CRONACAPRIMO PIANO

Ricostruzione, varata la Commissione tecnica di pianificazione

Circa trenta componenti per definire i criteri da seguirsi in sede pianificatoria per la riqualificazione ambientale e urbanistica dei territori che risultano maggiormente colpiti

La ricostruzione pianificata post sisma passerà per l’attività di un’apposita Commissione. Era atteso il provvedimento del Commissario Schilardi, che con l’ordinanza n.10 pubblicata ieri ha dato vita a un nuovo organismo chiamato a dare attuazione a quanto stabilito dalle normative in materia. Come si ricorderà, secondo l’art. 17 comma 3 del D.L. n. 109/2018 (la cosidetta legge di ricostruzione), “occorre disciplinare il processo ricostruttivo laddove la ricostruzione è soggetta ad attività pianificatoria nel rispetto del dettato dell’art. 24-bis, nei termini previsti dall’art. Il del Decreto Legge 17 ottobre 2016 n.189 e, in particolare, l’art. 5 comma 1 letto e) che dispone che vanno definiti i criteri in base ai quali perimetrare i centri ed i nuclei di particolare interesse, o parte di essi, che risultano maggiormente colpiti e nei quali gli interventi sono attuati attraverso strumenti urbanistici attuativi”.

E fra l’altro l’ordinanza commissariale n. 7/2019, art. 1 comma 2, prevedeva che, “sulla base della Microzonazione sismica di III livello e di tutti gli elementi disponibili in materia urbanistica ed idrogeologica, con il supporto della struttura commissariale ove richiesto, vanno individuate le eventuali zone di attenzione per instabilità o a elevata pericolosità ove gli interventi di cui al comma l sono autorizzabili nel rispetto delle specifiche norme vigenti in materia di rischio idrogeologico e sismico, in particolare del P.A.I. (Piano di Assetto Idrogeologico) e delle specifiche norme di intervento”.

La commissione si occuperà degli interventi che necessitano di strumenti urbanistici attuativi di settore, per assicurare in tali aree una ricostruzione unitaria e omogenea

Per attuare tali previsioni, si è reso necessario costituire una Commissione Tecnica e, con apposita nota dello scorso ottobre, venne fatta richiesta alle Autorità interessate per la designazione dei propri rappresentanti. La commissione, in particolare, dovrà definire dei criteri da seguirsi in sede pianificatoria per la riqualificazione ambientale e urbanistica dei territori che risultano maggiormente colpiti e nei quali gli interventi necessitano di strumenti urbanistici attuativi di settore, per assicurare in tali aree una ricostruzione unitaria e omogenea. La Commissione deliberante sarà presieduta dal prefetto Carlo Schilardi, Commissario per la Ricostruzione. Ecco gli altri componenti: ing. Roberta Santaniello (Regione Campania), membro titolare; arch. Massimo Pinto (Regione Campania), membro supplente; arch. Maria Pedalino (Città Metropolitana di Napoli), membro titolare; arch. Massimo Principe (Città Metropolitana di Napoli) – membro supplente; prof. Francesco Polverino (Università Federico II), membro titolare; prof. Enrico Formato (Università Federico II), membro supplente; geol. Sergio Castanetto (Dipartimento Protezione Civile), membro titolare; ing. Francesco Giordano (Dipartimento Protezione Civile), membro supplente; arch. Agnese Cianciarelli (Comune di Casamicciola T.), membro titolare; arch. Mariacaterina Castagna (Comune di Casamicciola T.), membro supplente; arch. Nicola Regine (Comune di Forio), membro titolare; arch. Olga De Stefano (Comune di Forio), membro supplente; arch. Francesco Monti (Comune di Lacco Ameno), membro titolare; ing. Bernardo Romano (Comune di Lacco Ameno), membro supplente; arch. Marco De Napoli (Mibact-SABAP), membro titolare; dott.ssa Marialuisa Tardugno (Mibact-SABAP), membro supplente; ing. Giovanni Quarto (Provveditorato Opere Pubbliche), membro titolare, dottot Salvatore Nunziata (Provveditorato Opere Pubbliche), membro supplente; geol. Lorenzo Benedetto (Autorità di Bacino Distrettuale); membro titolare; geol. Arturo Gargiulo (Autorità di Bacino Distrettuale), membro supplente; ing. Alessandro Sgobbo (Ordine Ingegneri Napoli); arch. Leonardo Di Mauro (Ordine Architetti Napoli); geol. Egidio Grasso (Ordine Geologi Campania); geom. Massimo Scaffidi (Collegio Geometri Napoli). Inoltre, alle attività parteciperanno i tecnici della struttura commissariale competenti per materia, il geologo Vincenzo Albanese, e gli ingegneri Sergio Iannella e Sergio Sabato. La Segreteria della Commissione è composta dall’arch. Ivana Navarra e dall’arch. Federica Procida.

Per accelerare i lavori della Commissione è stara costituita, per le attività istruttorie e preparatorie, una sotto-commissione, composta (salvo necessità di integrazione) dal rappresentante della Regione Campania, che la presiede, dal rappresentante dei comuni di Casamicciola Terme, Forio e Lacco Ameno, dal Mibact-Soprintendenza per l’area Metropolitana di Napoli e del Commissariato. I lavori della Commissione, nella fase di definizione dei criteri, saranno inoltre supportati da Invitalia attraverso le risorse già assegnate alla struttura commissariale, secondo le competenze necessarie. Se sarà necessario ricorrere al supporto di diverse figure professionali con specifiche competenze, il Commissario chiederà ulteriore supporto all’Agenzia Invitalia, nel rispetto della Convenzione sottoscritta. I membri supplenti parteciperanno alle riunioni della Commissione per garantire continuità e la necessaria conoscenza delle attività in essere, con diritto di voto in caso di assenza o impedimento del titolare. Le risultanze finali dei lavori della Commissione saranno formalizzate con provvedimento Commissariale e comunicate, per i successivi sviluppi previsti dall’art.24 bis del D.L. 109/2018, alla Regione Campania, ai comuni di Casamicciola Terme, Forio, Lacco Ameno e al Mibact-Soprintendenza.

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