CULTURA & SOCIETA'

Scuola: al via l’esame di Stato, in bocca al lupo ai maturandi

Oggi la prima prova d’italiano senza più il saggio breve e il tema di storia, domani la seconda prova con due materie per studente

Notte prima degli esami quella appena trascorsa anche per i maturandi ischitani che affronteranno questa mattina la prima prova del tanto temuto esame di Stato. Una nuova maturità per circa 520mila studenti che l’affronteranno oggi, in sei le ore a disposizione, la prima prova rivoluzionata. Niente più saggio breve e tema storico; in sei ore dovranno affrontarela prima prova dove i testi proposti non saranno più uno, bensì due, probabilmente un brano di prosa e una poesia, con autori scelti tra quelli attivi dopo l’Unità d’Italia. Per quanto riguarda la tipologia B non ci sarà più il saggio breve o articolo di giornale, ma la produzione di un testo argomentativo su una delle tre tracce presentate: prima si dovrà rispondere ad alcune domande di comprensione per poi dedicarsi a un elaborato vero e proprio.

Tra i suggerimenti dati ai ragazzi quello di usare la prima ora per leggere bene tutte le tracce e scegliere con attenzione quella in cui possono spendere meglio se stessi.I candidati, quindi, potranno scegliere tra due tracce accompagnate da una citazione che dia lo spunto per partire. Passata la prima, domani, giovedì 20 giugno, toccherà alla seconda prova, diversa in base all’indirizzo di studi. E anche qui il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti ha voluto una novità: gli studenti non dovranno più portate una sola materia, ma due. Sia latino che greco al liceo classico, matematica e fisica allo scientifico. Eliminata la terza prova, il temutissimo quizzone, si passerà direttamente agli orali. Il tutto sarà affidato alle famose buste dove, a mo’ di quiz, pescheranno l’argomento da cui partire per rappresentare il primo vero esame della vita. Il primo dei tanti perché si sa, gli esami – come diceva Eduardo – non finiscono mai. Da quest’anno il Ministero ha stabilito che ogni commissione prepari degli spunti e li chiuda in un numero di buste pari al numero di alunni più due, in modo che ognuno ne possa scegliere una tra le tre che gli vengono proposte.Nelle intenzioni del Ministero le buste dovrebbero garantire “trasparenza, chiarezza, correttezza e parità” nello svolgimento dell’orale. Maggiore equità – sempre secondo il Miur – dovrebbe essere assicurata anche dalle nuove griglie nazionali di valutazione fornite alle commissioni per una correzione più omogenea delle prove. Novità anche nella formazione del voto: sul punteggio finale, sempre in centesimi, avranno più peso i risultati dell’ultimo triennio, con un massimo di 40 punti (fino a oggi erano 25).

La commissione potrà poi dare fino a 20 punti per ciascuna delle due prove scritte e per il colloquio, con un bonus fino a 5 punti per i candidati migliori.E come ogni anno, prima di quest’importante notte prima degli esami,  arriva anche il saluto del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale – Luisa Franzese – alle studentesse e agli studenti che affrontano l’Esame di Stato conclusivo del 2^ ciclo di istruzione.“Care studentesse e cari studenti,Vi accingete a sostenere le prove del nuovo Esame di Stato, un passaggioimportante nel percorso di crescita di ognuno di voi.Un passaggio da vivere con fiducia e serenità, avendo coscienza di quantoimpegno sia stato profuso nello studio e per la realizzazione dei vostri obiettivi.La nuova formula, in vigore da quest’anno, tende a valorizzare quanto ognistudentessa e ogni studente hanno saputo esprimere nel corso dell’intero iterscolastico.Le novità del nuovo esame, inoltre, non Vi devono preoccupare, perché c’èstata un’ampia formazione e informazione che ha interessato ogni candidatocon il coinvolgimento attivo di tutti i presidenti e i commissari.Pertanto, rivolgo a tutti Voi il mio più sincero augurio di affrontare questoesame con serenità, affinché rimanga una tappa indelebile nella vostra vita. Ad maiorasemper!” In bocca al lupo a tutti voi!

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