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Raffiche di vento e danni ovunque, l’isola “ferita”

ISCHIA. E’ davvero successo di tutto, e in fondo lo si era intuito quando già dalle prime luci dell’alba sull’isola dominava letteralmente un vento fortissimo, che aveva una velocità che non si vedeva da tanto tempo a Ischia. In quel momento un po’ tutti – visti i precedenti più o meno recenti – hanno capito che anche a terra (e non solo a mare, capitolo cui abbiamo riservato un’altra pagina del nostro giornale) la giornata sarebbe stata da bollino rosso. E alla fine, al tirar delle somme, ancora una volta non resta che tirare un sospiro di sollievo perché se è vero che si registrano danni a cose è altrettanto innegabile che nessuno si è fatto male. E visti gli scenari, documentati anche dalle foto, ancora una volta la cosa appare a dir poco miracolosa. La mattinata si è aperta con la caduta di un paio di massi sulla Superstrada, all’altezza dei semafori della Pipirissa: nessuna autovettura transitava in quel momento, sul posto vigili del fuoco e polizia municipale. La scena si sarebbe ripetuta nel pomeriggio quando più o meno nello stesso punto sarebbero crollati un paio di alberi.

Già, gli alberi, che hanno rappresentato un po’ la piaga di questo sciagurato sabato. Sulla Borbonica, in località Baiola, ne sono caduti due che hanno finito anche col danneggiare una vettura parcheggiata all’interno di una villa. Soltanto un miracolo ha evitato il peggio e lo stesso dicasi per Barano: al Testaccio un altro grosso albero è stato sradicato dal vento finendo su due vetture che hanno riportato seri e ingenti danni ma che per fortuna erano parcheggiate e senza occupanti all’interno. Il tetto della scuola elementare Onofrio Buonocore di Ischia ha subito danni e subito tecnici e operai si sono messi al lavoro per risolverli. Detto che Ischia Ponte allagata non fa nemmeno più notizia, è appena il caso di ricordare come a Lacco Ameno i danni siano stati anche a terra, con gli ombrelloni della Caffetteria del Corso che nulla hanno potuto contro il vento fortissimo. Tornando a Barano il sindaco Dionigi Gaudioso ha emesso un’ordinanza con la quale ha interrotto i lavori notturni della metanizzazione che, a causa del freddo polare, riprenderanno salvo complicazioni nella serata di lunedì. La Protezione Civile, infine, ha prorogato l’allerta meteo

Gaetano Ferrandino

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