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Rubata la statua della Madonnina, acciuffato il ricettatore

FORIO. Una giornata di ansia, tensione e anche tante preghiere in particolar modo per i fedeli foriani ma dell’intera isola. Una matassa che pareva difficile da sbrogliare e che invece è stata fortunatamente risolta a tempo di record dai carabinieri della Compagnia di Ischia, guidati dal cap. Angelo Pio Mitrione, con il supporto dei militari del Nucleo Operativo Radiomobile coordinati dal luogotenente Sergio De Luca. La bomba è scoppiata nella serata di martedì, anche se la voce ha iniziato a diffondersi in maniera preoccupante in paese – e pure sui social – dalle prime ore della mattinata di ieri. Location di un furto sacrilego, la Chiesa di San Sebastiano a Forio, già in passato oggetto di un episodio analogo. Mani ignote avevano portato via alcuni candelabri ed una immagine della Madonna di Fatima: una statuetta che, al netto del valore reale, ne ha uno affettivo per i devoti assolutamente inestimabile.

L’allarme è stato immediatamente lanciato dal parroco don Emmanuel Monte e sul posto sono giunti i carabinieri che hanno effettuato una serie di rilevamenti del caso e svolto accurate indagini Gli uomini guidati dal comandante Mitrione hanno innanzitutto cercato di circoscrivere la fascia oraria in cui poteva essere stato messo a segno il furto. Poi c’è stata una attività info investigativa davvero celere che ha consentito subito di indirizzare i sospetti su una persona che negli ultimi giorni era stata vista bazzicare con una certa costanza all’esterno della Chiesa di San Sebastiano ma anche di altri luoghi di culto. In atteggiamento, evidentemente, sospetto, non trasmettendo l’idea di essere soggetto particolarmente “credente”. Ma nel primo pomeriggio arriva la notizia che la Madonnina è stata restituita e sarà consegnata nel tardo pomeriggio alla Chiesa ed ai suoi fedeli: a quel punto appare chiaro che i militari dell’Arma hanno anche individuato il responsabile. E infatti i carabinieri hanno anche denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria un pensionato di 65 anni di Lacco Ameno, che dovrà rispondere del reato di ricettazione e non solo per il caso di specie.

Nel corso di una perquisizione presso la sua abitazione gli uomini del Nucleo Operativo hanno rinvenuto anche altre tre opere d’arte provento di furto: oltre alla statua della Madonna di Fatima, che venne benedetta da Papa Giovanni Paolo II in occasione della sua visita a Ischia, una statua di legno e ceramica raffigurante San Giovan Giuseppe della Croce e una statua del Bambino Gesù, queste ultime rubate dalla Chiessa Santa Maria delle Grazie di Lacco Ameno. Nel pomeriggio di ieri la Madonnina è rientrata a casa sua, nella Chiesa di San Sebastiano a Forio, per la gioia di don Emmanuel ma anche di tutti i fedeli. Sì, alla fine un potenziale dramma si è trasformato in favola. Succede sempre così, quando c’è il lieto fine.

DI GAETANO FERRANDINO

FOTO FRANCO TRANI

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