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QUESTA SERA SERA MUSICA SERIA PER IL NOSTRO VESCOVO LAGNESE GLI STUDENTI MUSICISTI DEL “SUO” LICEO DI CAPUA SUONERANNO IN SUO ONORE

Dico subito che fra i Licei presenti alla IV edizione dell’Ischia International School Festival che prende il via domani mattina 7 maggio, è presente anche il Liceo Musicale “Luigi Garofalo” di Capua, la scuola dove nel 1979 il nostro Vescovo  di Ischia Mons. Pietro Lagnese,nativo di Vitulazio (CE), conseguì da studente modello, la maturità scientifica. Una coincidenza piacevole che ha permesso a Giovanni D’Amico e ai giovani studenti musicisti del Liceo Musicale di Capua di omaggiare il vescovo Lagnese con un concerto in suo onore che avrà luogo domani sera a chiusura della prima giornata della Rassegna Musica, Danza e Moda, presso la Sala Leonessa adiacente nell’ex museo della chiesa parrocchiale di San Pietro in Ischia alle ore 20,30. Quindi, in questi giorni di inoltrata primavera fra sole tiepido e qualche nuvola con pioggia (?), dal domani 7 fino a sabato prossimo 12 maggio, Ischia sarà letteralmente invasa da studenti e docenti provenienti da varie regioni d’Italia che si esibiranno con ammirevole capacità ed impegno, sul palco del Cine-Teatro Excelsior di Via F. Sogliuzzo a Ischia, messo a disposizione da ScuolaMusicLab – Ischia International School Festival, in una ottica di sano agonismo, di confronto, di studio e scoperta dell’altro. Sono i ragazzi, le ragazze, le maestre e i maestri  dei Licei Musicali e Licei Coreutici Nazionali in gita, potremmo dire scolastica professionale sulla nostra isola. Sei giorni di musica ed altro con 1200 partecipanti. La manifestazione, alla sua quarta  edizione, organizzata  dall’ inossidabile Patron Giovanni D’Amico, costituisce per Ischia  una grande novità nel panorama di eventi di settore nazionali. Essa  si propone di incentivare anche la riscoperta di nuovi modi di concepire la gita scolastica e la preparazione stessa dei programmi didattici, con uno slancio verso l’inclusione del prossimo e crescita culturale attraverso l’esperienza. La Kermesse musicale e non solo, che nelle precedenti tre edizioni ospitò qui ad Ischia lo stesso 1200 partecipanti, in pratica evidenzia tra l’atro,  un alto valore educativo, che in pratica persegue cinque obiettivi: a) educazione alla sensibilità artistico – musicale, b) educazione alle relazioni interpersonali, interscolastiche e interregionali, c) educazione a forme di turismo culturale, scolastico, responsabile ed eco – sostenibile (in quanto gli ospiti vengono invitati a scoprire, nei giorni di permanenza, i gioielli storici, architettonici ed ambientali dell’isola), d) educazione alla solidarietà e al rispetto delle diverse forme di disabilità, nonché alla lotta contro il “mal di vivere” giovanile, con particolare riferimento al grave problema dell’anoressia, e) educazione storico – musicale. Il festival, della durata di  6 giorni, permette, grazie alla sua articolazione,di poter coniugare la partecipazione alla manifestazione con visite guidate,  volte a scoprire le peculiarità (storiche, naturalistiche, artistiche) di Ischia, Capri, Procida. Quindi Musica a volontà, Danza e Moda con una giornata riservata   agli istituti italiani ad indirizzo specifico con un Premio intestato alla mitica sarta ischtana Franceschina Mascolo. Quindi la musica avvicina,ipnotizza,tranquillizza,richiama a perduti valori o da poco conosciuti e non compresi per inesperienza o scarsa dedizione. Dalla Rassegna di oggi fino a sabato prossimo, questo tipo di messaggio vola alto, e arriverà alle coscienze giovani che l’aspettano. La musica può questo ed altro. Anche in chiave turistica la Rassegna propone quest’anno 2018 la sua valenza. Ospitare per una intera settimana sull’isola oltre 1200 giovani di licei d’Italia del mondo della scuola, accompagnati da genitori amici e professori, dislocati nei vari alberghi locali, è un “colpo”  di immagine  e non solo, che una qualsiasi agenzia di viaggio che opera nel settore del turismo “mordi e fuggi” avrebbe voluto fare, per se stessa e per l’isola tutta. E’ una operazione che apre le porte ad un certo tipo di turismo scolastico anche interscambiabile che non è da sottovalutare. Le autorità politiche locali sono chiamate a riflettere su questo dato, ed ancor di più invitate a non fan mancare il proprio sostegno morale ed economico, che è il più importante,a chi porta avanti e intende continuare per l’avvenire, questa bella, impegnativa e prestigiosa manifestazione di alto valore culturale e sociale.

                                                       antonio Lubrano1941@gmail.com

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