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RIEPILOGO – Mattarella in visita sull’isola, fischi per il presidente della Repubblica

È durata appena un quarto d’ora la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella al centro operativo misto allestito presso il “Capricho” di Casamicciola Terme. Così come avvenuto in occasione della visita-lampo del ministro della Difesa Roberta Pinotti, il capo dello Stato è giunto sull’isola verde a bordo di un elicottero che è atterrato poco prima delle 16,30 sull’elisuperficie “Giovanni Paolo II”, ubicata lungo la litoranea che collega la cittadina termale al Comune di Lacco Ameno. Una volta sceso dall’elicottero, il presidente Mattarella ha raggiunto il centro operativo casamicciolese scortato dalle forze dell’ordine. A differenza di quanto inizialmente previsto, il presidente Mattarella è stato accolto dal sindaco di Casamicciola Giovan Battista Castagna all’esterno del bar “Calise”. Dopo aver consumato un caffè e scambiato alcune battute con il primo cittadino, Mattarella si è recato al “Capricho”, dove ha incontrato il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, il consigliere della Città metropolitana Salvatore Pace, il direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord Antonio D’Amore, il questore di Napoli Antonio De Iesu e i fratelli Benedetto ed Elio Valentino, rappresentanti della Fondazione “Giuseppe Valentino”, ideatore del rinomato “Premio Ischia Internazionale di Giornalismo”.

Ad accogliere il capo dello Stato oltre al solito capannello di curiosi, un vero e proprio “plotone” di giornalisti provenienti da tutto lo Stivale. Nonostante la presenza della stampa locale e nazionale, il presidente – sia all’entrata sia all’uscita – non ha rilasciato dichiarazioni ai corrispondenti delle varie testate giornalistiche che dal giorno del terremoto presidiano l’isola e in particolare le zone maggiormente colpite dal sisma del 21 agosto, che è costato la vita a Lina Balestrieri e a Marilena Romanini. In piazza Marina – che poco prima dell’arrivo del presidente Mattarella è stata blindata e bonificata (sono stati utilizzati anche i cani molecolari) – erano presenti anche alcuni cittadini delle aree messe in ginocchio dal terremoto. Quando il presidente Mattarella è giunto nei pressi del “Capricho”, questi ultimi hanno chiesto al capo dello Stato di non essere abbandonati. Il presidente della Repubblica, stringendo le mani a qualche cittadino, in maniera assolutamente pacata ha rassicurato tutti i presenti, asserendo che lo Stato è vicino ai cittadini che soffrono, e che in alcun modo saranno lasciati al proprio destino.

Ma non tutti hanno accolto il presidente a braccia aperte: all’uscita dal centro operativo, infatti, diversi isolani (verosimilmente degli sfollati) hanno apertamente contestato il capo dello Stato. Alcuni presenti, addirittura, gli hanno rivolto dei fischi. Un gesto sicuramente censurabile e dal quale è opportuno prendere le distanze, ma che è sintomatico del profondo disagio che molte famiglie stanno vivendo da oltre una settimana. Non bisogna infatti dimenticare che il sisma, pur avendo colpito una zona assai ristretta dell’isola d’Ischia, ha reso inagibili o distrutto molte abitazioni. Secondo i dati diffusi dalla Protezione Civile – e che abbiamo avuto cura di riportare nell’edizione di ieri de “Il Golfo” – sono circa 1500 le persone rimaste senza un tetto e che in queste ore sono assistite da un folto gruppo di volontari. Il capo dello Stato, al termine della sua breve visita al centro operativo misto (e dopo aver attraversato a piedi i giardinetti situati nei pressi del “Capricho”), è risalito a bordo della vettura presidenziale, grazie alla quale è stato condotto a piazza Maio, una delle zone più devastate dal sisma che ha ferito l’isola verde poco più di sette giorni fa.

Francesco Castaldi

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