CRONACA

Scongiurata l’emergenza rifiuti, di nuovo in funzione il termovalorizzatore di Acerra

Dopo meno di due mesi è terminata la manutenzione all’inceneritore: svaniti i timori di fine estate

Anche l’isola d’Ischia tira un sospiro di sollievo. Il termovalorizzatore di Acerra è stato nuovamente rimesso in funzione, scongiurando quell’emergenza-rifiuti che aveva fatto temere anche per Ischia un autunno davvero “caldo”. Anzi, l’impianto è tornato a regime con ben cinque giorni d’anticipo sulla scadenza inizialmente prevista nel crono programma stilato per le operazioni di manutenzione straordinaria. Durante i controlli effettuati la turbina è risultata non avere alcun tipo di problema e le attività all’interno del termovalorizzatore sono potute riprendere a pieno ritmo. La prossima serie di controlli avverrà tra tre anni. Come si ricorderà, l’impianto era stato spento a fine agosto, e i già esistenti problemi presso lo Stir di Giugliano facevano prefigurare scenari foschi anche per la raccolta e gestione dei rifiuti sull’isola. Invece ieri il presidente della Regione Vincenzo De Luca ha potuto annunciare la riapertura: «I lavori di manutenzione programmata del termovalorizzatore di Acerra sono terminati.

L’impianto è operativo con qualche giorno di anticipo rispetto al previsto. Ma questo non l’avete trovate scritto e riportato da nessuna parte. Ricordate, invece, nei mesi scorsi paginate intere di giornali che avevano previsto grandi emergenze rifiuti in Campania? Ebbene, non c’è stato nessun problema. Il programma predisposto dalla Regione Campania ha funzionato. Grazie ai Sindaci, ai responsabili degli enti d’ambito e agli enti locali che hanno collaborato. È stata una grande prova di efficienza», ha concluso il presidente. Adesso, progressivamente si svuoteranno i siti provvisori di stoccaggio utilizzati in questi due mesi. Soddisfatti anche i Verdi: «Abbiamo seguito con la massima attenzione – si legge in un comunicato – le vicende relative alla manutenzione straordinaria del termovalorizzatore in quanto occorreva procedere in maniera efficace e celere per evitare l’insorgere di una nuova emergenza rifiuti. A tal proposito possiamo affermare che tutto è andato nel verso giusto, anche grazie all’efficace coordinamento tra i vari livelli istituzionali. La Regione Campania, grazie all’opera dell’assessore all’Ambiente Fulvio Bonavitacola, e i comuni hanno attuato un piano che ha evitato l’insorgere di alcun tipo di criticità. Chiuso il capitolo della manutenzione del termovalorizzatore è il momento di procedere con la creazione dei nuovi impianti di compostaggio per implementare ulteriormente i livelli della raccolta differenziata per avere un ciclo dei rifiuti sempre più virtuoso».

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