CULTURA & SOCIETA'

Questa sera anteprima del corteo storico di Sant’Alessandro: domani la sfilata in costume d’epoca dal Piazzale Aragonese a Piazza Antica Reggia

Il comune d’Ischia rivaluta la grande parata di Sant’Alessandro e la eleva ad evento cultural-promozionale e turistico primario come è classificata la festa a mare agli scogli di S. Anna - Storia antica, folklore, turismo e cultura – Il dott. Franco Napoleone e l’imprenditrice Anna D’Amico, sono gli infaticabili storici artefici dello straordinario evento che ogni anno appassiona ed esalta migliaia di persone che assistono lungo l’intero percorso dal borgo di S..ALESSANDRO Alla piazzetta San Girolamo (sfilata d’anteprima di questa sera) e dal Piazzale Aragonese domani in Ischia Ponte fino al porto di Ischia, al grande corteo in costume d’epoca. La sfilata principale al suo arrivo domani in Piazza Antica Reggia sarà accolta dalla folla delle grandi occasioni. L’attesa spasmodica dei figuranti gelosi dei propri costumi “ritoccati” dalla sarta di S. Alessandro la brava Sisina: non una piega, non un merletto, non un laccio fuori posto. La moda conserva il suo rigore in tutte le epoche.

Anche per quest’anno 2026 il Corteo Storico di S.Alessandro di Ischia, si è felicemente salvato. Ormai è il Comune d’Ischia che si è assunto la paternità in primis dell’organizzazione insieme all’Associazione Culturale pro S. Alessandro con il supporto della Regione Campania. Chiaramente i Patron storici dell’importante evento rimangono a tutti gli effetti l’imprenditrice Anna D’Amico e il dott. Franco Napoleone presidente della Pro S.Alessandro collaborato attivamente dalla figlia Stefania.

In pratica solo così si è potuto programmare per tempo la manifestazione di quest’anno, e quindi essere in grado di tornare in strada già questa sera per la mini sfilata d’anteprima dal palazzo Reale fino alla Piazzetta San Girolamo e domani più in grande, con una sfilata di costumi d’epoca di particolare richiamo storico con più figuranti, 400 circa, ricchi abiti, più organizzazione e tanto entusiasmo tra le migliaia di persone fra ischitani e turisti che ormai si sono abituati ad ammirare ed applaudire questa spettacolare sfilata in costume antico. Così Luigi Di Vaia:” Mentre fervono i preparativi per la Festa, vorrei esprimere i miei più sentiti apprezzamenti per il lavoro immane che la proloco, sta portando avanti in questi giorni. Mi è stato concesso l’onore di partecipare ad alcune fasi della preparazione della mitica “aiwar”, la cui ricetta è gelosamente custodita da anni e anni dalle signore del borgo. Non svelerò alcun segreto a riguardo, anche perché ne sono stato debitamente tenuto all’oscuro. È davvero bellissimo ammirare diverse generazioni che collaborano per la riuscita di un evento che oramai è entrato nel cuore di turisti e residenti. Commovente resta l’impegno e la dedizione della signora Sisina che non smette di cucire e cucire abiti. L’auspicio che abbiamo condiviso è che questa splendida tradizione, possa essere tramandata di madre in figlia, nonostante la fatica che essa comporta. L’appuntamento è per il questa sera in piazzetta San Girolamo, quando verranno presentati i vari gruppi provenienti da ogni parte del paese. Domani 26 ci sarà l’attesissimo corteo storico, a termine del quale ci ritroveremo nell’antico borgo per stare insieme tra musica e specialità enogastronomiche a cura dello chef Nunzio Calise”. Ormai le precedenti edizioni del Grande Corteo di Sant’Alessandro in costume d’epoca con tutte le sue innovazioni, che si sono susseguite anno dopo anno insieme a quella attuale 2026, fanno già parte del magnifico libro storico da tramandare ai posteri di questa bella ed insostituibile iniziativa.

