Sant’Anna 2025, ecco i bozzetti selezionati
Un ponte tra scuola, tradizione e futuro: ieri mattina la presentazione dei lavori eseguiti dagli studenti degli istituti superiori isolani per l’evento più atteso dell’estate ischitana. Presente anche l’assessore regionale Lucia Fortini

È andato in scena ieri mattina, presso la sede del Liceo Statale “Giorgio Buchner” di Ischia, il tanto atteso prologo alla manifestazione simbolo dell’estate isolana: la Festa a Mare agli Scogli di Sant’Anna. Un evento che, anche quest’anno, conferma la sinergia vincente tra il mondo della scuola e una delle ricorrenze più radicate nell’identità culturale dell’isola. Nel corso della mattinata è stata inaugurata la mostra dei bozzetti artistici delle barche allegoriche che sfileranno nella splendida cornice della Baia di Cartaromana il prossimo 26 luglio. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto “Impara l’arte e mettila in barche”, parte integrante del programma regionale Scuola Viva, giunto alla sua seconda edizione e coordinato dal Liceo Buchner in qualità di istituto capofila. Alla presentazione hanno preso parte numerose figure istituzionali, tra cui la dirigente scolastica Assunta Barbieri, rappresentanti delle amministrazioni locali e l’assessora regionale alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Giovanili Lucia Fortini, che ha sottolineato il valore formativo e identitario del progetto.
Presenti anche le delegazioni delle quattro associazioni protagoniste della realizzazione delle barche allegoriche in gara, che hanno collaborato attivamente con gli studenti nel percorso laboratoriale. I bozzetti selezionati per l’edizione 2025 sono: “Il sogno di Alice” (Associazione Isola dei Misteri, Procida); “Omaggio a Carosone” (Associazione Il Palmento, Ischia); “Karol, la venuta del Papa a Ischia” (Area Marina Protetta Regno di Nettuno e Comune di Forio); “Tra mari e monti, il Santo delle cento pezze” (Associazione Cantastorie del Torano, Piedimonte Matese). Il sindaco Enzo Ferrandino, intervenuto alla cerimonia, ha espresso grande soddisfazione per il coinvolgimento degli studenti: «Questo progetto rappresenta una concreta occasione di trasmissione di competenze tra i maestri artigiani che hanno fatto la storia della Festa di Sant’Anna e le nuove generazioni. Il loro entusiasmo è contagioso. Il 26 luglio, per gli ischitani, è come il Natale: un momento sentito e partecipato da tutta la comunità. E l’apertura ad altri territori, come Procida e Piedimonte Matese, non può che arricchire la manifestazione, portando nuove idee e legami da coltivare nel tempo». Anche Lucia Fortini ha confermato il suo sostegno convinto al progetto, dichiarando che eventi come questo rappresentano occasioni di crescita e rafforzamento dell’identità collettiva: «Ho creduto fin dall’inizio in Scuola Viva perché promuove un’idea di scuola aperta, dinamica, capace di dialogare con il territorio e di valorizzarne i saperi».
La dirigente Assunta Barbieri ha illustrato il percorso che ha portato alla realizzazione dei bozzetti, frutto del lavoro congiunto di studenti e tutor esperti, affiancati dalle associazioni costruttrici: «Questa mostra rappresenta la conclusione di una fase importante del progetto didattico. I ragazzi hanno potuto avvicinarsi alla tradizione delle barche allegoriche attraverso incontri, laboratori e momenti di confronto diretto. È un’esperienza che lascia un segno profondo». Al progetto hanno partecipato anche studenti dell’ITE “Enrico Mattei”, dell’IPS “Vincenzo Telese” e dell’IIS “Cristofaro Mennella”, i quali hanno potuto confrontarsi con le tecniche e le simbologie legate alla realizzazione delle barche. I 24 bozzetti in esposizione si distinguono per qualità, creatività e capacità espressiva, testimoniando un coinvolgimento attivo e consapevole da parte dei giovani. Un vero e proprio ponte generazionale e creativo tra passato e futuro, che alimenta la speranza di un’edizione della Festa di Sant’Anna ancora più ricca e partecipata. Il prossimo appuntamento sarà intorno al 20 luglio, con la conferenza stampa ufficiale di presentazione dell’edizione 2025. Poi, riflettori puntati sulla magica notte del 26 luglio, quando decine di migliaia di persone si riverseranno sul Piazzale Aragonese, sugli scogli, e nelle barche ormeggiate nella Baia per assistere alla spettacolare sfilata delle barche allegoriche, al suggestivo incendio del Castello Aragonese e allo straordinario spettacolo piromusicale che chiuderà la serata.








