CRONACA

Resto al Sud, più contributi a fondo perduto

Rimodulata la composizione degli incentivi di Resto al Sud, la misura a sostegno della nascita e dello sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e nelle aree del cratere sismico del Centro Italia. Il nuovo mix di agevolazioni è stato definito dalla legge di conversione del decreto Rilancio. Con la revisione è aumenta dal 35 al 50% delle spese ammissibili la quota di contributo a fondo perduto, mentre si è ridotta quella del finanziamento bancario agevolato. Ma le novità non finiscono qui. Per le iniziative svolte in forma individuale, il finanziamento massimo è stato maggiorato di 10.000 euro.
La rimodulazione è arrivata con la l. n. 77/2020, di conversione del decreto Rilancio, che aumenta anche l’importo dell’agevolazione per le iniziative in forma individuale.
Le novità si applicano alle domande presentate dopo il 19 luglio 2020 ed interessano anche Resto Qui, la misura “gemella” di Resto al Sud dedicata alle zone dell’Italia centrale colpite dai terremoti del 2016 e 2017.

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