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Regno di Nettuno, la gestione del Capitale naturale tra terra e mare

 

Dalla Redazione

ISCHIA. Il regno di Nettuno, un vero e proprio “capitale” da non disperdere, ma da valorizzare. È questo il tema dell’intenso convegno che si terrà tra il 28 e il 20 ottobre a Ischia Ponte presso la sala della Curia Vescovile. Una lunga tre giorni piena di autorevoli relatori e di responsabili dell’Area Marina che comprende le isole di Ischia e Procida, il cui elenco è davvero lunghissimo. Il primo giorno vedrà infatti la presenza, oltre alle locali autorità, anche l’Ammiraglio Arturo Faraone e l’assessore all’Ambiente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, insieme a Franco Alfieri, delegato del Presidente della Regione Campania, e Michele Giustiniani, presidente dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella. Gran parte del convegno, infatti, punta a confrontare sotto diversi aspetti le varie aree marine protette, per comprenderne pregi e difetti.

La prima giornata sarà dedicata all’analisi della contabilità ambientale nelle Aree marine protette, alla valutazione del capitale naturale a partire dalla proposta progettuale per giungere a un protocollo condiviso, al valore biofisico ed economico del capitale naturale nelle Aree Marine Protette di Campania e Lazio. Verranno quindi esaminate le concrete realtà locali della contabilità ambientale attraverso l’illustrazione dell’esperienza di Miramare a Porto Cesaro, Torre Guaceto e Tavolara-Punta Coda Cavallo, mentre l’esperienza dell’area di Torre del Cerrano  servirà da esempio di integrazione degli strumenti di valutazione e gestione. Il tutto, alla luce del Piano Strategico del Turismo 2017/2020. La seconda giornata dei lavori si aprirà parlando di educazione ambientale, con lo scopo di arrivare ad affascinare e coinvolgere i cittadini nella conservazione e valorizzazione di una risorsa così preziosa come il Regno di Nettuno, di cui i cittadini devono imparare a essere custodi per poi tramandarlo a chi verrà dopo. Saranno illustrate, a tal proposito, le esperienze del Parco nazionale d’Abruzzo, del Lazio, del Molise e dei Monti Sibillini.

Una relazione apposita sarà dedicata al ruolo della guida ambientale marina negli ultimi 25 anni, illustrando come sono cambiate le tecniche di comunicazione, e quali sono gli scenari per il futuro, mentre sarà ampiamente sviscerato il contributo della Stazione Zoologica Anton Dohrn alla conservazione degli ecosistemi marini. Interverrà anche il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, esponente del gruppo “Davvero Verdi”, per una riflessione sui vari temi toccati. Non mancherà neanche un workshop, intitolato “Quel che serve ai parchi e alle aree marine protette per coinvolgere la gente”, con riflessioni animate e condivise con i partecipanti. La lunga tre giorni si concluderà al mattino del 30 ottobre, con l’Assemblea dell’Aidap, l’associazione italiana direttori e funzionari aree protette.

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Ogni giorno, inoltre, presso la sala multimediale sarà visibile “Navigando verso Aenaria” il progetto che attraverso immagini in 3D rende “visitabile” l’antico porto di Aenaria, scoperto nella baia di Cartaromana, ricco di reperti e che regala sempre nuove testimonianze storiche e archeologiche del passato della nostra isola. Insomma, il convegno sarà una lunga e affascinante “immersione” nel mondo delle aree marine protette, con l’auspicio che possa anche segnare la ripresa definitiva del progetto “Regno di Nettuno” dopo il troppo lungo interregno del commissariamento.

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