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Redditi, a Casamicciola i più “ricchi” dell’isola

ISCHIA. Qual è il Comune dell’isola col più alto reddito imponibile pro capite? I dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze relativi ai redditi dichiarati nel 2016 ci consentono di visionare questa particolare statistica. E non manca qualche sorpresa. La palma del Comune col più alto reddito pro capite spetta a Casamicciola Terme: ebbene sì, il territorio che più di ogni altro oggi si trova a dover fronteggiare le gravi conseguenze del sisma del 21 agosto 2017, fino all’anno precedente deteneva una media pro capite di 16.911 euro, su un totale di 5119 contribuenti. È quello il dato più alto dell’isola d’Ischia nel 2016. Al secondo posto c’è il comune capofila, con 16.553 euro di reddito imponibile pro capite: logicamente il numero di contribuenti totali è ben più alto, con ben 12.265 cittadini produttori di reddito. A chiudere l’ideale “podio” c’è Lacco Ameno: il più piccolo dei Comuni dell’isola, con soli 2873 contribuenti, garantiva una media di reddito pari a 16.358 euro. Gli altri tre enti territoriali sono tutti sotto la soglia psicologica dei 16mila euro: Forio, che per estensione è il più ampio comune isolano, nel 2016 contava 10.311 contribuenti per un reddito pro capite di 15.861 euro. A seguire Barano con 14.398 euro (5.637 i contribuenti) e Serrara Fontana, fanalino di coda con 13.966 euro, ma anche col minor totale di contribuenti, 1.934. Insomma, si va dai quasi 17mila euro di Casamicciola, ai quasi 14mila del Comune montano.

In ogni caso, la media dell’isola d’Ischia è piuttosto lontana da quella nazionale, che nel 2016 si è attestata su circa19.500 euro, un responso in crescita rispetto al 2015 dello 0,7%. Lasciando per un attimo la nostra isola, l’analisi del reddito imponibile pro capite a livello regionale  non fa altro che confermare la “frattura” territoriale che da sempre caratterizza il nostro Paese. Le regioni in cui si guadagna di più sono Lombardia, Emilia Romagna e Lazio, mentre quelle meno remunerative sono Basilicata, Molise e infine la Calabria. Dal 2015 al 2016 il reddito medio è cresciuto in maniera maggiore in Trentino Alto Adige, Veneto e Marche. Del resto, la Lombardia si conferma la regione più ricca, in una sorta di perfetta simmetria con la punta dello Stivale, che detiene invece la maglia nera. A livello di valori massimi, il Comune d’Italia al top è Lajatico (provincia di Pisa), dove risiede il tenore Andrea Bocelli, con 45.393 euro pro capite. In una ipotetica classifica dei capoluoghi di provincia, il podio è completamente monopolizzato dalla Lombardia con Milano, Monza e Bergamo ai primi tre posti. La capitale, Roma, è solo decima.

Tornando alla nostra realtà locale, i valori dell’isola d’Ischia vengono tuttavia superati abbastanza nettamente dalla vicina Procida: l’isola di Arturo registra un reddito medio pro capite di 20.393 euro, a fronte di 6.463 contribuenti. Una differenza che si spiega in parte anche con la vocazione delle due isole: più turistica Ischia, e dunque condizionata dall’intrinseca “stagionalità”. Più legata tradizionalmente all’attività marittima è invece la popolazione di Procida, anche se la differenza di reddito non è così ampia come poteva esserlo una volta, quando la grandissima maggioranza dei residenti era impiegata sulle navi, da carico o da crociera, sulle lunghe rotte internazionali. E comunque la media procidana resta più alta di quella nazionale.

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