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CRONACA

Scuola, a Lacco Ameno stop ai turni pomeridiani

Con apposita ordinanza il sindaco Pascale ha disposto la didattica a distanza in orario mattutino per le classi che finora a turno frequentavano le lezioni pomeridiane

Il ritorno della Campania nella zona “arancione” non porterà sostanziali cambiamenti a livello scolastico. Tuttavia a Lacco Ameno un pur minima modifica alle modalità dell’attività didattica è stata decisa con apposita ordinanza dal sindaco Giacomo Pascale: da oggi lunedì 22 febbraio 2021 “e fino a diversa valutazione della situazione di rischio, in conformità ai prossimi report dell’Unità di crisi e ai provvedimenti di tempo in tempo adottati dalle competenti autorità statali e regionali”, è stata disposta la sospensione delle attività didattiche in presenza per le Scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado previste dall’organizzazione scolastica nelle ore pomeridiane a partire dalle ore 14.00, fatta eccezione per lo svolgimento delle lezioni di strumento delle sezioni ad indirizzo musicale, che continueranno a svolgersi di pomeriggio al plesso della Fundera. Contemporaneamente viene riattivata la didattica a distanza per le sole classi finora interessate dal turno pomeridiano in base al calendario scolastico prot. n. 641 del 29 gennaio 2021 dell’I.C. “Vincenzo Mennella”, che svolgeranno tali lezioni a distanza in orario mattutino.

Dunque, in sostanza l’unico cambiamento riguarda le classi che a rotazione svolgevano finora le lezioni di pomeriggio per una settimana al mese, che d’ora in poi faranno didattica a distanza al mattino. Di fatto, niente più turni pomeridiani, grazie a un provvedimento che consente alle amministrazioni locali di accentuare il contenuto restrittivo delle norme anti-covid. Per il resto, le lezioni continueranno come prima.

Sabato intanto era stato convocato il consiglio d’istituto del “V. Mennella”, durante il quale si è anche discusso della proposta di realizzare due nuove aule negli spazi dell’androne all’edificio della Fundera. Come è noto, l’ufficio tecnico comunale aveva dato piena disponibilità ma, visto anche lo stop ai turni pomeridiani, è stato stabilito di non procedere alla realizzazione in considerazione dello sforzo economico ma anche per ragioni di sicurezza in caso di eventuale evacuazione. Nel frattempo, il Comune di concerto col commissario Schilardi continua a confrontarsi con la Città Metropolitana per ottenere al più presto la disponibilità delle aule dello Scientifico a Lacco Ameno.

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