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Protesta dei navigator campani, c’è anche un’ischitana

Si tratta di Loredana Ionchese, ventottenne foriana. In tasca ha una laurea in giurisprudenza e un sogno: approcciarsi al lavoro mentre studia per il concorso in magistratura

È una dei 471 navigator campani che ha vinto la selezione nazionale ed ora aspetta la firma del Governatore De Luca per la sigla del contratto. È Loredana Ionchese, 26 anni di Forio. In tasca ha una laurea in giurisprudenza ed un sogno: approcciarsi al mondo del lavoro mentre studia per il concorso in magistratura. Loredana ieri mattina era con gli altri navigator vincitori di concorso che hanno protestato davanti alla sede della Regione Campania, a Napoli, per chiedere di poter iniziare il loro lavoro.

I navigator è la nuova figura nata dal Reddito di cittadinanza. In pratica sono coloro che dovranno guidare chi percepisce il reddito di cittadinanza nella ricerca di un lavoro. Hanno protestano per l’intera mattinata “perché De Luca non vuole firmare” per stipulare la convenzione con l’Anpal -Agenzia nazionale per il lavoro-, che permetterà ai vincitori del concorso di iniziare a lavorare. Eppure, sottolineano, “in sede di Conferenza Stato-Regione lo stesso De Luca si è impegnato a sottoscrivere lo schema di convenzione per il loro lavoro”. Con loro anche i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Campania, il cui partito politico ha portato avanti e approvato il Decreto dignità per il riconoscimento del reddito di cittadinanza. Loredana in aliscafo ha raggiunto Palazzo Santa Lucia “l’ho fatto perché De Luca deve firmare. Abbiamo vinto un concorso ed ora non possiamo restare con un pugno di mosche in mano”.

Laureata in Giurisprudenza, Praticante Avvocato presso l’Avvocatura distrettuale dello Stato di Napoli; Tirocinante al Tribunale di Napoli, sezione famiglia; Tirocinante in Banca d’Italia, segreteria tecnica ABF. Erasmus in Francia, ottima conoscenza del francese, esperienza curriculare come tirocinante all’Ufficio affari Legali del Teatro San Carlo di Napoli. Un curriculum niente male per una 26enne. Ma evidentemente non basta per fare il navigator. “Questo è il primo concorso a cui ho partecipato. E dalla gioia di averlo superato, sono passata alla rabbia della mancata firma di De Luca con l’Anpal. Ho deciso di partecipare a questo concorso per avere un contatto reale con il mondo del lavoro e sviluppare una professionalità mirata”.

Loredana ha vinto la selezione Anpal in provincia di Napoli e potrebbe essere assegnata al centro per l’impiego di Ischia.  “Sarebbe bellissimo. Conoscendo il territorio so di che cosa c’è bisogno. Sarei onorata di mettere a disposizione della mia isola la mia professionalità. Purtroppo, però, siamo in balìa di De Luca. Finchè il governatore non firma la convenzione con l’Anpal tutto ciò non potrà accadere”. Il no alla firma della convenzione tra l’Anpal e la Regione è stato giustificato da De Luca, perché “così come pensati, i navigator andranno a ingrossare le fila del precariato”. Un concetto ribadito più volte dallo stesso governatore: “Se si dice che sono utili perché ci sarà bisogno di loro vengano assunti dall’Anpal e non dalle Regioni”, ha detto oggi. In realtà i navigator vengono già assunti dall’Agenzia e le convenzioni con le Regioni servono a definire quali compiti svolgeranno nei centri per l’impiego.

L’ipotesi del precariato, però, non spaventa Loredana. “Tre anni fa mi sono laureata. In questo periodo ho svolto numerosi tirocini, tutti a tempo determinato. La nostra generazione, quindi, è cresciuta con i contratti a termine e l’idea di un contratto per due anni non certo ci spaventa. Anzi”. “In passato – conclude –ho svolto anche tirocini gratuiti. Oltre l’idea del precariato siamo anche abituati all’idea di non essere sempre pagati. Adesso che però per noi navigator c’è un’opportunità non vogliamo farcela sfuggire per un capriccio di De Luca”.  

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