Sciopero Eav, disagi per trasporti e studenti

Ieri mattina, a partire dalle 11, è scattato a Ischia lo sciopero del personale Eav indetto dal sindacato Orsa, con inevitabili ripercussioni sul servizio di trasporto pubblico locale. Puntuale la chiusura della biglietteria al capolinea di piazzale Trieste a Ischia Porto e una riduzione significativa delle corse, che si sono svolte a singhiozzo per tutta la durata della protesta.
Alla base dell’agitazione sindacale ci sarebbero criticità legate alla gestione delle ferie estive del personale, per le quali il sindacato chiede modalità di fruizione differenti per i lavoratori isolani rispetto a quelli impiegati sulla terraferma. Un’ulteriore questione riguarda invece il parco mezzi, ritenuto ancora composto in parte da unità obsolete e non più adeguate a garantire un servizio efficiente. Secondo quanto riferito, il sindacato avrebbe già in passato avviato interlocuzioni con l’azienda senza arrivare a una soluzione condivisa, circostanza che avrebbe portato alla proclamazione dello sciopero. Durante la fascia oraria compresa tra le 11 e le 15 si sono registrati disagi diffusi su diverse tratte dell’isola: completamente sospese le corse verso Cartaromana, Ischia Ponte, Campagnano e la zona dei Maronti. Disservizi anche per le linee circolari 197 e 198, con varie soppressioni nel corso della mattinata. Le ripercussioni si sono avvertite anche sul fronte scolastico, con possibili disagi per gli studenti al termine delle lezioni, in coincidenza con l’orario di rientro.
La situazione è tornata progressivamente alla normalità nel pomeriggio, ma la mobilitazione ha riacceso il dibattito sulle condizioni del trasporto pubblico isolano e sulle richieste avanzate dai lavoratori.




