Statistiche
ARCHIVIO 4ARCHIVIO 5

Quando l’eleganza diventa uno stile di vita

Si può imparare ad essere vestiti bene, ma non necessariamente si impara ad essere, per così dire, eleganti. E ‘eleganza, il modo armonioso in cui risulta il portamento ogni giorno, indipendentemente dal look e dal dress code che si  segue. L’eleganza non significa necessariamente bellezza. Non è legata all’altezza, o al peso. E nemmeno significa ricchezza, e potersi permettere di acquistare capi firmati e super costosi. Si parla spesso e volentieri di come ci si veste, degli abbinamenti, degli accessori come scopo ultimo per sentirci dire: sei elegante, ma non è l’abbigliamento a  determinare la classe di una donna, come quella di un uomo, infatti si impara a vestirci bene ma questo non significa essere eleganti e di classe.

L’eleganza è innata. L’eleganza è un atteggiamento, non è legata ad un capo di vestiario. Si può imparare ad essere vestiti bene, ma non necessariamente si impara ad essere eleganti. Ci si muove in un certo modo, ci si siede in un certo modo. Le mani, il viso hanno un atteggiamento elegante nelle movenze. Non significa bellezza. L’eleganza ha dei codici tutti suoi. Tutte le donne aspirano ad essere eleganti e, senza capire il vero senso di questo termine, comprano, in una vita, tonnellate di abiti, borse, scarpe. Le abbinano anche bene, a volte in maniera troppo banale e piccolo borghese come la borsa dello stesso colore del cappotto o abbinata alle scarpe, old style. Ma non sono affatto eleganti. È un regalo, una dote naturale. Ma ancora più comprovante che non è l’abito a rendere elegante. E quindi se l’eleganza è un atteggiamento, un’attitudine, non significa che una donna non possa essere vestita bene. Anzi, ci sono moltissime donne capaci di abbinare in una maniera fantasiosa e stravagante abiti e accessori diversi e crearsi un tipo, un personaggio. Avere personalità aiuta nel trovare un proprio stile e sembrare anche eleganti agli occhi dei più. L’importante è sempre trovare un modo personale di indossare gli abiti e, se non è proprio eleganza pura, sarà almeno espressione di grande personalità.

Sandro Anzaldi ischitano di origine esperto di eleganza ci regala qualche chiarimento sul concetto ribadito nei suoi corsi effettuati a Roma presso La Sapienza.

Sandro cos’è l’eleganza? 

«L’eleganza è la sola bellezza che non svanisce mai. L’eleganza è quella modalità della bellezza che ne sottolinea il nesso sociale e la creatività funzionale. Se la bellezza è l’adeguatezza della forma al contenuto, occorre individuare in che modo l’eleganza è coordinata al fine della cosa o del comportamento di cui essa è la qualità. In entrambi i casi comunque l’eleganza attiene più al portamento e al comportamento che all’oggettività. Perciò quando si riferisce agli oggetti, essa è visibile in una forma statica; quando si riferisce alle persone, emerge invece la sua peculiarità specifica, che è propria dell’agire».

Ads

Educazione ed eleganza si accomunano? 

Ads

«La madre dell’eleganza è l’educazione, perché la disinvoltura, cioè il comportamento “naturale” dello stare in società, non si apprende in un giorno, bensì per via indiretta, quasi per osmosi. Occorre anche dire che l’educazione di oggi avviene in minima parte in famiglia e nella scuola, e in massima parte attraverso i media e nelle discoteche frequentate dalle tribù giovanilistiche. Il concetto stesso di eleganza scaturisce dalla dimensione sociale e quindi culturale, e il discrimine fra eleganza e rozzezza deriva proprio da questa doppia natura». 

Vecchiaia o giovinezza? Quale delle due più eleganti? 

«La paura di invecchiare e di mostrare l’età anagrafica, è per una donna adulta uno dei peggiori incubi;  così spesso, decide di sacrificare la ricerca dell’eleganza, più consona alla sua età, per apparire  ridicolmente più giovane. Non è affatto impossibile per una donna adulta, anzi è auspicabile, mostrarsi giovane ed allo stesso tempo raffinata ed elegante. Il primo e più importante passo da compiere, è proprio quello di accettare una nuova e meravigliosa stagione della vita, con tutti i cambiamenti che ne derivano, smettendo così di voler assomigliare. Come diceva Pedro Rodriguez sarto spagnolo” Essere elegante non è facile. L’eleganza richiede uno spirito attento, una conoscenza raffinata delle sfumature e persino un certo intuito divinatorio per anticipare il destino di ogni novità che si fa largo, una personalità ferma e attiva che nell’adottare la moda non diventi mai volgare e gregaria» .

 

Valentina Felici

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Back to top button
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex
()
x