CRONACAPRIMO PIANO

Rumore Marittima, finisce all’asta un pezzo di Ischia

La curatela fallimentare prova il fitto del ramo d’azienda della società di navigazione ischitana per 120.000 euro e 18 mesi di operatività sulle linee regionali e le motonavi. All’incanto linee, fitti e navi dello storico armatore. Appuntamento il prossimo 18 luglio, le offerte potranno essere presentate entro le ore 12 del giorno precedente

Si batteranno all’asta al tribunale di Napoli il 18 luglio prossimo come una flotta di barchette qualsiasi, ma si tratta di un pezzo della storia della Marineria Ischitana. La Rumore Marittima è uno dei gruppi armatoriali più importanti e più ricchi di fascino dell’isola d’Ischia per la sua storia di forza, passione ed imprenditoria isolana. Decenni di storia tra progetti visionari, servizi e rotte diventate celebri e veri e propri punti di riferimento nel panorama locale e dell’intero Golfo di Napoli, ma non solo. La base d’asta per il fitto del ramo d’azienda è stata fissata in 120.000,00 euro per il ramo d’azienda per il trasporto marittimo e costiero passeggeri. Delle motonavi Columbia e Galaxy oltre che della concessione delle linee marittime regionali del 13 ottobre 2016, numero 7 e concesse con decreto dirigenziale numero 142 del 27 dicembre 23 con scadenza al 31 dicembre 2024. Ed infine il contratto di locazione registrato il 2 Marzo 2023 ad altro congiunto della medesima società. Un pezzo di pregio della navigazione made in Ischia. La storia dei Rumore è impressa tra le onde. Chi è la Rumore lo spiega la stessa società finita nella vendita competitiva del tribinale: «Negli anni ’40, il Capitano Vincenzo Rumore, abile uomo di mare, intravide la possibilità di sviluppare il turismo nel porto di Ischia e con piccole imbarcazioni (Giulia e San Ciro) incominciò detta attività.Si può dire che egli sia stato il pioniere in questo settore, tanto che negli anni in cui la Capitaneria di Ischia non aveva ancora adeguate attrezzature per soccorsi sul mare o per interventi nello stesso porto di Ischia, ricorreva spesso alla ditta Rumore, la quale metteva a disposizione la propria esperienza, capacità e attrezzatura. La società ha sempre svolto un ruolo leader nel campo delle gite turistiche. In questi ultimi anni, con il rinnovo proprio delle sue motonavi due delle quali, Galaxy e Columbia sono finite all’asta poi c’è l’Ischia Princess. Indubbia era stata sin qui la sua organizzazione generale, la società ritiene che nessun altra, operante nel settore delle gite turistiche, può avvalersi «della sua esperienza cinquantenaria per svolgere un servizio pubblico sempre più efficiente e all’avanguardia, senza mai rinunciare a requisiti fondamentali quali Professionalità, Cordialità e Ospitalità».

E ancora oggi, gli ischitani e gli stessi operatori turistici, lo sottolineano le inserzioni pubblicitarie come identifichino «quel tratto di banchina da cui partono le nostre imbarcazioni non come Riva Destra ma affettuosamente come “Banchina Rumore”». Eppure non è bastato e, letta l’istanza , il giudice delegato dott. Virgilio Dante Bernardi ha preso atto delle ragioni d’urgenza e dell’assenso alla procedura ed autorizza quanto richiesto dal curatoreProf. Mariano D’Amore​. Motivi di sicurezza legate anche al Porto di Ischia dove le navi Rumore restano ormeggiate hanno spinto il curatore a prendere questa decisone. Nel merito a sollecitare le necessarie misure di sicurezza è stato il TV Antonio Magi capo del circondario marittimo di Ischia. Per restare in porto anche con la sosta inoperosa, le navi hanno bisogno di equipaggio e gli equipaggi costano anche per il tribunale .

LA DECISONE E IL TRISTE EPILOGO

Il TRIBUNALE DI NAPOLI-Sezione Procedure Concorsuali nel merito della Liquidazione Giudiziale RG 33/2024 RUMORE S.r.l. in liquidazione ha deciso per il fitto del ramo d’azienda. Infatti come si legge agli atti la Liquidazione Giudiziale della “Rumore S.r.l. in liquidazione” ha ricevuto da parte di alcune società, operanti nel medesimo settore, manifestazioni di interesse al fitto di ramo d’azienda e con provvedimento del 28 giugno 2024, il Giudice Delegato ha autorizzato l’apertura di una procedura competitiva avente ad oggetto la ricerca della migliore offerta per il fitto del ramo d’azienda. Ciò premesso si è dato avviso dell’apertura di una procedura competitiva finalizzata alla ricerca di eventuali soggetti interessati a formulare un’offerta per il fitto, in lotto unico, del ramo d’azienda di proprietà della liquidazione giudiziale Rumore S.r.l. in liquidazione con sede ad Ischia, da destinarsi al trasporto marittimo e costiero di passeggeri.Il termine per la presentazione delle offerte è fissato al 17 luglio 2024 ore 12,00.

IL RAMO D’AZIENDA

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Il ramo d’azienda oggetto della procedura competitiva è costituito da: Motonave Columbia, iscrizione all’Ufficio Circondariale marittimo di Ischia Registro Navi Minori e Galleggianti, motonave per trasporto passeggeri classificata presso il Registro Navale Italiano al n, 63648 -CLASSE 100- A – 1.1. special navigation- Nom. Internazionale ISGD; Motonave Galaxy, iscrizione all’Ufficio Circondariale marittimo di Ischia Registro Navi Minori e Galleggianti, motonave per trasporto passeggeri classificata presso il Registro Navale Italiano al n. 58204-CLASSE 100- A – 1.1. NAV NC; TP – Nom. Internazionale IWCR; In locazione anche la Concessione all’esercizio di linee marittime come determinate dal “Quadro degli Accosti”  con scadenza al 31/12/2024;ilContratto di locazione stipulato con la stessa famiglia Rumore in data 01/02/2023, regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate in data 02/03/2023.

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LE UNITA’ LOCATE DOVRANNO GARANTIRE IL QUADRO ACCOSTI

L’aggiudicatario non avrà alcuna responsabilità per debiti, anche risarcitori a qualsiasi titolo, impegni ed oneri anche fiscali, per tributi, imposte, tasse ed altri gravami, anche contributivi od assicurativi, relativi al complesso aziendale e nascenti da qualsiasi causa o titolo anteriori alla stipula del contratto di fitto del ramo d’azienda. Le unità dovranno essere adeguatamente armate ed equipaggiate per affrontare i servizi di linea di cui al Decreto Dirigenziale della Regione Campania n.142 del 27/12/2023. Le unità dovranno essere certificate secondo l’attuale assetto normativo in materia di sicurezza della navigazione. Le unità dovranno essere in possesso di tutta la documentazione prevista ai fini del rilascio delle spedizioni presso l’Autorità marittima.

CANONE DI FITTO E DURATA

 Il canone di fitto del Ramo di Azienda è fissato in complessivi €120.000,00, oltre accessori di legge, da corrispondersi in rate mensili, di eguale importo, di cui la prima con scadenza all’atto della stipula del contratto di fitto.La durata del contratto sarà di mesi 18 e comunque si estenderà non oltre il 31.12.2025.Il fitto avverrà nella consistenza di fatto e di diritto in cui attualmente i beni si trovano.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA

Le offerte devono essere depositate, entro il termine perentorio delle ore 12.00 del giorno 17 luglio 2024, presso lo studio del Dott. Enrico Villano sito in Via Filippo Saporito, 33 — 81031 Aversa (CE).Non è ammessa la presentazione di offerte per persone fisiche o giuridiche da nominare; l’indicazione del prezzo offerto per il Lotto Unico, da quantificare in misura non inferiore ad euro 120.000,00, oltre accessori, nonché dei termini di pagamento che non potranno comunque essere maggiori di quelli di quelli previsti.Fissata la cauzione a pena di inammissibilità dell’offerta, il plico dovrà contenere, altresì, uno o più assegni circolari emessi da primario istituto di credito italiano e intestati a “Liquidazione Giudiziale RUMORE S.R.L. IN LIQUIDAZIONE”, di importo pari ad almeno il 10% del prezzo offerto, a titolo di cauzione.La cauzione verrà restituita agli offerenti non aggiudicatari all’esito definitivo dell’asta di cui al successivo punto 5, senza diritto ad interessi. La cauzione versata dall’aggiudicatario sarà, invece, imputata in conto canone.Sono esclusi dalla partecipazione al presente bando di gara: soggetti residenti in Paesi extra UE compresi nella c.d. “black list” del D.M. 18 novembre 2015; società fiduciarie ovvero di consulenza o di intermediazione; soggetti che siano sottoposti a procedure di liquidazione o a procedure concorsuali o, comunque, a qualsiasi tipo di procedura, di ordinamento italiano od estero, che denoti stato di insolvenza, stato di crisi, cessazione dell’attività, obbligo di ricapitalizzazione, gestione coattiva o situazioni comparabili; soggetti per i quali non siano identificabili i soggetti che esercitano il controllo ai sensi dell’art. 2359 c.c. e dell’art. 93 d.lgs. 58/1998 ovvero, in caso di soggetti esteri, di previsione equivalenti in base alla legislazione dei rispettivi Stati di appartenenza;soggetti sottoposti alla sanzione interdittiva , in caso di soggetti esteri a sanzioni equivalenti in base alla legislazione dei rispettivi Stati di appartenenza.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA PROCEDURA COMPETITIVA

L’esame e la deliberazione sull’offerta e/o la gara tra più offerenti sono fissati per il giorno 18 luglio 2024 alle ore 16.00 dinanzi al curatore, Prof. Mariano D’Amore, presso lo Studio del Dott. Enrico Villano. Il Curatore provvederà all’apertura dei plichi tempestivamente e regolarmente depositati, rendendone pubblico il contenuto. Gli offerenti, ovvero un loro procuratore munito di procura notarile in originale, saranno tenuti a comparire all’asta come sopra fissata ai fini della possibile partecipazione all’eventuale gara tra gli offerenti, ferma restando la validità ed efficacia dell’offerta formulata conformemente a quanto prescritto nel presente bando. In presenza di un’unica offerta valida, il Curatore, verificata la regolarità formale, la completezza e la conseguente ammissibilità della stessa, procederà all’aggiudicazione del Lotto Unico in favore dell’unico offerente, anche se non comparso all’udienza, per un corrispettivo pari al prezzo base come sopra definito. In presenza di più offerte, il Curatore, verificata la regolarità formale, la completezza e la conseguente ammissibilità delle stesse, aprirà la gara, fermi restando i termini di pagamento indicati in ciascuna offerta, assumendo come canone base di partenza il canone più elevato offerto per il fitto del Ramo di Azienda, con rilanci obbligatori nella misura minima di euro 10.000,00 . Trascorso un minuto dall’ultimo dei rilanci senza che ne segua altro maggiore, si farà luogo ad aggiudicazione in favore dell’ultimo offerente che ha effettuato un valido rilancio. Qualora, pur in presenza di una pluralità di offerte valide di differente importo, gli offerenti non compaiano, ovvero, anche se comparsi, non effettuino rilanci, il Curatore procederà all’aggiudicazione del Lotto Unico all’offerente che ha presentato l’offerta per il canone offerto più elevato, che diverrà il canone di aggiudicazione. Qualora, pur in presenza di una pluralità di

offerte valide di eguale importo pari al canone base e con eguali termini di pagamento, gli offerenti non compaiano, ovvero, anche se comparsi, non effettuino rilanci, il Curatore procederà all’aggiudicazione del Lotto all’offerente che ha depositato per primo il plico in ordine cronologico, ed il cui canone offerto diverrà il canone di aggiudicazione; ove invece la pluralità di offerte valide di eguale importo pari al canone base contenga termini di pagamento migliori di quelli indicati al punto 2.1 e gli offerenti non compaiano, ovvero, anche se comparsi, non effettuino rilanci, il Curatore procederà all’aggiudicazione del Lotto Unico all’offerente che ha proposto i migliori termini di pagamento del corrispettivo. Qualora, pur in presenza di una pluralità di offerte valide di eguale importo superiore al canone base e con eguali termini di pagamento, gli offerenti non compaiano, ovvero, anche se comparsi, non effettuino rilanci, il Curatore procederà all’aggiudicazione del Lotto Unico all’offerente che ha depositato per primo il plico in ordine cronologico, ed il cui canone offerto diverrà il canone di aggiudicazione; ove invece la pluralità di offerte valide di eguale importo superiore al canone base contenga diversi termini di pagamento e gli offerenti non compaiano, ovvero, anche se comparsi, non effettuino rilanci, il Curatore procederà all’aggiudicazione del Lotto Unico all’offerente che ha proposto i migliori termini di pagamento.

STIPULA DEL CONTRATTO DI FITTO DI RAMO DI AZIENDA

 Il contratto di fitto di ramo d’Azienda dovrà essere stipulato entro il termine di quindici giorni dall’aggiudicazione, avanti al Notaio, con sede in Napoli, scelto dall’aggiudicatario, con pagamento secondo quanto precisato nei termini di cui al canone di aggiudicazione, previa autorizzazione alla stipula del Giudice Delegato che dovrà altresì autorizzare la bozza di contratto.

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Nando

Un pezzo di Ischia che rimane nei miei ricordi ultra trentennali.

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