Rischio idrogeologico, ok dalla Corte dei Conti
L’Ordinanza speciale n. 17 diventa efficace dopo la registrazione dell’organo di controllo, rendendo attuabile il Piano approvato dal Commissario straordinario Giovanni Legnini lo scorso 30 dicembre. Il programma riguarda interventi urgenti nei Comuni dell’isola di Ischia, escluso Casamicciola già destinataria di una pianificazione dedicata

È arrivato nella giornata di ieri l’ok della Corte dei Conti all’Ordinanza speciale n. 17, con la quale il Commissario straordinario Giovanni Legnini, lo scorso 30 dicembre, aveva approvato il Piano degli interventi urgenti di mitigazione del rischio idrogeologico per i Comuni di Barano d’Ischia, Forio, Ischia, Lacco Ameno e Serrara Fontana. Il via libera dell’organo di controllo rende ora pienamente efficace e operativa la programmazione degli interventi strutturali finalizzati alla messa in sicurezza del territorio dell’isola di Ischia. Il Piano si colloca nel solco della pianificazione di protezione civile per la riduzione del rischio e individua complessivamente 162 opere, di cui 145 considerate prioritarie e da realizzare nel primo quinquennio di attuazione, per un investimento complessivo che sfiora i 350 milioni di euro. Il documento è il risultato di un articolato percorso tecnico-scientifico condotto dai Dipartimenti universitari e dai Centri di competenza, con il contributo diretto dei Comuni interessati e il coordinamento della Struttura commissariale. Le attività sono state svolte sotto la guida dell’ingegnere Gianluca Loffredo e del professor Francesco Maria Guadagno e hanno incluso analisi approfondite dei fattori di rischio esistenti, oltre a sopralluoghi tecnici sul territorio.
Sono previste 162 opere complessive, con 145 interventi prioritari da realizzare nei primi cinque anni. Il Piano è stato elaborato attraverso analisi tecniche, contributi accademici, indicazioni degli enti locali e verifiche sul territorio


L’elaborazione del Piano ha tenuto conto anche delle indicazioni emerse dalle amministrazioni locali, integrandole con le valutazioni tecniche e gli esiti delle verifiche effettuate nelle diverse aree dell’isola. L’obiettivo è quello di disporre di un quadro organico e unitario degli interventi necessari per la mitigazione delle criticità idrogeologiche. Dopo la frana del 26 novembre 2022, che aveva reso necessaria e urgente la definizione di un Piano di interventi strutturali specifico per il Comune di Casamicciola Terme, ai sensi dell’articolo 5-ter del Decreto-Legge n. 186 del 2022, convertito con la legge n. 9 del 2023 e successivamente integrato dalla legge n. 207 del 30 dicembre 2024, anche gli altri territori dell’isola vengono ora dotati di una programmazione strutturata di riassetto idrogeologico. Il Piano, di rilevanza strategica per la sicurezza del territorio e delle persone sull’intera isola di Ischia, dovrà ora essere accompagnato dall’assegnazione delle necessarie risorse finanziarie, a partire da quelle che il Governo, attraverso il Dipartimento Casa Italia, dovrebbe rendere disponibili nelle prossime settimane.




