora che tanto può fare bene tanto no. Non ha un grosso tifo, ha una buona organizzazione ma non come l’Ischia e la rosa anche mi sembra meno completa di quella dell’Ischia. Nelle prossime partite se l’Ischia non sbaglia secondo me il campionato può dirsi già finito».

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