Il dott. Franco Napoleone e l’imprenditrice Anna d’Amico-Abbandonato, sono gli infaticabili artefici dello straordinario evento che ogni anno appassiona ed esalta migliaia di persone che assistono lungo l’intero percorso, dal Borgo di S..Alessandro alla Piazzetta San Girolamo (sfilata d’anteprima questa sera) e dal piazzale Aragonese in Ischia Ponte fino al Porto di Ischia, alla grande sfilata in costume d’epoca. Più di una volta la Sfilata Storica di S. Alessandro è stata in serio pericolo, salvando si da una dolorosa rinuncia, come accadde nel 2013 e negli anni recenti del Covid.. Intervenne l’assessore regionale di turno a sistemare le cose con un vero e proprio colpo d’ala. A sorpresa fu varato il Progetto Regionale “Borghi e Castelli in Scena”, una particolare e gradita iniziativa nata all’insegna della tradizione, dell’arte e della cultura che vedeva impegnati più centri della Campania, in eventi relativi ed a tema. Un evento itinerante che si inventò la Regione Campania per garantire la copertura finanziaria di manifestazioni culturali in più realtà che ne facevano richiesta, senza per altro scontentare nessuno. In sostanza, con questo escamotage, fu salvata la grande sfilata d’epoca di Ischia. Quel provvidenziale progetto regionale non è più in piedi. Ecco perché il Comitato per la grande sfilata storica di S. Alessandro ha cercato altre strade per sopravvivere, visto che gli albergatori si dimostrano sempre sordi a qualsiasi richiesta di intervento, fatta eccezione per qualcuno. Con i problemi economici, politici ed amministrativi in cui si dimena, il Comune d’Ischia, il Sindaco Enzo Ferrandino ha fatto lo sforzo di sostenere la manifestazione, che alla pari con quella della Festa a Mare agli Scogli di Sant’Anna, ogni anno, è attesa ed invocata con identico interesse da ischitani e turisti presenti sull’isola, come evento di primaria importanza nel cartellone delle manifestazioni cultural-turistiche che si programmano e si realizzano, nell’arco della stagione estiva, nell’isola d’Ischia. Al Comune lo sanno e per questo hanno fatto scattare la molla di scendere in campo in prima persona per essere vicini all’Evento nella misura che merita. Domani 26 agosto è il giorno della solennità di Sant’Alessandro ed il ritorno in strada della grande sfilata d’epoca del pomeriggio. Vi prenderanno parte tutti i gruppi in costume d’epoca che sfileranno questa sera nel mini corteo d’anteprima che partirà dal Borgo di Sant’Alessandro in festa, percorrendo Via Iasolino, Piazza Antica Reggia, Via Roma, Salita San Pietro ed il Corso Vittoria Colonna fino alla piazzetta San Girolamo dove vi sarà il saluto delle autorità ischitane ai graditi ospiti.

Infatti insieme ad altro partecipano i cortei storici di Marino con l’associazione Arte e Costumi marinesi, la Corte dei Colonna, la Scuola di Danza Orientale di Maryem Benatis, e i Musici di Roccantica: Il Corteo de La Dama Vivente di Castelvetro di Modena, il Gruppo Storico di Certamen di Popoli, il centro Studi di Mundinae di Gravina di Puglia, da Cava dei Tirreni i pistonieri-Archibugi di Santa Maria del Rovo i Pistonieri di Montecastello, gli Sbandieratori delle Torri Metelliane, i Menestrelli del Borgo di Poggiomarino, l’Associazione di Contrapasso di Salerno, i Falconieri del Re, tutti gemellati col Comune di Ischia insieme alle danzatrici del balletto in ricordo di Barbara Rumore. Domani 26 agosto ricorrenza di Sant’Alessandro , già dal primo mattino salirà la febbre per poter assistere alla grande parata intestata al Santo omonimo del calendario. Si partirà dallo storico Ponte Aragonese ai piedi del Castello a Ischia Ponte per giungere in serata Porto d’Ischia. Intanto le sarte di Sant’Alessandro con la veterana Sisina a poche ore dalla sfilata, stanno dando gli ultimi ritocchi ai bellissimi costumi che già questa sera in anteprima saranno indossati dai numerosi figuranti che partecipano alla sfilata. Le immagini trasfigurate, i fantasmi di Vittoria Colonna, Lucrezia d’Alagno, Laura Sanseverino, Costanza D’Avalos, Ferrante d’Avalos, Inigo D’Avalos. Alfonso d’Aragona, Prospero Colonna, Renato D’Angiò con sua moglie la Regina Sancia, Restituta Bulgari, Giovanni da Procida, Isabella d’Aragona e di tanti altri personaggi della storia antica di Ischia, animeranno da par loro la grande parata nel rispetto dell’antica storia di Ischia . Grande quindi è l’attesa, e non meraviglia se costoro scalpitano a poche ora dalla sfilata che li vedrà protagonisti ammirati ed applauditi, per la propria tenuta inappuntabile del loro ricco abbigliamento. Non una piega, non un merletto, non un laccio fuori posto. La moda conserva il suo rigore in tutte le epoche. Franco Napoleone in questi giorni ha girato per le stradine di Sant’Alessandro imbandierate con l’animo felice, ma con il cuore che palpitava. E’ un perfezionista. Irrompe ancora nel laboratorio-sartoria a due passi da casa sua, per assicurarsi se tutto procede per il meglio, se manca qualcosa, se i corpetti sono aderenti al punto giusto, se le vesti presentano difetti di cucitura. Non è da meno, Anna D’Amico, che attende tutti al varco. Il Suo costume è uno dei più belli, come sempre, valorizzato anche dal personale che si ritrova. Anna freme per i dettagli. Anche essi vanno presi con impegno.

Fotoricerca e Scatti di Giovan Giuseppe Lubrano Fotoreporter

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