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PROMOZIONE Procida, Lubrano: «Siamo soddisfatti di quanto fatto dai nostri ragazzi»

Il dg biancorosso fa il punto della situazione in merito al campionato: «Ha rispecchiato quelli che erano i valori delle singole squadre alla vigilia della stagione»

Si continua col periodo di stop per ciò che concerne lo sport dilettantistico e professionale. Ne approfittiamo per fare un po’ di valutazioni su quello che è stato il campionato fin qui giocato. Ne abbiamo parlato col dg Mario Lubrano del Procida.

Un’avventura quella del Procida incominciata un pò in ritardo e con non poche difficoltà, ma dove ci si è fatti comunque strada. Te lo aspettavi?

«E’ un campionato che ha rispettato e rispecchiato, almeno fin quando abbiamo giocato, quelli che sono i valori delle singole squadre. Sin dalla vigilia sapevamo che ci sarebbero state due strapotenze dal punto di vista economico innanzitutto e di conseguenza anche tecnica come Pianura ed Ischia che stanno meritatamente dominando questo girone e tante altre buone squadre che si stanno dando battaglia per le posizioni utili per i play off. Probabilmente, devo essere sincero, non mi e ci saremmo aspettati questo grande divario tra le prime due e la terza in classifica, cosa che ha privato squadre come noi, il Sant’Antonio Abate, il Lacco Ameno e altre ancora di cullare fino alla fine il sogno play off. Questo è dovuto a mio parere al fatto che il livello delle varie squadre di media e bassa classifica, rispetto agli altri anni, è superiore. Ciò significa che quelle compagini i lotta per i play off, si sono viste togliere punti da chi era in lotta per la salvezza, cosa non accaduta invece nelle altre stagioni

Cosa è mancato secondo te al Procida delle ultime partite?

«Il campionato del Procida è iniziato con tantissime difficoltà, essendo passati mesi probabilmente qualcuno si sarà dimenticato qual era la situazione l’estate scorsa. Il Procida era reduce da un campionato finito con grande delusione e un lungo silenzio interrotto nelle prime settimane di agosto e dopo il 15 non si era nemmeno ancora formato ne lo staff tecnico, ne la squadra. Quando poi finalmente questa è stata allestita c’erano problematiche di altro genere, quali ad esempio la trattativa con le scuole calcio per la fusione che ha portato ad un’altra fase di stallo in quanto abbiamo dovuto aspettare che queste si concludessero per mettere a punto e allestire il pacchetto under. Poi c’è stata la situazione del campo che ci ha costretto poi ad allenarci in palestra, a ciò si è aggiunto ad una situazione di difficoltà che nel periodo estivo in un’isola turistica come Procida c’è sempre e che poi si è protratta fino al mese di dicembre, incidendo anche nella seconda parte del campionato perché non avendo avuto il campo si era persa quell’abitudine e quell’attitudine al lavoro solito che si svolge sul rettangolo verde. Di questa situazione ne abbiamo risentito un po’ i tutta la stagione ma considerando tutto ciò soprattutto a livello economico, dove si è cercato di contenere molto le spese, possiamo dire che il campionato del Procida fatto finora può considerarsi più che positivo».

Secondo la tua esperienza che effetti avrà questo stop obbligato sull’andamento della squadra della società anche a livello economico?

«E’ un discorso secondo me che va fatto più per le società professionistiche che per noi, perché hanno degli introiti differenti che provengono anche da accordi tv etc. E per quanto mi è parso di capire comunque le società di calcio saranno trattate come tutte le altre aziende. Non essendo noi una società professionistica non credo che ci saranno grosse ripercussioni dal punto di vista economico. Noi non abbiamo introiti particolari, abbiamo più che altro spese in uscita come i rimborsi per i calciatori e l’organizzazione generale. Io credo che per le società di calcio dilettantistiche l’impatto sia minore. Le spese per il momento sono congelate».

Quando e se si riprenderà secondo te tra Ischia e Pianura chi avrà la meglio?

«Credo che alla fine sarà solo un dettaglio perché andranno a braccetto nella categoria superiore visto il distacco incolmabile tra la terza e la seconda, però io credo che il campionato lo vincerà l’Ischia perché se il Pianura nel girone di andata mi sembrava una macchina da guerra, in quello di ritorno non è stata alla stessa portata. Basta pensare alla gara col Lacco ameno che ha vinto secondo me immeritatamente e con qualche aiuto, mentre l’Ischia a parte l’ultima partita dove c’è stato più un calo d’attenzione che altro, la vedo veramente compatta e forte i questo momento e non credo che avrà problemi a vincere tutte le gare rimanenti e quindi a finire questa stagione con un primo posto che è più che meritato».

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