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Ricezione Tv, la Rai risponde a Castagna

Dalla Redazione

CASAMICCIOLA TERME. Castagna chiama, Mamma Rai risponde. Come si ricorderà, il sindaco di Casamicciola aveva inviato una missiva a Viale Mazzini per segnalare le diffuse e persistenti difficoltà di ricezione del segnale televisivo dei programmi Rai in varie zone del territorio comunale,  «fonti di grave disagio per i cittadini a causa delle frequentissime ed estesissime interruzioni del segnale Rai – aveva scritto il primo cittadino  – che di fatto rendono impossibile la stessa visione dei programmi». L’azienda di Stato ha risposto con una lettera in cui vengono illustrati alcuni elementi circa la ricevibilità dei segnali Rai a Casamicciola. Per quanto riguarda Rai1, Rai2, Rai3, RaiNews24, RaiRadio1, Rairadio3, la ricezione sarebbe assicurata “con ottima qualità” dagli impianti Rai di “Casamicciola” (circa il 25% degli abitanti), “Napoli Eremo” (circa il 70% degli abitanti), e “Monte Faito”  (circa il 5% degli abitanti). Il punto che sembra decisivo per il “problema casamicciolese” sarebbe costituito dal passaggio dal segnale analogico al digitale che aveva assegnato a Casamicciola un canale in banda larga III VHF (canale 11).

La circostanza avrebbe comportato un adeguamento dell’impianto di ricezione da parte degli utenti, che però molti non hanno effettuato. Così, quando nel maggio scorso è stato spento il canale che provvedeva all’irradiamento dei programmi nella fase “di passaggio”, una cospicua parte dell’utenza è rimasta “al buio” perché non aveva provveduto all’installazione dell’antenna in banda III. Il rimedio? Lo spiega la stessa Rai: la soluzione più rapida è rappresentata dall’adozione di sistemi satellitari per la ricezione della piattaforma TivuSat, studiata proprio per risolvere le problematiche di carenza di copertura in zone limitate. Quindi, i casamicciolesi che non ricevono più i canali Rai sono invitati a consultare il sito www.tivusat.tv, in attesa di aggiornare i propri impianti di ricezione.

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