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Sant’Anna 2019, ecco le cinque barche e il tema dell’acqua

Ieri il varo alla spiaggia della Mandra dell’Associazione Largo dei Naviganti: ultimi dettagli prima della sfilata di domani

Fervono i preparativi per l’87° festa a mare agli scogli di Sant’Anna che si terrà, come di consueto, nella baia di Cartaromana la sera del 26 di luglio, preceduta il 25 dalla Santa messa dedicata alle partorienti, che arriveranno via mare alla chiesetta di Sant’Anna: una tradizione che ricorda le origini di questa festa che oggi rappresenta l’appuntamento più atteso dell’estate. Mentre al piazzale delle Alghe, da diversi giorni, si alternano diversi eventi per grandi e piccini, i costruttori delle cinque barche continuano a lavorare alacremente.

Ormai restano gli ultimi ritocchi per rifinire le barche allegoriche dedicate, quest’anno, al tema dell’acqua. Intano, al piazzale aragonese, un totem della Festa raccontala storia e i bozzetti a cui si ispirano le barche allegoriche. Qualche sera fa è stato, poi, sorteggiato l’ordine di sfilata delle 5 barche in gara: a sfilare per prima la barca dell’associazione Largo dei Naviganti che, con il bozzetto dell’Istituto Cristofaro Mennella, rappresenterà il mito di Tifeo e quello di Aenaria in una barca dal titolo “Dall’oscurità alla luce della salvezza”. Ieri pomeriggio, alla spiaggia della Mandra, erano in tantissimi a partecipare al varo della zattera costruita, come sempre, sulla spiaggia dei pescatori. A dare il via alle spinte Giovanni Conte, alias Puparuolo, che ha coordinato i lavori. Mai come quest’anno la barca è scivolata subito sul bagnasciuga, complice la forza degli uomini e delle donne che, sistemati tra i “sustacchini” i pali di legno legati ai bidoni, hanno spinto con forza verso il mare. A dare supporto anche la dirigente scolastica del Mennella Giuseppina Di Guida che, insieme ad alcuni alunni e a diversi professori, ha partecipato attivamente alla realizzazione di questa barca. Un momento importante perché segna un passaggio di testimone tra alcuni storici costruttori e i giovani del nautico.

A sfilare per seconda, la sera del 26 di luglio, saranno gli Amici della bottega dell’arte che sul bozzetto di Federica Labattaglia hanno rappresentato una barca dal titolo “So’ vivo”. Incentrata sulla tematica ambientale, prende spunto dalla storia di Leopoldo, il capodoglio spiaggiatosi sulle nostre coste lo scorso inverno. A sfilare per terza “La Leggenda di Nitrodi” la barca realizzata dalla “Pro Loco Lacco Ameno” sulbozzetto di Annunziata Taliercio. Penultima barca a sfilare sarà “Oceano e Teti”, realizzata dalla Pro Casamicciola, su bozzetto di Umberto Cuomo, riporterà la famosa leggenda greca secondo la quale dall’amore di Oceano e Teti nascerebbero i mari. Il gruppo ha fatto propria questa storia interpretando la nascita di quest’amore attraverso la danza. Ultima a sfilare “L’Arca dei ricordi” la barca della Fantasy Napoli che, su bozzetto di Gaetano Maschio, porterà nella baia di Cartaromana tutti i ricordi più belli e significativi della nostra storia.

A decretare il vincitore la giuria presieduta da Paolo Giulierini, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN), con lui il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, ammiraglio ispettore capo Giovanni Pettorino; il direttore generale per l’Europa del gruppo Guang Hua Media Zhang Xiaobei; il presidente del Wuhan Institute of Design and Sciences& Jackie Chan Movie and Media College, Cheng Fan; l’architetto Maria Veronica Izzo (direzione generale archeologia, belle arti e paesaggio del MiBAC); la cantante Fiorenza Calogero; l’architetto Paola Bovier (Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio); l’illustratrice Giovanna Ballirano; l’architetto Giovannangelo De Angelis, presidente del PIDA – Premio Internazionale Ischia Di Architettura; Lello Postiglione, già organizzatore della Festa, Stefano Vicari, responsabile della U.O.C. di Neuropsichiatria Infantile all’ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e lo scenografo Giuseppe Lubrano. Confermati anche tutti gli altri premi intitolati a Funiciello, per il bozzetto più bello e a Nerone, il premio Andrea Di Massa e il premio del pubblico, intitolato al giornalista Domenico Di Meglio. Non resta solo che incantarci dinanzi a uno spettacolo unico al mondo.

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