CRONACAPRIMO PIANO

Rio Corbore, l’ultimo sfregio: anche nafta nelle acque del Lido

Il video choc girato dal commissario isolano di Europa Verde, Mariarosaria Urraro, diventa virale e finisce anche sui portali di prestigiosi organi di informazione nazionali. Ma, soprattutto, evidenzia una “ferita” non più sopportabile

E’ soltanto l’ultimo sfregio in ordine di tempo al nostro mare, e certamente non sarà l’ultimo. Perché quella degli sversamenti nel Rio Corbore che da anni provocano uno spettacolo indicibile, una puzza insopportabile e soprattutto un inquinamento pauroso alle acque del Lido di Ischia e non solo, sono diventati un biglietto da visita pessimo per la nostra isola. Oltre, naturalmente, a un’icona di “abusivismo sotterraneo”, con una serie di immissioni in fogna assolutamente intollerabili e che provocano poi lo sversamento di liquami.

Che diventa uno spettacolo immondo soprattutto quando piove a dirotto e le condizioni meteo sono delle peggiori. Domenica pomeriggio è spuntato un altro video, che ci ha messo poco a diventare virale. Girato dal commissario della sezione isolana dei Verdi, Mariarosaria Urrato, condiviso dal consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, salito in men che non si dica alla ribalta mediatica. Basti pensare che è finito anche sul sito del Corriere della Sera nella sezione tv, accompagnato da questo commento: “Le immagini sono state pubblicate su Facebook dal consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che rilancia quanto girato dal commissario ischitano di Europa Verde, Mariarosaria Urraro. Il video mostra lo scolo verso il mare del Rio Corbore dopo un intenso temporale. Da anni, i cittadini denunciano lo sversamento maleodorante al lido di Ischia, in conseguenza di forti piogge”.

C’è una curiosità che emerge osservando il video e soprattutto ascoltando alcune voci di sottofondo. In particolare si sente un signore pronunciare queste parole: “Non bastava la merda, oggi ci si mette anche la nafta”, lasciando intendere che nel canale che si innesca a Barano e giunge fino a Ischia si sarebbe insinuato anche un prodotto francamente inusuale, sulla cui provenienza certamente c’è tanto da interrogarsi (per quanto ormai non ci meravigliamo più di nulla. Un’altra voce femminile sottolinea come ci sono diverse persone che sono ancora seduti a tavola ad un vicino ristorante ma con i gestori che sono costretti a tenere le porte chiuse perché l’aria in zona è diventata assolutamente irrespirabile. “E’ una cosa pazzesca, da non credere, e nessuno fa assolutamente niente: in questo mare bellissimo finisce di tutto, compresa la nafta. E’ davvero una roba da vomito”. Ci risiamo, insomma, con l’ennesimo appello a porre fine a questo scempio che si perpetua da tempo immemore. Tanto, forse troppo. L’ora di dire basta è davvero arrivata, costi quel che costi. Ne va del nostro futuro ed anche dell’immagine di un’isola che dalla diffusione di questo video esce inevitabilmente con le ossa rotte.

Articoli Correlati

Un commento

Rispondi

Back to top button