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Ricostruzione, sindaci a Napoli per il summit con Schilardi

ISCHIA. Da oggi si entra nella fase operativa. Dopo mesi di parole, polemiche, trattative istituzionali, ripensamenti, pressioni, il decreto per la ricostruzione post sisma è arrivato e in attesa del percorso parlamentare è già vigente. Ne abbiamo sentite di ogni sulla “qualità” del testo e soprattutto sulle misure contemplate nel provvedimento: dalle previsioni in materia tributaria e fiscale, agli aiuti alle imprese, fino a quella che ha dominato il dibattito per settimane, ovvero l’agevolazione nell’applicazione del “terzo condono” almeno per le abitazioni danneggiate dal sisma. Una circostanza che, sebbene accolta con sollievo da amministrazioni e da gran parte della popolazione, ha anche visto voci dissonanti, talvolta autorevoli, circa l’effettiva legittimità di una simile misura. Una polemica che forse ha rischiato di far perdere di vista le priorità più stringenti: le esigenze abitative degli sfollati, le difficoltà delle aziende colpite nelle infrastrutture, e dunque il ricomponimento di un tessuto sociale pesantemente provato e i cui effetti si riverberano sull’intera isola. Ma adesso i commenti lasciano il posto all’azione. O almeno si spera. Stamane a Napoli si riuniscono i sindaci di Casamicciola, Lacco Ameno e Forio negli uffici della struttura commissariale allestita dall’ex Prefetto Carlo Schilardi, nominato dal Governo quale Commissario per la ricostruzione. Dopo l’incontro esplorativo dello scorso 30 agosto al Centro Direzionale, auspice il Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, la riunione di oggi segna l’inizio di una nuova fase, tutta da definire, ma comunque decisiva per quanto riguarda l’assetto e le linee direttive che verranno impresse all’impegnativo compito che spetta agli esponenti delle istituzioni coinvolte. L’incontro si svolgerà a Palazzo Armieri, la nuova sede degli uffici della struttura commissariale. Intanto, anche nel recente consiglio comunale di Casamicciola, è aleggiato il dubbio che serpeggiava la scorsa settimana secondo cui il decreto appena varato statuisce la nomina di un nuovo commissario straordinario, dunque revocando il provvedimento dell’8 agosto scorso, con il quale il dottor Schilardi era stata nominato commissario per la ricostruzione. Tuttavia tra gli esponenti delle amministrazioni la questione è stata liquidata come un formalismo a cui si porrà facilmente rimedio.

 

 

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