Statistiche
ARCHIVIO 4ARCHIVIO 5

San Vito a Forio si “prende” e anticipa il Corpus Domini, annullata l’attesa processione via mare

San Vito a Forio apre i cuori a tutti, credenti e non credenti. Oggi 15 giugno è  il giorno solenne del Santo Martire, della sua ricorrenza. Già ieri 14, oggi giovedì 15, domani 16 e sabato 17, sono le giornate fino a sera inoltrata di chiusura dei corposi festeggiamenti, e sopratutto sono le giornate  in cui avrà luogo la grande processione di San Vito solo via terra accompagnata da festosi fuochi artificiali di complemento e dell’atteso e grande spettacolo a mare dei fuochi pirotecnici finali della mezzanotte dell’ultimo giorno, in barba a quelle poche persone che si disturbano a vederli e…sentirli. Va detto che al di là delle polemiche  e del mal contento dei fedeli per la mancata processione del Santo per mare, si è tenuto conto della quasi concomitanza con i festeggiamenti in onore di San Vito del Corpus Domini diocesano che ricorre domenica prossima 18 giugno, quasi proprio insieme alla festa. La chiesa di Ischia a Forio lo celebra oggi con tutto il clero isolano, con un rito solenne in cui il Vescovo  Mons. Pietro Lagnese  che lo presiede, istituirà i Ministri Straordinari della Comunione per la Chiesa di Ischia. Poi vi sarà la solenne processione del Corpus Domini fino al Soccorso dove sarà impartita la triplice Benedizione Eucaristica.

Al termine della processione in piazza Municipio, a pochi passi dalla chiesa del Soccorso, avrà luogo un gran concerto sinfonico della banda musicale “Città di Panza” diretta dal Maestro Gianmatteo Calise. Infine a tarda sera alle ore 22,30 al porto di Forio sarà eseguita l’accensione del capostrada a ritmo di musica. Tutto ciò sarà preceduto nella mattinata di oggi dal solenne Pontificale del Vescovo Lagnese in onore di San Vito con la presenza in chiesa di tutti i sindaci dell’isola. Domani nel pomeriggio si terrà la grande processione patronale solo via terra, con l’uscita della secolare statua argentea di San Vito. Percorrerà le strade principali del paese fino al porto e ritorno in Basilica, accompagnata dalla banda musicale “Città di Forio”. A Conferma di quanto tengono a Forio  per San Vito, va detto pure che  perfino l’esigua pattuglia degli atei foriani mostra un cuore tenero per San Vito, perché il Santo Patrono e  protettore, venerato all’ombra del Torrione, nella grande basilica a Lui dedicata,  è parte integrante della vita sociale, culturale e familiare di tutto il paese. Magari, alcuni di essi portano il suo nome, e per nulla al mondo lo cambierebbero. Costoro, nel giorno di San Vito, senza darlo a sembrare, si mescolano tra i fedeli concittadini e si commuovono per il Santo, forse lo pregano, chiedendogli grazie e amicizia… Tutto questo per dimostrare che tutta Forio, anche le frange più chiacchierate, è stretta intorno al suo Santo Patrono, nei giorni specifici della festa e negli altri che scorrono lungo tutto l’arco dell’anno. Una bella e ferma dimostrazione di devozione verso San Vito che a Forio è solennemente presente nelle famiglie, nella scuola, sul posto di lavoro, nei luoghi di svago, nelle manifestazioni del dolore e della gioia.

I solenni festeggiamenti in onore di San Vito, rappresentano ogni anno a Forio,  il punto di partenza e di arrivo, e poi nuovamente di partenza e così via,  per la devozione che si nutre per il Santo Patrono. Essi, secondo la giusta e motivata visione di Carmine Esposito, fedele cultore del Santo, possono essere annoverati  fra le  manifestazioni più importanti, non solo del paese, ma anche dell’intera Isola d’Ischia. Questi festeggiamenti, patrocinati dal Comune di Forio, sono caratterizzati da due momenti distinti che però ne formano un unico cuore: da un lato il tradizionale omaggio cultuale dei fedeli al Santo Patrono, in tutta una serie di celebrazioni religiose e liturgie sacre, dall’altro la tradizionale grande fiera per l’intero paese  sempre contestata da chi non gradisce le bancarelle, soprattutto nel centro e lungo il litorale all’ingresso del paese. Il tutto è inoltre arricchito da una serie di concerti, rappresentazioni, momenti bandistici musicali ed apprezzabili gare pirotecniche. Quindi tra gli eventi di giugno sull’isola d’Ischia, la Festa di San Vito Martire merita senz’altro un posto d’onore.

Per quattro giorni, dal 14 al 17 giugno, il comune di Forio celebra il santo patrono con messe, processioni, spettacoli musicali e gli immancabili fuochi pirotecnici. Di per sè, il canovaccio dei festeggiamenti è assai simile a quello di Santa Restituta e San Giovan Giuseppe della Croce, i due compatroni dell’isola d’Ischia. Quello che cambia è il trasporto popolare verso una ricorrenza sentita in maniera viscerale dalla maggior parte degli abitanti di Forio. Basta visitare la chiesa nell’immediatezza dei festeggiamenti. Addobbata a festa e con il santo esposto in prossimità dell’altare maggiore, la Basilica di San Vito Martire registra un via vai continuo di turisti e fedeli. Si auspica che questa festa patronale, come tutte le altre che si svolgono sull’isola, venga tramandata e conservata nel tempo in modo da considerarla sempre, come lo è già tutt’ora, un tesoro culturale immenso, a cui i foriani sono legatissimi,  nel nuovo quadro di valorizzazione di beni di questi tipo, che trovano in ogni tempo, sempre, i favori della critica, nel rispetto della tradizione e della storia.

Antonio Lubrano (antoniolubrano1941@gmail.com)

Ads

foto di Giovan Giuseppe Lubrano

Ads

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Back to top button
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex