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Quel reddito che non è un reddito

DI LELLO MONTUORI

Di per sè non è la previsione del Reddito di cittadinanza a spaventare. Se fosse un reddito. In economia, un flusso di ricchezza in un dato periodo di tempo. Sono anni che da più parti si sostiene che occorra trovare sistemi di redistribuzione della ricchezza in questo  paese dove alcuni (pochi) diventano sempre più ricchi e altri (tanti, tantissimi) sempre più poveri. Perché è indubitabile che vi sia un reddito minimo sotto la soglia del quale, non si è cittadini ma sudditi. Ed è giusto che lo Stato se ne faccia carico. Come pure che assicuri pensioni dignitose a chi non riesce a sopravvivere.

Ciò  che più preoccupa è il rischio che  il ‘reddito’ di cittadinanza diventi in realtà una misura assistenziale e non un corrispettivo per una prestazione resa. Quindi non un flusso di ricchezza in un dato periodo di tempo. Ma un sussidio tendenzialmente a tempo indeterminato visto come funziona il mercato del lavoro in Italia. Dicono che il reddito di cittadinanza serva a riconvertirsi dopo aver perso il lavoro o a vivere mentre si è in attesa di trovarlo. Bene. Mi riconverto. Ma dopo chi mi assume? Siamo certi che le imprese piccole e medie, muoiano dalla voglia di assumere manodopera riconvertita o lavoratori al primo impiego? Perché non lo hanno fatto fino ad ora?

Diverso sarebbe prevedere un grande piano straordinario di assunzioni pubbliche  per realizzare infrastrutture e ammodernare le esistenti con contratti di lavoro a tempo determinato per chi ha perso il suo lavoro o è in cerca di prima occupazione, finalizzate a  svolgere lavori socialmente utili, sotto la direzione e la rigorosa vigilanza di ispettori in grado di risolvere il contratto ipso iure. Ma per questo occorrerebbero risorse. Probabilmente perfino più di quante ne hanno previste per il sussidio di cittadinanza che reddito non è. In realtà non si capisce perché non introducano finalmente una patrimoniale progressiva per chi ha  grandi rendite da immobili, da investimenti finanziari, da depositi bancari. Fuggirebbero i capitali all’estero? Basterebbe una legge per bloccarli. Se solo si volesse.

Perché non si detassano le assunzioni di giovani under 30 per 4/5 anni con contratti a tempo indeterminato, favorendo le imprese che li assumono creando occupazione? Cosa rappresenta un sussidio dato per non fare nulla? Si vuole  introdurre il sussidio assistenziale di cittadinanza? Lo si faccia. Sempre meglio di niente. Fra il nulla e un sussidio anche io preferirei un sussidio. Vorrei che chi è in difficoltà, potesse stare meglio. Da oggi più che da domani. Ma si finanzierà  questa misura di puro assistenzialismo con i debiti. E non basterà recitare un Padre Nostro per farseli rimettere. La situazione è grave. Ma non è seria.

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