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Ristoratore ischitano: pizze gratis ai bimbi più bisognosi e meno fortunati

Luca Testa, titolare del ristorante pizzeria ‘Del Corso’ di Casamicciola: «Così mi rendo utile»

Di Francesco di Meglio

Pizze gratis per i bambini più bisognosi e meno fortunati. L’idea è venuta a Luca Testa, proprietario del ristorante pizzeria ‘Del Corso’ di Casamicciola Terme.

«In questi giorni tutti abbiamo voglia di pizza, crocchè ed arancini. Parlando a telefono con un amico mi raccontava quanto mancava a lui la nostra pizza con il nostro impasto e poi mi ha detto: “chissà a quanti bambini manca la tua pizza. Questo locale era sempre pieno di piccole pesti”, ha gridato sorridendo. Così ho pensato che molti bambini, molte famiglie possono permettersi la pizza, ma ci sono persone, bimbi che hanno più difficoltà. Mi è venuto in mente un modo per rendermi utile così ho parlato con i miei collaboratori e, tutti, entusiasti, hanno condiviso la mia proposta e così abbiamo dato via alle danze e portato pizze, crocchette ed arancini ad alcuni bambini». 

Il patron del ristorante, Luca ha fatto consegnare nei giorni scorsi pizze e varie sfizioserie ai bambini ospitati nella “casa famiglia” di suor Edda a Casamicciola Terme.

Suor Edda, insieme alle altre sorelle, rappresenta l’amore incondizionato. Il dare e darsi. Il fare del bene a tanti senza se e sena ma.  Suor Edda apre le porte a tutti: bisognosi, poveri, abbandonati, orfani. E’ in prima linea per sostenere battaglie contro burocrazia e istituzioni, per proteggere i deboli, per dare loro un posto, una voce, una nuova vita. E forse proprio questo ha portato la proprietà del Ristorante Pizzeria “Del Corso”, a consegnare cibo gratis.

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–  Abbiamo visto il video della consegna e di tutta la preparazione.

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«Abbiamo fatto quattro cinque spezzoni di video lunghi 5/6 minuti e lo abbiamo fatto girare tra il personale del ristorante su wapp. Una cosa privata, un video nostro che ci ha emozionato ancor di più. Volevamo vedere la consegna a Suor Edda. Qualche dipendente ha pensato di ridurlo a meno di un minuto, di aggiungerci una musica di sottofondo e crearci una storia, seppur artigianale, molto ‘sentimentale’ e da quanto mi raccontate di averlo girato a voi».

– Il vostro gesto ha una forte valenza sociale.

«Si e non sarà un gesto isolato. Pochi giorni fa ho letto su Il Golfo l’intervista ad un medico del Rizzoli che diceva di essere tornato a casa tardissimo, era affamato ma era talmente stanco che ha preferito andare a dormire senza cenare. E quella non era la prima volta che rientrava e si infilava sotto le lenzuola senza cenare. I medici, gli infermieri sono persone che lavorano nel nostro ospedale in prima linea contro il virus e ogni giorno salvano vite. Dobbiamo tanto a loro. Quindi nei prossimi giorni avrò piacere di far portare anche a loro le nostre pizze».

– Ancora un bel gesto. E’ la sua vicinanza a chi lavora al fronte?

«Non vado a caccia di complimenti o pacche sulla spalla, voglio semplicemente dare il mio piccolo contributo in un momento difficile per tutti. Ischia, in queste settimane, ha dimostrato di avere un cuore grande. Chi ha potuto ha fatto tanta solidarietà. Mi riferisco a Celestino Iacono, a Piero Temante, alle varie associazioni di volontariato che stanno facendo un lavoro encomiabile, alle tante nonne e ai tanti ischitani che hanno cucito e ancora cuciono mascherine in qualsiasi ora del giorno e della notte, alle collette alimentari, ai banchi alimentari. Insomma Ischia, ancora una volta, si è mostrata una grande comunità ed io sono fiero di farne parte». 

L’idea di Luca Testa del ristorante pizzeria “del Corso” può essere vista anche come un appello agli altri ristoratori e fornitori di generi alimentari affinché la sua azione di solidarietà possa continuare per sempre magari pensando di creare la “giornata Pizza & Sfizi” e consegnare tutto l’anno, un giorno a settimana, a turno, ai bambini di Suor Edda a Casamicciola ma anche ad altre realtà ischitane, tante pizze per dare un sorriso a chi è più in difficoltà. Questo significa essere una comunità.

Intanto, questo articolo, è il nostro modo per dire grazie a chi fa del bene.

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