Sanità, Muro contro l’ASL Napoli 2 Nord
Con apposita ordinanza il sindaco ordina l’ immediata sospensione di ogni lavoro o attività che escluda servizi essenziali attualmente funzionanti presso il Presidio “Gaetanina Scotto di Perrotolo”
“Non è mio modo di operare pormi contro le Istituzioni ma questa volta ho ritenuto nccessario emettere un’ordinanza urgente per l’immediata ripresa delle attività di radiologia e TAC presso il presidio “Gaetanina Scotto di Perrotolo” e garantire la salute pubblica”. Questo un passaggio teso del video messaggio diffuso ieri dal Sindaco Luigi Muro attraverso i canali social ufficiali del Comune di Procida. Nello specifico, nell’Ordinanza Sindacale n°103 del 6/7/2026, si legge:“l’isola di Procida è dichiarata dalla legge ( Decreto Balduzzi e ss.mm.ii.) zona disagiata con ogniconseguenza in ordine al regime applicabile in tema di servizi sanitari;
-la legge regionale n. 11 del 22 luglio 2025 ha implementato e specificato gli ambiti delle zone disagiatesotto il profilo della fruizione dei servizi sanitari medesimi;
-tale regime è stato consacrato dal TAR Campania e dal Commissario ad acta che ha imposto la riorganizzazzione del presidio ospedaliero isolano “ Gaetanina Scotto di Perrotolo”;
-presso l’edificio che ospita il presidio sanitario, da tempo , sono in corso lavori di adeguamento sismicofinanziati nell’ambito del PNRR;
-dopo richieste di chiarimenti e solleciti l’ASL NA 2 Nord con nota dell’1 luglio 2026 ha comunicato di aver“ …. Ravvisata la necessità di sospendere le attività radiologiche riferite alle prestazioni TAC,per il solotempo strettamente necessario all’adeguamento dei locali della Radiologia;
-tale comunicazione ha totalmente pretermesso la precedente comunicazione del Comune con la quale ilSindaco e l’Assessore alla sanità nel precisare l’inesistenza di qualsivoglia intento dilatorio suggerivanosoluzioni alternative e temporanee per evitare che l’isola , soprattutto se si consideri anche il periodo estivodi alta stagione, rimanesse priva di tale fondamentale strumentazione diagnostica;
-tale comportamento rivela un forte contrasto con il principio del buon andamento della PA in quantoscarica sulla cittadinanza e sugli ospiti procidani l’inerzia del ciclo organizzativo dei lavori di cui si discute;
– che tale situazione è particolarmente grave nel pieno della stagione estiva, con il moltiplicarsi dellepresenze sull’isola, e dunque l’alta probabilità di incidenti , malori e fattispecie sanitarie che richiedonol’assoluta necessità delle prestazioni radiologiche sospese, senza le quali non sarebbe possibile neanchestabilizzare un paziente con seri rischi anche di vita;
– che l’assenza di altre soluzioni sul’isola, pubbliche o private e la conformazione insulare di Procida, nondanno altre soluzioni se non l’immediata ripresa delle attività nel ,locale presidio ospedaliero
– che sussistono tutti i presupposti per l’adozione dell’ordinanza contingibile e urgente e cioè sussistenza di un pericolo irreparabile ed imminente per la pubblica incolumità, non altrimenti fronteggiabile con i mezzi ordinari apprestati dall’ordinamento,
-la provvisorietà e la temporaneità dei suoi effetti, perchè si agisce nelle more della fine dei lavori in corso;
– la proporzionalità del provvedimento, stante la possibilità di limitare altri servizi non così essenziali etrovare il giusto contemperamento per organizzare il Presidio
– atti gravità non rinviabile, a tutela della pubblica incolumità , visto che anche nelle prossime ore potrebbe esserci bisogno di provvedere, ad esempio, ad una TAC in urgenza;
-la sospensione di tale diagnostica soprattutto nel periodo estivo è atto altamente lesivo della pubblicasalute;
-letta la relazione della Polizia municipale del 6 luglio 2026 dalla quale si evince la evidente criticitàderivante dalla presenza di polveri e materiali in aree sensibili che sarebbero poi destinate alle soluzioniprovvisorie individuate dall’ASL Napoli 2 nord;
Letti gli artt. :32 e 97 della Costituzione ;50 e 54 del D lg.vo 267/2000;
letta la normativa regionale e nazionale in materia nonché la giurisprudenza specifica per l’Isola di Procida ;
O R D I N A
1) All’ ASL Napoli 2 Nord in persona del legale rapp.te p.t. la immediata sospensione di ogni lavoro oattività che escluda servizi essenziali attualmente funzionanti presso il Presidio “ Gaetanina Scotto di Perrotolo” in Procida con particolare riferimento ai lavori contenuti nella richiamata nota dell’1 luglio da parte dell’ASL Napoli 2 nord per il servizio radiologia ( TAC e TRAUMI RILEVANTI) ;
2) Alla stessa ASL Napoli 2 nord di predisporre con la massima urgenza soluzioni organizzative temporanee ed idonee ad organizzare il mantenimento dei livelli essenziali di assistenza ,ivi comprese e come suggerito dal Comune, strutture modulari ,unità mobili ed apparecchiature diagnostiche o soluzioni similari;
3) Il presente ordine varrà fino alla data di completamento dei lavori presso il Presidio Ospedaliero ecomunque non oltre il 1 settembre;
4) Che la presente ordinanza abbia efficacia sino alla attivazione delle predette misure ovvero fino alvenir meno delle condizioni di pericolo per la salute pubblica;
D I S P O N E
la trasmissione della presente ordinanza:
– al Prefetto di Napoli;
-Al Presidente della Regione Campania;
-alla Direzione generale ASL Napoli 2 Nord;
-alla Direzione sanitaria Asl Napoli 2 nord;
-al Responsabile del Presidio “ Gaetanina Scotto di Perrotolo”;
la Pubblicazione all’Albo pretorio e sul sito istituzionale del Comune;
Avverte che avverso il presente provvedimento sono esperibili entro 60 giorni dalla comunicazione o seantecedente dalla notifica innanzi al TAR Campania ed entro 120 giorni innanzi al Presidente dellaRepubblica”.






