CRONACAPRIMO PIANO

Rizzoli, al via l’iter per l’ampliamento dell’ospedale

E’ stato approvato lo studio di fattibilità tecnica per l’ampliamento dell’ospedale isolano e che da il via alle procedure di gara per la realizzazione degli interventi previsti

Comincia a muoversi l’iter per l’avvio dei lavori di ampliamento dell’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno. É stato approvato, infatti, alcuni giorni fa, lo studio di fattibilità tecnica ed economica del suddetto progetto. Uno step questo significativo dal momento che apre la pista anche alla procedura di gara per l’affidamento dei servizi tecnici di progettazione definitiva ed esecutiva per la realizzazione degli interventi previsti, e che sembrerebbe così dare ulteriori rassicurazioni sulla effettiva concretizzazione delle opere in questione.

Circa un mese fa, infatti, come si ricorderà, sulle colonne di questo giornale avevamo sollevato alcune perplessità in merito all’assenza nel piano di edilizia ospedaliero approvato recentemente dalla Regione Campania, di riferimenti inerenti l’assegnazione di risorse finanziarie per la ristrutturazione ed ampliamento delle strutture ospedaliere di Ischia e Procida. Nel piano infatti, sarebbero stati previsti fondi per Pozzuoli, Frattamaggiore e Giuliano, ma nessuna menzione invece per l’isola di Ischia. In risposta a queste osservazioni, era poi arrivata prontamente la risposta del direttore generale dell’Asl Napoli2 Nord, Antonio D’amore che aveva tenuto a precisare, come d’altronde era già stato fatto nella conferenza stampa di fine mandato tenutasi lo scorso Giugno presso il Rizzoli, che per il nosocomio isolano era stato, invece, previsto un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro di cui 2850.000 a valere sui fondi dell’edilizia sanitaria e 150.000 provenienti dai fondi regionali. D’Amore aveva, altresì, sottolineato come tale investimento fosse stato già oggetto di decreto dirigenziale regionale nel Novembre del 2017 e che i ritardi nell’approvazione dello sblocco dei fondi per l’edilizia sanitaria da parte del Ministero avessero fatto sì che non si fosse ancora potuto procedere all’avvio delle gare utili alla realizzazione dei lavori.

Ebbene con l’atto approvato nelle scorse ore, sembrerebbe che finalmente qualcosa si stia muovendo. La delibera, infatti, come anticipavamo sopra, non solo approva lo studio di fattibilità tecnica ed economica delle opere previste, ma dà il nulla osta anche per l’indizione delle procedure di gara necessarie per l’avvio dell’iter per realizzazione delle stesse. Nella delibera è stato, difatti, allegato il bando e il disciplinare di gara per l’individuazione dell’operatore economico che dovrà redigere il progetto definitivo prima e quello esecutivo.

La documentazione pubblicata sull’albo pretorio dell’azienda sanitaria napoletana, fornisce, inoltre un’idea maggiormente esaustiva, rispetto alle informazioni fornite nei mesi scorsi dallo stesso D’Amore, del progetto in cantier,. Per il nosocomio lacchese, come d’altronde già specificato in altre occasione, è previsto, infatti, un ampliamento di trenta posti letto attraverso la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica. L’area di intervento scelta è quella retrostante l’ospedale in quanto – come si legge nella delibera – “le opere a farsi non cambiano la destinazione d’uso della stessa area, non si alterano gli equilibri e gli standard dello strumento urbanistico vigente nel Comune di Lacco Ameno e tengono conto di tutte le autorizzazioni che a suo tempo furono rilasciate per la realizzazione del nosocomio”. Nello specifico, il nuovo corpo di fabbrica che andrà ad ampliare il Rizzoli, sarà “costituto da un seminterrato e da un primo, un secondo ed un terzo piano”. Grande attenzione viene data, inoltre, al risparmio energetico e all’ambiente. Le linea progettuale per i lavori del nosocomio lacchese, prevede, infatti, l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili che saranno installate all’interno dell’ospedale. Il nuovo edificio – viene, quindi, ancora specificato nell’atto di deliberazione – ed i nuovi reparti da realizzare saranno a consumo energetico quasi zero,con l’obiettivo di garantire una struttura altamente efficiente. Nella delibera, infine si menziona anche la durata dell’esecuzione degli interventi che, secondo le prime stime, sarà non inferiore ad un periodo di 18 mesi e mezzo. In merito all’affidamento dell’appalto per i servizi di ingegneria ed architettura, invece, è stato stabilito un importo complessivo a base d’asta di 269.128,59.

Sarà ora comunque compito del soggetto a cui sarà affidato la realizzazione dell’opera, definire ulteriormente il progetto. Quello che è certo comunque è che l’ampliamento dell’ospedale isolano non sembra essere più così lontano.

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