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Sbarca con documento falso e coltello per andare in discoteca, denunciato

Un 16enne fermato dai carabinieri appena sceso da un aliscafo: addosso aveva un coltello a serramanico di 22 centimetri e una carta di identità contraffatta, che attestava falsamente la maggiore età per poter accedere nel locale da ballo

E adesso ci siamo, per davvero. Ieri siamo ufficialmente entrati nel mese di agosto, quello che davvero metterà a dura prova le forze dell’ordine presenti sul territorio isolano che saranno davvero costrette a fare gli straordinari per poter garantire sicurezza e un’estate tranquilla a residenti e turisti con un’azione di prevenzione e laddove necessario anche di repressione. E un “antipasto” abbastanza indicativo è giunto dall’attività svolta nel fine settimana che ci siamo messi alle spalle da carabinieri e polizia. Partiamo dai militari dell’Arma della Compagnia di Ischia, che anche stavolta si sono fatti trovare pronti. Il personale a disposizione del capitano Angelo Pio Mitrione è stato artefice di una serie di controlli straordinari che – nel corso delle operazioni volte al monitoraggio dei flussi turistici – hanno denunciato due persone tra cui un minorenne con un episodio per la verità decisamente singolare e che certo non capita tutti i giorni.

Sono complessivamente dieci le persone che militari dell’Arma e ps hanno denunciato per guida in stato di libertà, a conferma di una pessima abitudine che proprio non accenna ad attenuarsi

Il controllo parte sin dal porto e i carabinieri stanno osservando i nuovi arrivi allo sbarco dell’aliscafo. Un ragazzo napoletano, ha appena compiuto 16 anni, desta sospetto. Vuole andare in discoteca ma i militari lo fermano. Perquisito, nelle tasche un coltello a serramanico di 22 centimetri e una carta di identità. Il documento è falso: riporta una data di nascita diversa.

Dagli accertamenti effettuati i carabinieri comprendono che il ragazzo ha commesso un reato così grave per uno scopo davvero banale. Il 16enne per entrare in discoteca doveva essere maggiorenne e così aveva ideato questo escamotage. Nel caso in cui gli avessero chiesto di esibire la carte di identità, avrebbe potuto provare la maggiore età ed impedire così di perdersi l’emozione di un sabato sera nella pista da ballo: davvero roba da non crddere. Il coltello, invece, portato per essere utilizzato all’occorrenza per difendersi da eventuali “malintenzionati”, anche se forse andrebbe definito tale anche chi gira con un oggetto del genere addosso. L’epilogo della storia, evidentemente, è abbastanza chiaro: il ragazzo – nonostante la traversata da Napoli a Ischia – in discoteca non è più andato e dovrà rispondere dei reati di possesso di armi od oggetti atti ad offendere e di possesso di documenti falsi o contraffatti. Carta di Identità e coltello sono stati sequestrati.

Pensare che ci si possa macchiare la fedina penale ed affrontare un processo per un motivo così stupido fa davvero riflettere su certa gioventù… Ma ovviamente l’attività dei carabinieri è stata decisamente più ampia ed articolata: sempre nella notte tra sabato e domenica, infatti, una turista 44enne è stata denunciata all’autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza: sottoposta a tasso alcolemico, aveva decisamente superato i livelli consentiti. Quattro giovani sono stati segnalati alla Prefettura per uso di sostanze stupefacenti, in tutti i casi un quantitativo modico da ricondurre lo stesso nell’alveo del possesso per uso personale. Non sono poi mancati i controlli legati al rispetto delle norme che disciplinano il codice della strada: 29 sono state le sanzioni comminate per violazione del divieto di sbarco, per mancata revisione, sorpasso oltre la striscia continua, divieto di sosta, per patente scaduta, mancato utilizzo del casco e per l’immancabile utilizzo del telefono cellulare durante la guida.

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Nel corso dell’attività gli agenti di polizia hanno identificato 200 persone, controllato 94 veicoli, di cui 4 sottoposti a fermo amministrativo, e contestato 42 violazioni del Codice della Strada

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Quello che è andato in archivio, naturalmente, è stato un fine settimana di intenso lavoro anche per gli agenti del commissariato di polizia di Ischia, guidati dal vicequestore Ciro Re, che proprio da ieri possono fare affidamento su 12 unità di rinforzo provenienti dal reparto Prevenzione Crimine della Questura di Napoli, che certo non mancheranno di offrire un contributo importante nel garantire sicurezza e tranquillità e tenere a bada gli immancabili delinquenti. Lo scorso fine settimana i poliziotti hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nelle aree interessate dalla “movida” ischitana nei Comuni di Ischia, Forio e Barano d’Ischia , in particolare in via Porto, corso Vittorio Colonna, lungomare Cristoforo Colombo e nelle vie Mazzella e Provinciale Maronti. Nel corso dell’attività sono state identificate 200 persone, controllati 94 veicoli, di cui 4 sottoposti a fermo amministrativo, e contestate 42 violazioni del Codice della Strada per mancata revisione periodica, sorpasso non consentito, guida senza casco protettivo, velocità non commisurata, utilizzo di telefono cellulare durante la guida e per guida senza cinture di sicurezza. Infine, i poliziotti hanno denunciato nove conducenti per guida in stato di ebbrezza e, contestualmente, ritirato le relative patenti di guida. Un pessimo vezzo, quello di mettersi al volante dopo aver alzato il gomito, che purtroppo non accenna a diminuire specialmente in questo periodo estivo dove il divertimento e gli eccessi sembrano sempre doverla fare da padrone. Anche a rischio di mettere a repentaglio l’incolumità propria e anche (se non soprattutto) quella del prossimo.

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