ARCHIVIOARCHIVIO 5

Puntare tutto sul cicloturismo? Qui a Ischia si può!

Di Isabella Puca

Ischia – «Sono un ciclista, pratico il ciclismo con una certa costanza, mi capita spessissimo di pedalare con ciclisti turisti che arrivano sull’isola, è capitato anche con ex ciclisti famosi insieme alla mia squadra. Sapete cosa dicono tutti, ma proprio tutti? “Ischia è fantastica da girare in bici, ma mi dispiace non ci tornerò più perché c’è troppo traffico! Addirittura un ex ciclista professore che porta in giro gruppi di ciclisti per l’Italia ha detto: “sarebbe bello poter portare qui i gruppi di cicloturisti, ma con questo traffico è impossibile”». È da questo post pubblicato su Facebook dal fotografo Simone De Sanctis che, in breve tempo, è partita un’interessante discussione che è subito diventata virale. Tema: il traffico e il cicloturismo, un nuovo modo di fare turismo che sia eco – sostenibile e adatto a tutte le stagioni. Stando ai numeri, nel 2012 il turismo in bici ha prodotto 44 miliardi di euro in Europa, con oltre 2 milioni di viaggi e 20 milioni di pernottamenti. In Italia, ad oggi, il cicloturismo rappresenta quasi il 12% del Prodotto interno lordo. L’Italia, quindi, è ancora un po’ indietro, solo alcune regioni – Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Toscana, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, ma anche Sicilia e Sardegna- raggiungono lo standard per quanto riguarda le piste ciclabili. Inoltre in molti paesi d’Europa il numero delle biciclette acquistate supera quello delle automobili, un dato che per Ischia, è ancora un sogno o forse un’utopia. Una ricerca condotta qualche anno fa ha dimostrato che qui sull’isola vi sono infatti circa 60 mila vetture, quasi una per abitante compresi neonati e persone anziane. Numeri che per Ischia hanno dell’assurdo e che spiegano perché trascorriamo buona parte delle nostre ore nel traffico. Eppure il cicloturista è un turista di qualità e Ischia è amata da chi pratica questo sport o in modo agonistico o come piacevole hobby. Il fatto che in molte città d’Italia non vi siano ancora piste ciclabili non scoraggia il cicloturista straniero, soprattutto tedeschi, austriaci, francesi, britannici, americani e australiani che rappresentano il 61%; sono soprattutto loro a scegliere, infatti, il cicloturismo. Questo tipo di turisti in generale cercano standard e livelli di confort medio alti; optano infatti per strutture da 3 stelle in su e amano consumare prodotti di agricoltura biologica preparati secondo le tradizioni locali. Tra quello che cercano i cicloturisti rientrano anche locali chiusi per il ricovero e la sistemazione del mezzo, la presenza di postazioni web, la presenza di personale competente e di trasporti pubblici efficienti. Tralasciando la questione strade che, anche se non scoraggia troppo il cicloturista, è comunque molto arretrata per garantire un turismo simile fatto in tutta sicurezza, Ischia è una meta bike friendly? Ci siamo messi nei panni di un qualsiasi turista e la prima ricerca che abbiamo fatto è stata su Google. Ebbene, la nostra isola, è indicata come uno dei più belli itinerari da percorrere: cinquanta chilometri di percorsi sterrati circondati da scorci indimenticabili e suggestivi angoli sul mare e un tour di 32 chilometri per vederla tutta in un solo giorno, in bici naturalmente! Tuttavia prima di percorrere un itinerario c’è bisogno di un bike hotel e qui sull’isola, stando alla nostra ricerca su internet, ne abbiamo solo uno a Forio e forse non tutti i traghetti dispongono di uno spazio adatto che metta al sicuro la costosa bici di un cicloturista. Insomma, ancora una volta, Ischia è una Ferrari tenuta però, in garage. Sarebbe bello se si potesse considerare il ciclo turismo come il turismo termale o quello balneare dei quali Ischia è regina nel modo. Sarebbe un modo eco sostenibile di destagionalizzare l’offerta turistica e creare un nuovo indotto in modo intelligente. Sarebbe bello se tutto questo potesse partire dagli ischitani, se questa rivoluzione in bicicletta iniziasse da loro, lasciando l’auto a casa e andando a preferire le due ruote, a pedali o anche elettrica. Tutto questo si può fare, deve solo partire da noi.

 

 

Ads

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Back to top button
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex