CULTURA & SOCIETA'

Sabato torna la notte della vendemmia

Panza riscopre il legame con la terra, la vite e le antiche tradizioni contadine. Sabato sera Piazza San Leonardo ospiterà la settima edizione della manifestazione tra stand enogastronomici, vini delle colline panzesi, musica e lo spettacolo della tipica ’Ndrezzata ischitana

DI GUIDO INVERNIZZI

Panza si prepara a ritrovare profumi, sapori e atmosfere di una tradizione che affonda le proprie radici nella storia contadina del territorio. Sabato 19 settembre torna infatti “La Notte della Vendemmia”, manifestazione giunta alla sua settima edizione e ormai diventata uno degli appuntamenti dedicati alla valorizzazione della cultura della vite, del vino e delle produzioni locali. Il cuore della frazione foriana si animerà a partire dalle ore 19.30, quando Piazza San Leonardo e il centro di Panza diventeranno lo scenario di una lunga serata costruita attorno alle tradizioni e all’identità del paese. Protagonisti saranno innanzitutto gli stand enogastronomici, attraverso i quali sarà possibile riscoprire prodotti e sapori legati alla cucina del territorio, naturalmente accompagnati dal vino delle colline panzesi. Proprio il vino rappresenta il filo conduttore della manifestazione. La vendemmia, del resto, per generazioni ha scandito la vita delle famiglie isolane e in particolare di una realtà come Panza, dove la coltivazione della vite ha profondamente modellato il paesaggio e accompagnato la storia della comunità. La serata del 19 settembre vuole dunque riproporre quello spirito trasformandolo in un momento di incontro e condivisione nel centro del paese.

Accanto al percorso enogastronomico non mancherà la musica. Alla settima edizione della Notte della Vendemmia prenderà parte in maniera straordinaria la Street Band Aurora, chiamata ad accompagnare la festa con le proprie esibizioni lungo le strade e gli spazi interessati dalla manifestazione. In programma anche la presenza de “I Bottari”, con le sonorità popolari legate alla tradizione musicale campana. Spazio, inoltre, a uno dei simboli più riconoscibili del patrimonio culturale dell’isola d’Ischia: la ’Ndrezzata. L’antica danza popolare sarà tra i momenti della serata e contribuirà a rafforzare il carattere di una manifestazione che punta a mettere insieme enogastronomia, musica e tradizioni popolari, riportando al centro elementi tramandati nel corso delle generazioni.

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