LE STORIE DI SANDRA Ricordando Iginio Fascione

Ci sono uomini che vivendo non passano in modo superficiale attraverso i loro anni, perché danno tanto agli altri, non solo alle proprie famiglie, ma a chi si trova ad essere parte di quel loro lavoro scelto per passione. Iginio Fascione, o meglio, come tutti lo conoscevano e chiamavano, il professore Fascione, non era di Ischia, ma era nato a Cervaro (FS), il 31 luglio del 1929.Amò studiare spostandosi a Napoli per frequentare l’università Federico II, dove si laureò in Economia e Commercio. Il Prof Fascione venne poi a Ischia per insegnare dal 1962/63 fino al 1972, Ragioneria e Tecnica alla Ragioneria a Casamicciola, oggi Istituto Tecino Enrico Mattei. A Ischia venne con la famiglia, sua moglie Elena e le due figlie. Abitarono per anni in una casa all’inizio di Via Quercia a Ischia Porto. Io ho frequentato quell’Istituto ma al geometra, e non l’ho avuto come professore, ma ne sentivo parlare dai miei amici e amiche soprattutto nell’intervallo. Un uomo magro e alto, che dava per primo l’esempio ai suoi alunni. Se diceva loro di arrivare in orario, era perché prima lui arrivava in orario, era autorevole come pochi pur non essendo autoritario, preparatissimo nelle sue materie, che insegnava in modo da farle capire a tutti, ed era pronto sempre a chiarire concetti che magari non erano stati capiti da tutti. Ho per amico Ciro Sorice da anni, e anche lui è laureato in Economia e Commercio, proprio perché il prof Fascione lo fece appassionare a queste materie.E queste le parole che mi ha detto a proposito del prof. Fascione: “Era molto bravo, preparato, spiegava in modo appassionato.Severo ma giusto. Al momento opportuno, giocava con gli alunni, per fermare un attimo le spiegazioni e riprendere tutti più attenti.Ho un ottimo ricordo di lui. “Ecco come un alunno, ormai uomo e professionista, parla così del prof Fascione, e non è il solo perché in tanti e tante lo ricordano come un ottimo professore.
La moglie del prof Fascione, la signora Elena, faceva ogni giorno la pendolare tra Ischia e Napoli e l’ha fatta per anni, perché era impiegata a livello amministrativo, in una grande industria metallurgica. La signora Elena la ricordo molto bene. Una donna dal viso bello e dolce, molto riservata e presente per la famiglia, pur lavorando, ma quando tornava da Napoli, lei era solo per figlie e marito. Ho cominciato scrivendo che persone come lui non vivono invano, perché lasciano solo ricordi belli in chi li ha conosciuti. E furono anni in quella Ragioneria in cui tanti si diplomarono e vollero continuare all’università avendo avuto una buona preparazione in più materie, e in Ragioneria e Tecnica. Il Prof Fascione fu Vice Preside per alcuni anni. Io volevo bene a Fascione come lo chiamavo, anche perché conoscevo le sue figlie Liù e Luà (Filomena e Tullia), con le quali sono stata amica e lo sono ancora, legate da quegli anni belli e sereni per noi. Il prof Fascione ci lasciò per sempre nel 2013, e con lui andò via l’uomo che amava trasmettere sapere, affetto, umanità e anche momenti spensierati.Sono contenta e orgogliosa di averlo potuto ricordare. Ringrazio la mia amica Liù per avere collaborato con me.







