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Sant’Antuono, San Michele e Campagnano cadute nell’oblio

ISCHIA. Molto spesso le periferie di ogni comune sono degradate o abbandonate ed è questo anche il caso delle frazioni di Sant’Antuono, San Michele e Campagnano ad Ischia. Quest’ultime hanno subito e subiscono l’immobilismo delle varie amministrazioni che si sono succedute. Ad ogni tornata elettorale ricevono tante promesse dai politici locali che in gran parte non vengono mai mantenute lasciando così tutto in una fase di stallo. Una fase di stallo che dura da anni e che ha portato a ridurre le strade in un vero e proprio campo minato, i marciapiedi in un luogo di raccolta rifiuti e i parcheggi in un posto per depositare oggetti ingombranti e scooter da rottamare. Partendo dalla frazione di San Michele sottolineiamo le pessime condizioni del manto stradale che per tutta la carreggiata presenta buche, crateri e dislivelli. Anche a causa dei continui lavori effettuati lungo Via Acquedotto negli ultimi anni il manto stradale assomiglia sempre di più ad una superficie lunare. Le condizioni pessime di questa via proseguono fino all’acquedotto dei Pilastri dove ogni tanto vengono ricoperte le buche (anche profonde diversi centimetri) con lavoretti fatti male e troppo velocemente. Questo genere di manutenzione è inutile perché così facendo la strada dopo un mese presenterà di nuovo le stesse problematiche. La seconda frazione di cui vi parlavamo su è Sant’Antuono. Quest’ultimo è un luogo molto movimentato per la presenza di una scuola e di una chiesa e proprio per questo, dato il buon numero di persone che frequenta la zona,  chiediamo interventi che vadano a riqualificare tutto a partire dal manto stradale fino ad arrivare ai marciapiedi che sono ridotti malissimo. Inoltre chiediamo che si asfaltino per bene i due parcheggi presenti in zona e che vi sia fatta una pulizia generale di tanto in tanto.

La terza frazione che abbiamo menzionato è quella di Campagnano che presenta problematiche simili alle altre due, come ad esempio il cattivo stato del manto stradale in più punti. Inoltre i marciapiedi e i parcheggi in quest’area molto spesso vengono utilizzati come discarica a cielo aperto soprattutto per oggetti ingombranti ma anche per rifiuti di ogni genere. E per restare in tema, c’è da sottolineare la situazione drammatica del belvedere di Campagnano che continuamente viene utilizzato come deposito di rifiuti speciali. Nonostante tutte le denunce e gli appelli fatti agli isolani c’è qualcuno che ancora ad oggi continua a lasciare ogni tipo di rifiuto in quel posto meraviglioso molto frequentato dai turisti tedeschi. Segnaliamo tutte queste criticità al comune di Ischia con la speranza che qualcosa possa cambiare dopo anni ed anni di immobilismo.

 GIovanni Cricco

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