CRONACA

Serrara, proroga per il servizio N.U.

Il Comune montano ha disposto una proroga tecnica per garantire la continuità delle prestazioni in attesa della conclusione della nuova gara d’appalto. La decisione mira a evitare interruzioni di servizi pubblici essenziali

Il Comune di Serrara Fontana ha disposto una proroga tecnica del servizio di igiene urbana e cimiteriale per garantire la continuità delle prestazioni in attesa della conclusione della nuova gara d’appalto. La decisione mira a evitare interruzioni di servizi pubblici essenziali e tutelare l’interesse collettivo. L’ente guidato da Irene Iacono, con questo atto, intende assicurare la continuità dei servizi essenziali di igiene urbana e cimiteriali attraverso una proroga tecnica, nelle more della conclusione della nuova procedura di gara. La decisione è stata formalizzata dal Responsabile del V Settore Vigilanza, Vito Gallo, con la Determina n. 3. Il provvedimento si fonda sull’articolo 120, comma 11, del D.Lgs. 36/2023, che consente il ricorso alla proroga in casi eccezionali, al fine di evitare interruzioni di servizi pubblici di primaria importanza. Tutto quanto disposto risulta regolarmente riportato negli atti pubblici. La proroga è stata concessa in favore dell’operatore uscente, il Consorzio RES (già Consorzio Sinergie), che continuerà a garantire il servizio fino all’aggiudicazione definitiva della nuova gara.

La vicenda trae origine dal contratto di appalto sottoscritto nel 2022, con scadenza naturale fissata al 19 luglio 2025 e già oggetto di una prima proroga fino al 20 gennaio 2026. Nel frattempo, la Centrale Unica di Committenza (CUC) Lago di Occhito ha avviato la nuova procedura di gara, attualmente ancora in corso. Tuttavia, i tempi tecnici necessari per l’aggiudicazione e la stipula del nuovo contratto non coincidono con la scadenza della proroga in essere. Per scongiurare qualsiasi interruzione del servizio, che potrebbe determinare gravi ripercussioni sull’igiene pubblica e sull’interesse collettivo, l’Amministrazione comunale ha ritenuto necessario disporre un’ulteriore estensione del contratto alle medesime condizioni economiche e operative. La proroga avrà una durata massima di sei mesi, fino al 20 luglio 2026, per un importo complessivo pari a 403.585,71 euro, IVA inclusa. Il Responsabile del Settore, Vito Gallo, evidenzia che si tratta di una misura temporanea ma indispensabile, adottata per tutelare la cittadinanza e garantire la regolare erogazione dei servizi pubblici fino alla conclusione della nuova gara, che individuerà il futuro gestore del servizio.

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