CRONACA

Rischio sismico, dalla Regione 22,6 milioni: opportunità anche per Ischia

Via alla raccolta dei progetti dei Comuni campani per la messa in sicurezza di edifici e infrastrutture strategiche. L’isola guarda con attenzione a un finanziamento che potrebbe sostenere nuovi interventi di prevenzione e protezione civile

DI GUIDO INVERNIZZI

Una nuova opportunità per rafforzare la sicurezza del territorio e rendere più resilienti le strutture pubbliche strategiche. La Regione Campania ha avviato la fase operativa per la definizione del nuovo piano degli interventi destinati alla riduzione del rischio sismico, mettendo potenzialmente a disposizione circa 22,6 milioni di euro per opere di prevenzione su edifici e infrastrutture comunali considerate essenziali in caso di emergenza. La misura interessa in modo particolare i Comuni che ricadono nelle aree a maggiore pericolosità sismica e rappresenta un’occasione di rilievo anche per l’isola d’Ischia, territorio che negli ultimi anni ha vissuto direttamente le conseguenze di eventi calamitosi e che continua a essere al centro di importanti programmi di ricostruzione e messa in sicurezza. L’obiettivo è individuare e finanziare gli interventi prioritari su edifici e opere che svolgono funzioni fondamentali durante le emergenze. Tra questi figurano le sedi dei Centri Operativi Comunali, le strutture destinate al coordinamento dei soccorsi, i centri di accoglienza per la popolazione, ma anche ponti, viadotti e altre infrastrutture strategiche.

La procedura è stata attivata nell’ambito del Fondo nazionale per la prevenzione del rischio sismico e consentirà alla Regione di costruire una graduatoria degli interventi ritenuti maggiormente urgenti e necessari. I Comuni interessati avranno trenta giorni di tempo dalla pubblicazione dell’avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania per presentare le proprie candidature corredate dalla documentazione tecnica richiesta. Potranno essere finanziate diverse tipologie di opere: dagli interventi di rafforzamento locale ai lavori di miglioramento e adeguamento sismico, fino ai casi più complessi che richiedano demolizione e ricostruzione delle strutture esistenti. Per Ischia la notizia assume un significato particolare. Dopo il terremoto del 2017 e alla luce delle attività di ricostruzione e mitigazione del rischio ancora in corso, la possibilità di intercettare nuove risorse rappresenta un’occasione importante per rafforzare ulteriormente il sistema della protezione civile locale e migliorare la capacità di risposta del territorio in caso di eventi sismici. Le amministrazioni comunali dell’isola potranno ora valutare l’inserimento di progetti riguardanti edifici pubblici e infrastrutture ritenute strategiche, nella prospettiva di ottenere finanziamenti utili a incrementare gli standard di sicurezza. L’iniziativa regionale punta infatti non solo alla tutela delle strutture pubbliche, ma anche alla costruzione di un sistema territoriale più efficiente e preparato ad affrontare eventuali emergenze. Una sfida che riguarda l’intera Campania ma che, per un’isola come Ischia, assume un valore ancora più significativo in termini di prevenzione, sicurezza e tutela della popolazione.

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