CRONACA

Revocato il divieto di balneazione a Sant Angelo

Arriva l’ordinanza sindacale di Irene Iacono, la stagione 2024 a Serrara Fontana si apre dunque con una buona notizia. Dopo il responso dell’Arpac arrivano anche i ringraziamenti della EVI spa

Il sindaco di Serrara Fontana Irene Iacono, con ordinanza sindacale numero 35, lo scorso 20 giugno ha revocato il divieto di balneazione per le acque di Sant’Angelo e di cui alla delibera di giunta regionale della Campania numero 755 del 18 dicembre 2023 ed ancora relativa all’ordinanza numero 23 del 22 aprile 2024, firmato proprio da Irene Iacono. Si apre dunque con una buona notizia la stagione balneare 2024 e la classificazione delle acque di Sant’Angelo come “scarse”indicata da parte dell’Arpac nella DGRC numero 755, sembra poter essere solo un brutto ricordo.Infatti la nota del Dipartimento provinciale di Napoli dell’agenzia regionale protezione ambientale della Campania inviata il 20 giugno,in merito alla revoca del divieto di balneazione, comunica l’esito favorevole dei campioni di acqua marina prelevati il 17 giugno.Dunque l’Arpacrappresenta che sussistono le condizioni per la riammissione alla balneazione del suddetto tratto nel comune di Serrara Fontana da qui la revoca del divieto firmata dal Sindaco Iacono i cui estremi sono già stati trasmessi al Ministero della Salute e al Ministero dell’Ambiente oltre che la Regione Campania al ASL NAPOLI 2 NORD all’Arpa che stesso e a tutte le autorità competenti.

LA NOTA DELL’EVI SPA

Con le nuove analisi l’Arpac ha certificato che il mare di S. Angelo è tornato balneabile.

Come è stato già argutamente osservato da qualche media locale, questo è sicuramente dovuto al fatto che l’EVI ha proceduto alla riparazione della condotta fognaria sottomarina, sostituendone i primi duecento metri dalla costa.
E dunque il Consiglio di Amministrazione dell’EVI spa, costituito dai rappresentanti dei Comuni ischitani, esprime soddisfazione per la ritrovata balneabilità del mare della suggestiva frazione serrarese e coglie l’occasione per ringraziare chi ha consentito questo risultato con il proprio impegno e competenza, e cioè il responsabile dell’Area Tecnica dell’acquedotto ischitano, ing. Franco Trani, unitamente ai sommozzatori specializzati che sono materialmente intervenuti sott’acqua ed agli operai dell’EVI in superficie.
Un lavoro compiuto a tappe forzate, con ritmi quasi militari, e senza interruzione, ignorando anche i giorni festivi e concludendosi con una maratona notturna finale.
Per il presidente del CdA, dott. Mario Basentini, “con il nostro intervento abbiamo restituito a S. Angelo la qualità del suo mare e scongiurato un danno d’immagine per l’isola d’Ischia ad inizio di stagione turistica”.
I lavori di riparazione sono infatti terminati addirittura con una settimana di anticipo rispetto alla data prevista del 14 giugno. Già nella notte tra il 6 ed il 7 giugno si era provveduto a collegare il nuovo tratto sia con l’impianto di terra preesistente che con il restante tratto di condotta già presente sul fondo del mare.

La condotta fognaria sottomarina è asservita all’impianto di pretrattamento fognario di S. Angelo, denominato “Sotto la Torre”; è complessivamente lunga oltre un chilometro, ha un diametro di 30 centimetri e recapita in mare alla profondità di 40 metri.

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