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Provvedimenti sui danni lievi e sul mancato guadagno per le aziende turistiche

Lavora a pieno regime il commissario per la ricostruzione Carlo Schilardi. L’ex prefetto di Caserta alle polemiche degli ultimi giorni risponde con i fatti, ovvero con delle ordinanze. Mentre il commissario per l’emergenza Giuseppe Grimaldi sta per cominciare l’ultima settimana di lavoro da commissario a Ischia, Schilardi ha approvato, nella giornata di ieri, ben due ordinanze. “Stiamo lavorando. Come abbiamo fatto sin dal primo giorno”, ha detto con orgoglio Schilardi. La prima, la numero quattro, mette in condizione coloro che hanno subito i cosiddetti danni lievi dal terremoto di ottenere il risarcimento degli stessi. In particolare l’ordinanza è ‘tecnica’ nel senso che predispone tutta la modulistica e mette in condizione gli aventi diritto, di chiedere ed ottenere i fondi. Si tratta di un’ordinanza strettamente collegata alla numero 2 approvata lo scorso dicembre che stabilisce i criteri di risanamento di tutte le abitazioni e strutture che dal sisma del 21 agosto 2017, pur essendo state dichiarate inagibili, hanno tuttavia subito danni lievi e quindi riparabili in tempi rapidi. La priorità è stata assunta dal Prefetto Carlo Schilardi, per snellire il lavoro di tecnici e strutture impegnate nel capitolo “ricostruzione” nei comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio. In questo modo, secondo la struttura del Commissariato per la Ricostruzione possono diminuire il numero degli sfollati. Ma non solo. Approvata anche dal commissario straordinario la prima delle due ordinanze rivolte agli imprenditori, a coloro, cioè, che dal terremoto hanno avuto un mancato guadagno. Si tratta di un’ordinanza estesa a tutta l’isola di Ischia ovvero a tutti i sei Comuni e riguarda la perdita di fatturato relativo ad aziende turistiche e quelle legate al mondo del turismo.

Per l’attuazione dell’ordinanza, che sarà pubblicata nei primi giorni della prossima settimana, sono stati stanziati 5milioni di euro. In base al numero delle aziende turistiche (stabilite in base ai dati Istat), sono stati divisi i fondi stanziati per i vari Comuni. A fare la parte da leone, il Comune di Ischia che si è visto stanziato, per le attività turistiche che sorgono sul proprio territorio, circa un milione e mezzo di euro. La somma minore, invece, spetta per le attività ubicate a Serrara Fontana. Per ottenere il beneficio economico gli imprenditori dovranno dimostrare di aver avuto una perdita di fatturato nei sei mesi successivi al sisma del 21 agosto 2017 prendendo in esame lo stesso periodo dell’anno precedente. Si tratta di una misura concreta per sostenere la prosecuzione dell’attività turistica e della attività connesse al mondo del turismo anche in considerazione del fatto che la sua operatività non è limitata alle sole aziende ubicate nell’area del cratere, ma interessa tutta l’isola di Ischia. Possono accedere alla misura prevista dall’ordinanza emanata dal commissario straordinario per la ricostruzione, le imprese di qualsiasi dimensione purché operative antecedentemente al 17 agosto 2017, operanti nei settori del turismo. Il contributo concedibile deve essere giustificato dal lucro cessante, ovvero dal mancato guadagno nei sei mesi successivi al sisma che ha colpito Casamicciola il 21 agosto 2017.

Al vaglio della struttura del Commissariato per la ricostruzione anche un’ordinanza rivolta a tutte le aziende site tre Comuni del cratere, Casamicciola, Forio e Lacco Ameno, grazie alla quale tutti gli imprenditori potranno ottenere una ristorazione dei danni subiti dal sisma.  si tratta di un provvedimento non ancora varato ma per il quale sono stati già stanziati 10 milioni di euro.  Ad oggi, quindi, sono state approvate cinque ordinanze dalla struttura del Commissariato per la ricostruzione. La prima è stata quella relativa alla microzonazione grazie alla quale sono in corso degli studi sull’intero territorio dell’isola.  l’ordinanza numero 2 e la numero 4 riguardano i cosiddetti danni lievi, intervallata dalla numero 3 sul dissesto idrogeologico sull’isola. Con l’ordinanza numero 5, ovvero una delle due ordinanze approvate ieri, è stato previsto il ristoro per il mancato guadagno cui seguirà l’ordinanza numero 6 sarà quella che riguarderà il piano per i danni alle aziende. Nel contempo sono stati autorizzati i sindaci ad assumere personale nei tre Comuni colpiti dal sisma e sono stati già accreditati nelle casse comunali il 70% dell’importo relativo ai primi sei mesi di lavoro.

Francesca Pagano

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