CRONACA

Rischio idrogeologico ai Maronti, ok alla variante

La Giunta approva la perizia di variante per la mitigazione ai Cavoni. Il quadro economico dell’intervento sale a quasi 219mila euro, interamente coperti dalle risorse commissariali

La Giunta comunale di Barano d’Ischia accelera sul fronte della mitigazione del rischio idrogeologico ai Cavoni, approvando la prima perizia di variante relativa all’intervento in zona Maronti , uno dei tasselli più delicati del piano post‑frana avviato dopo il disastro del 26 novembre 2022. Una decisione arrivata nell’ultima seduta, celebrata in modalità mista, con quattro componenti presenti e il Segretario generale collegato da remoto, come previsto dal regolamento comunale. L’intervento, finanziato nell’ambito dell’Ordinanza n. 9/2023 del Commissario delegato all’emergenza, riguarda il tratto di costone che sovrasta la Via Provinciale Maronti, un’area classificata a rischio elevato e già oggetto di monitoraggi e verifiche tecniche. Il progetto esecutivo, redatto dall’architetto Nicola Vitale e validato nel 2025, era stato approvato dalla Giunta lo scorso ottobre, con l’affidamento dei lavori al Consorzio Stabile Energos per un importo di 133mila euro al netto del ribasso. E’ tutto scritto agli atti.

In corso d’opera, tuttavia, si è resa necessaria una variante: una circostanza prevista dall’art. 120 del Codice dei Contratti, che consente modifiche quando emergono esigenze imprevedibili o quando un cambio di appaltatore risulterebbe impraticabile. La struttura commissariale, con nota del 3 agosto 2026, ha autorizzato la redazione della perizia, che il Direttore dei lavori ha trasmesso al Comune il 14 gennaio scorso. La variante rimodula il quadro economico dell’intervento, portando il totale complessivo a218.841,32 euro, grazie anche all’incremento di 20mila euro già richiesto dal Comune e recepito nell’Ordinanza commissariale n. 36/2026. Il nuovo qiadro prevede lavori per 148.445,17 euro e somme a disposizione dell’amministrazione pari a 70.396,15 euro, comprendenti spese tecniche, indagini geologiche, collaudi, oneri di discarica, imprevisti e imposte. L’impresa Energos ha accettato integralmente l’atto di sottomissione, applicando il ribasso dell’1% offerto in gara. La Giunta ha approvato la variante all’unanimità, confermando l’architetto Mattia Di Costanzo nel ruolo di RUP e dichiarando il provvedimento immediatamente esecutivo. La copertura finanziaria resta integralmente garantita dalle risorse commissariali destinate agli interventi urgenti post‑frana. Con questo passaggio, il Comune punta a chiudere una fase tecnica complessa e ad avvicinare l’avvio della parte più operativa del cantiere, in un’area dove la fragilità del territorio impone tempi rapidi e scelte nette. Un tassello ulteriore nel mosaico della sicurezza dei Maronti, che resta una delle priorità assolute dell’amministrazione.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Controllare Anche
Chiudi
Pulsante per tornare all'inizio