CRONACA

Sanità, Di Gennaro incontra i volontari ospedalieri

Il Primario di medicina generale ha illustrato il funzionamento del Triage e la specificità dei vari reparti del Rizzoli e intanto al Tg 3 una turista bolognese elogia i servizi sanitari ischitani

SI è tenuto lo scorso 8 ottobre presso la Biblioteca ComunaleAntoniana un incontro informativo tra l’Associazione Volontari Ospedalieri e il dottor Ciro Di Gennaro primario di Medicina Generale P.O. ” Rizzoli Ischia”. A quest’ultimo il compito di illustrare nello specifico il funzionamento del Triage e la specificità dei vari reparti del P.O. Anna Rizzoli. Il dottor Di Gennaro ha poi puntualizzato che il reparto di cardiologia non chiuderà e che ha chiesto una proroga per il reparto di ginecologia.

«Stiamo lavorando per ampliare ogni reparto, non solo quello di medicina», ha detto così il dottor di Gennaro ai volontari avo che, numerosi, hanno accolto l’invito della presidentessa Teresa Sasso promotrice di quest’incontro. Tra le intenzioni del primario di Medicina Generale anche quella di incrementare l’emodialisi e ampliare il reparto di oncologia; tra le richieste quella di avere un wifi in reparto insieme a giornali e riviste, «è nostra intenzione – ha annunciato il Primario di Medicina Generale – di inaugurare un piccolo spazio da destinare a una biblioteca, cosicché sia l’assistito che il familiare possa trovare conforto nella lettura». Tra le esigenze anche quella di instaurare con l’Asl un contratto per avere fisso in Ospedale il nuovo cappellano, «la presenza di questa figura – ha annunciato Di Gennaro – è fondamentale per avere un sollievo spirituale. Penso soprattutto a chi passa il Natale in reparto e ho chiesto per il 24, il 25 e il 26 dicembre e per la fine dell’anno di poter distribuire dolci e caramelle ai più piccoli. Può sembrare poca cosa, ma vi assicuro che fa un gran bene all’animo».

Fondamentale la presenza dei volontari Avo in termini di carta di servizi, «per il reparto di pediatria c’è la presenza costante della mamma, ma sono tanti i pazienti che cercano compagnia e conforto».E intanto mentre la cronaca locale sottolinea le carenze relative all’organico, il tg3 campano di qualche giorno fa ha raccontato una storia positiva che vede come protagonista proprio il nosocomio lacchese. «E’ una piccola realtà – annuncia la cronista -dove il personalenonostante le carenze d’ organico riesce ed affrontare emergenze». In tv viene quindi affrontato il caso di una turista bolognese affetta da una miocardite acuta e che, ricoverata al Rizzoli, è riuscita a rendere meno amara la sua degenza grazie alla professionalità e all’ umanità del personale ospedaliero. «Voglio ringraziare ancora – ha dichiarato la turista ai microfoni del Tg3 –del Sud si dice molto male e quando c’è qualcosa di buono che va deve essere sottolineato. Grazie di nuovo a tutti quanti e arrivederci a presto, magari non in ospedale».

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Nonostante la carenza di personale è andato tutto bene,spiega ancora la cronista del tg Regionale sottolineando la carenza di personale e il mancato incentivo per infermieri e medici non isolani costretti ogni giorno ad attraversare il mare con relative spese di viaggio. E’ poprio per questo motivo che preferiscono lavorare tra Napoli e provincia evitando l’isola. Tra i reparti con carenza di organico c’è proprio cardiologia e sono anche i turisti ad auspicare un potenziamento dell’unico ospedale ischitano. «È un peccato – conclude ancora la turista bolognese – un’isola come Ischia ha bisogno di un potenziamento. Per il turista è una tranquillità importante sapendo di venire in questo posto ed essere assistiti, viene tranquillamente anche con una certa età».

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