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CRONACA

Rilancio e vaccini, De Luca sfida il Governo: «Date alla Campania le stesse risorse»

Il presidente della Regione attacca Figliuolo: «Ci hanno sottratto 211mila vaccini». Poi avverte: «Zona gialla non è ricreazione. Senza responsabilità finiamo in zona rossa»

Il sacco del Sud e della Campania. Vincenzo De Luca lancia accuse e sfida il governo a dimostrare attenzione per la Regione a partire dai vaccini e proseguendo con i fondi destinati al Mezzogiorno inseriti nel Pnrr.

Mantenuto divario Nord-Sud: «Date alla Campania le stesse risorse»

Proprio sul Piano di rilancio De Luca rileva alcune criticità. «È stato detto che al Sud è destinato il 40% delle risorse. Ma per farlo hanno inserito nel Piano risorse che già erano destinate al Sud con il Fondo Sviluppo e Coesione. Non è una percentuale interna ai fondi destinati al piano di rilancio». Poi il guanto di sfida al governo ed al permier Mario Draghi. «Offro un’occasione al Governo e al presidente Draghi per dimostrare che non c’è discriminazione nei confronti del Sud. Dobbiamo fare il riparto del fondo sanitario nazionale. L’ipotesi discussa in Conferenza delle Regioni prevede che la Campania sia ancora l’ultima regione d’Italia. Sfido il governo a dimostrare che c’è attenzione per il Sud dando le stesse risorse che si danno ad altri territori. Date alla Campania la stessa percentuale di vaccini che date alle altre regioni d’Italia. Approvate la proposta di legge per la semplificazione delle norme sugli appalti. Quando si consegna un’opera non si può bloccare. Così come proponiamo una puntualizzazione della figura di reato dell’abuso in atto di ufficio. Così si dimostra rispetto per il Sud e la Campania».

«Pnrr, chi ha scelto questo nome deve andare in galera»

E ancora. «Il secondo elemento di criticità è relativo ad un obiettivo che il governo ha proposto: la sburocratizzazione e la modernizzazione dell’Italia. Le riforme. Partiamo dal titolo: “Piano Nazionale di ripresa e resilienza”. Chi lo ha scelto meriterebbe due anni di carcere. Pnrr come le sigle che si danno alle galassie di nuova scoperta. Se partiamo in questo modo partiamo male. Rimaniamo figli del barocco, con un burocratismo che è incancellabile nel nostro paese. Ci sono tutti i motivi per non avere fiducia nel futuro a cominciare dal nome del piano di sviluppo».

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Salvini ‘sfondatore’ di porte aperte

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Poi il presidente della Regione ha fatto un passaggio sul leader della Lega Matteo Salvini che «si è dimostrato il più grande sfondatore di porte aperte. Ho apprezzato – prosegue De Luca – la posizione di Salvini sulle chiusure alle 23 e non alle 22 di sera. Ma ha rivendicato come suo successo quest’affermazione di Draghi: ‘A metà maggio verificheremo sulla base dei dati’. Poi (Salvini nda) ha fatto una cosa più sofisticata. La Meloni ha presentato una mozione di sfiducia al Ministro Speranza. Salvini ha votato contro la mozione quindi ha confermato la fiducia a Speranza motivandola con la proposta di una commissione interparlamentare sulla gestione del Covid. Mentre una mozione di sfiducia dura un quarto d’ora quello che propone Salvini dura un quarto di secolo».

Alla Campania sottratti 211mila vaccini

Poi De Luca affronta il nodo dei vaccini. «La Regione Campania è l’ultima in Italia nel riparto dei vaccini. Ai cittadini Campani hanno sottratto a ieri 211mila vaccini. È una vergogna nazionale. Ma come si può tollerare che alla regione con la più alta densità abitativa d’Italia vengano tolti 211mila vaccini nel silenzio generale. Ad oggi, nonostante che abbiate potuto vedere una tuta mimetica su un paio d’anfibi vagare per l’Italia tolgono a 211mila cittadini campani il diritto di avere un vaccino. Nell’ambito di questo furto prosegue il sottofurto di vaccini Pfizer e Moderna: la Campania è ultima nella consegna di questi due vaccini. Nonostante questo abbiamo raggiunto risultati straordinari».

«Se avessimo avuto i vaccini avremmo già completato»

E quindi i dati. «Abbiamo vaccinato il 100% del personale sanitario, 90% con seconda dose, 100% ultraottantenni con prima dose, 85% anche con la seconda, il 100% degli ospiti delle Rsa, 84% con seconda dose, 90% personale scolastico ha avuto prima dose, abbiamo completato forze dell’ordine, 74% degli over 70 e 62% degli over 60. Avessimo avuto i vaccini avremmo già completato».

Zona gialla non è ricreazione altrimenti finiamo in zona rossa

«La Campania è stata la Regione che da sempre ha sposato la linea del rigore. Ma da quando è iniziata campagna vaccinale si è aperta seconda fase», con un equilibrio tra la tutela della salute e quella delle categorie economiche. «Noi ci muoveremo su questa linea – ha chiarito De Luca – non c’è nessuna regione che può vantare questi risultati nei vaccini. Dobbiamo fare attenzione: la zona gialla non è fare ricreazione e movida incontrollata altrimenti nel giro di due settimane diventiamo zona rossa. Quello che succederà dipenderà per il 50% dai nostri comportamenti, l’altro 50% dai vaccini. Se ci manteniamo responsabili avremo un’estate di liberazione».

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