CRONACAPRIMO PIANO

Psicosi da Coronavirus ma passa lo “Straniero”

Non vorremmo mancare di rispetto a nessuno definendolo pomeriggio caotico e a tratti addirittura “psicotico”, ma quantomeno il summit tra sindaci e rappresentanti dell’Asl prima e tra sindaci e categorie produttive poi andato in scena ieri tra la sede municipale temporanea di Casamicciola e la vicina sala da the del Bar Calise ha avuto una connotazione surreale. Alle 17 tutti all’ex Capricho, a far scattare l’allarme rosso l’imminente arrivo nella giornata di oggi sulla nostra isola di ben 107 turisti lombardi, alloggiati tra Forio ed Ischia. Non solo lombardi, ma anche provenienti da territori distanti poco più di quaranta chilometri dal lodigiano, alias “zona rossa” del temutissimo Coronavirus. Quando il summit inizia, in realtà, si discute soprattutto di se e come l’isola sarebbe pronta ad affrontare un’eventuale emergenza, ma è chiaro che si lavora soprattutto a trovare un escamotage per bloccare l’arrivo dei vacanzieri settentrionali sul nostro ameno scoglio. C’è chi come Giovan Battista Castagna vorrebbe impedire lo sbarco dei lombardi ad ogni costo, chi come Francesco Del Deo, Enzo Ferrandino e Mario Savio predica prudenza spiegando che potrebbe trattarsi di una mossa azzardata e chi come Dionigi Gaudioso medita e riflette forse più di ogni altro.

Alla fine, viene fuori che l’invasione non potrà essere frenata. L’arrivo dei turisti lombardi ci sarà, e gli stessi resteranno a Ischia anche per quindici giorni, non proprio una toccata e fuga. Le convulse telefonate in Regione e presso la Protezione Civile (Enzo Ferrandino e Giovan Battista Castagna parleranno personalmente con Vincenzo De Luca e Angelo Borrelli) portano a una conclusione: da un punto di vista squisitamente normativo, sembrerebbe, non ci sono i presupposti per blindare la “frontiera”. Viene comunque redatto un verbale che, sia detto senza offesa, se da una parte detta alcune linee guida, probabilmente dall’altra non “soddisfa” pienamente un pomeriggio trascorso nell’area di Piazza Marina. Ve lo riproponiamo partendo dall’oggetto che ovviamente riguarda le misure contro la diffusione della malattia infettiva COVID-19 sull’isola d’Ischia. Il comitato operativo intercomunale, per la cronaca, vedeva presenti Giovan Battista Castagna, Enzo Ferrandino, Dionigi Gaudioso, Francesco Del Deo, Teresa Coppola (Epidemiologia e Prevenzione ASL NA 2 Nord), Carmela Esposito Aiardo (Epidemiologia e Prevenzione ASL NA 2 Nord), Nunzia Piro, Angela Di Iorio, Ciro Frallicciardi, Rino Elia (responsabile Elisoccorso), Giovanni Mattera, Michele Maria Baldino, Luca D’Ambra (Presidente Federalberghi Ischia), Saverio Presutti (Presidente Consorzio Poti).

Nel verbale, detto senza malizia alcuna, c’è poco che già non si conosca. Si fa presente ad esempio che l’ordinanza del Ministero prevede tra l’altro: “Considerata la segnalazione da parte della regione Lombardia di trasmissione sporadica e diffusione locale di infezione da SARS-CoV-2; Considerato che è in corso la completa definizione della catena epidemiologica nel contesto lombardo e   che   la   situazione epidemiologica è in evoluzione; Viste le dimensioni del fenomeno epidemico e il potenziale interessamento di più ambiti sul territorio nazionale, in assenza di immediate misure di contenimento;

Nel mirino soprattutto l’arrivo in giornata di 107 turisti provenienti da Comuni limitrofi alla zona rossa del lodigiano. Alla fine vanno a vuoto i tentativi di impedirne lo sbarco sull’isola. E così la riunione fiume finisce con l’impantanarsi e rivelarsi alquanto fumosa

Preso atto del carattere diffusivo dell’epidemia e del notevole incremento dei casi e dei decessi notificati all’Organizzazione mondiale della sanità”. Nel verbale viene poi riportata una precisazione della dott.ssa Aiardo che spiega che “Tutti i medici di continuità assistenziale, nonché di base e pediatri, sono stati informati su come individuare il caso e su come applicare le procedure aziendali”. Il passaggio successivo è dedicato alle procedure da seguire e recita quanto segue: “Quando il medico individua il caso, il paziente deve essere visitato a domicilio da personale attrezzato. Il malato viene visitato al 118 solo se il Responsabile ASL lo individua come caso sospetto. Una persona telefona al medico, e per prima cosa deve riferire se proviene o è venuto a contatto con persone delle zone a rischio (Criterio epidemiologico). Il medico esegue un consulto telefonico e successivamente fornirà tutte le indicazioni utili al caso. Se la persona è asintomatica deve rimanere in casa sotto la sorveglianza dell’ASL. Se ci sono anche sintomi clinici deve seguire le istruzioni del responsabile ASL. Per quanto concerne l’Elisoccorso e per il n. 6 addetti occorre prevedere dispositivi di protezione individuale. I Sindaci dell’Isola di Ischia sono in contatto telefonico con la Regione Campania, con il Ministero e la Protezione Civile Nazionale per gli eventuali i provvedimenti da adottare.

Anche la parte riservata alle conclusioni, in verità, presenta pochi spunti degni di rilievo. Ecco quello che viene scritto: “Si decide: distribuire alla cittadinanza le indicazioni del Ministero della Salute e divulgare il numero verde regionale 800909699 raggiungibile tutti i giorni dalle ore 8:00 alle 20:00 altresì la pagina FB della Regione Campania con video ed istruzioni; Se la persona presenta febbre, tosse e raffreddore deve: Durante il giorno contattare il proprio medico curante; Durante la notte telefonare alla guardia medica: Comuni di Casamicciola Terme, Ischia, Barano di Ischia numero 081.9983292 – Comuni di Forio, Lacco Ameno e Serrara Fontana 081.998655; Se proviene da una zona a rischio sul territorio nazionale o all’estero (Lombardia, Veneto, Cina e tutte le zone di cui si ha notizia di casi) deve chiamare il numero verde 800909699 e/o il medico curante (orario diurno) guardia medica (orario notturno); vietare le gite scolastiche al di fuori del territorio isolano. Alle autorità Ecclesiastiche si raccomanda di prendere misure precauzionali per i propri fedeli evitando lo scambio del segno della Pace e la distribuzione della Santa Comunione. Si ha notizia che l’ospedale Rizzoli si sta organizzando per effettuare i tamponi ed attrezzare il personale. Il Direttore Sanitario ASL Napoli2 Nord, D’Amore diramerà un ulteriore aggiornamento nelle prossime ore”. Dopo un pomeriggio così convulso e una riunione convocata d’urgenza, era lecito forse attendersi qualcosa di più o di diverso. Anzi, senza il forse.

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Un commento

  1. Ma vi siete chiesti perché la FGCI ha sospeso le competizione di calcio in Lombardia? Appare palesemente evidente il rischio della diffusione del contagio lasciando giocare queste queste partite e qui stiamo a pensare se accettare o meno lo sbarco sull’isola di 107 lombardi? Il Dio denaro regna sovrano. Il turismo prima di tutto, poi, si salvi chi può.

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