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«Scelta scellerata e subdola»

«Il personale tutto dell’EAVBUS di Ischia, lancia un accorato appello a tutte le Amministrazioni e le associazioni e anche e soprattutto al Commissario per il terremoto al fine di scongiurare una discutibile e scellerata decisione, intrapresa dalla dirigenza Aziendale EAV, la quale a fronte di una presunta valutazione dalla quale emergerebbe, a Loro dire, un esubero di personale, intenderebbe trasferire una parte del personale in terra ferma.Tale decisione tocca una comunità che ha già dovuto sopportare una stagione lavorativa caratterizzata da temperature a dir poco straordinariamente eccezionali, con mezzi aziendali per la maggior parte sprovvisti di sistema di climatizzazione, stress da traffico e condizioni lavorative al limite della sicurezza, e come se non bastasse il dramma subito dal terremoto. L’intera comunità porta ancora i segni indelebili di situazioni emotive che si ripresentano continue ad ogni minimo sussulto, causando tensioni e stati di agitazione che non rappresentano certamente una condizione di tranquilla e serena esistenza. Per altro l’azienda stessa propone trasferimenti in zone difficilmente raggiungibili con mezzi Pubblici, tipo Comiziano e Torre del Greco, aggravando ancora di più la condizione economica poiché il personale sarebbe costretto a sostenere il costo dei trasferimenti a proprie spese.

Si ricorda inoltre che molti dei lavoratori hanno famiglie monoreddito, e per buona parte alcuni hanno permessi per la 104 e non ultimo famiglie con mutui da pagare. Questi trasferimenti sono un alternativa a cui appellarsi, a fronte di una proposta aziendale assolutamente inaccettabile. Infatti l’Azienda proponeva ai lavoratori una flessibilità lavorativa allungando la prestazione di guida dalle attuali 6 ore e 40 circa a 8 ore e 20. Il tutto rimanendo inalterate tutte le percorrenze, che risultano risalenti a 34 anni fa. Un proposta che considerarla indecente è un eufemismo. Pertanto l’intero personale chiede l’intervento deciso e concreto di tutte le amministrazioni isolane e di tutte le categorie e associazioni, al fine di scongiurare un iniziativa spregiudicata discriminante e iniqua nei confronti di tutta l’isola». All’Eav ormai il clima è infuocato.

Luigi Balestriere

 

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