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RITORNA LA MODA EQUOSOLIDALE ISCHITANA “REMODA”

È vero che ancora molti brand di moda non investono quanto necessario nel cambiamento del settore, tuttavia non dobbiamo pensare alla moda etica come qualcosa di irrealizzabile o che riguardi un lontano futuro.Oggi esistono molti marchi che hanno fatto questa scelta: retribuendo in maniera giusta i lavoratori grazie al Commercio Equo e solidale (Fair Trade) o scegliendo artigiani locali, tracciando la filiera delle materie prime e della produzione, prediligendo fibre naturali e biologiche, utilizzando trattamenti biodegradabili e/o non inquinanti durante la fase di lavorazione dei tessuti o anche valutando l’impatto ambientale dell’intero ciclo produttivo del prodotto.

Qualità, dignità, sostenibilità, naturalità, bellezza, responsabilità, diversità, unicità, creatività, etica-estetica.

Queste sono le parole che caratterizzano “RE-MODA” un evento legato all’ abbigliamento, tessile, accessori,  che si terrà ad Agosto a Ischia, la location precisa da confermare in seguito.

Il commercio equo e solidale e l’economia solidale forniscono un’alternativa a consumi che, nell’ambito della moda, coinvolgono produzioni tessili che sfruttano i lavoratori e l’ambiente, dice Sara Minelli coordinatore di abbigliamento “REMODA” la presidente di World fair trade organization-Italia.

L’industria del tessile, dell’abbigliamento e del calzaturiero è una delle più grandi al mondo, dà lavoro a 75 milioni di persone (il 75% sono donne) di cui 4 milioni in Europa e 350 mila in Italia.

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Le retribuzioni dei lavoratori nel Sud del mondo incidono tra lo 0,5% e il 3% sul prezzo di vendita di una maglietta prodotta in Asia e venduta in Europa (dati Quaderno del commercio equo e solidale 2018). “A RE-MODA  si dimostrerà  che anche su questo piano è possibile associare qualità estetica ed etica, utilizzando materie prime innovative”.

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È possibile scegliere e in un contesto in cui lo sviluppo sostenibile è oggetto di investimenti si può confermare che il commercio equo-solidale e l’economia solidale rappresentino un  “elemento importante ” aggiunge Minelli

20 espositori, 5 laboratori, 3 sfilate e poi musica e cibo. Una delle sfilate in programma ad agosto vedrà le produzioni di vari  stilisti partenopei.

Gli utenti del laboratorio saranno in passerella insieme a modelle professioniste Napoletane.

A “REMODA” saranno premiati anche i tre laboratori più originali con cui gli studenti degli istituti superiori di moda, design, artigianato, grafica hanno partecipato a “Fashion Fair Parade”, concorso il cui l’obiettivo è rendere consapevoli gli studenti che i prodotti racchiudono diverse storie: quella dei laboratori e delle tecniche di lavorazione, ma anche quella delle risorse e dei materiali utilizzati, oltre che dei luoghi e dei viaggi che i prodotti fanno dal luogo di produzione a quello di vendita. Ogni gruppo ha realizzato un capo di abbigliamento, un gioiello, una borsa o un accessorio che prevede l’uso di materiali di riciclo, riuso o recupero.

Ischia si apre a nuovi orizzonti, dopo un periodo di organizzazione  sociale e burocratica la nostra bella e forte isola si rilancia con una nuova veste, una ricostruzione sempre più resistente per sperare di ritrovare la vera natura isolana, quella che ci appartiene, mettendosi in gioco con diverse iniziative che serviranno per scatenare un’etica di appartenenza che ha questo motto: “UNITI PER RINASCERE”

Valentina Felici

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